Risparmio

Aim ai raggi X: Safe Bag cambia nome e viaggia verso il listino Star

  • Abbonati
  • Accedi
Pmi ad alto potenziale

Aim ai raggi X: Safe Bag cambia nome e viaggia verso il listino Star

Nel marzo 2019 sarà presentata la nuova edizione dell’osservatorio World Travel Monitor redatto da Ipk International, ma le prime anticipazioni indicano un incremento globale del 9% nei viaggi internazionali, con il Nord e Sud America fra i mercati più promettenti. E su questo trend fa leva la nuova business proposition di Safe Bag, che nella seconda metà del prossimo anno intende passare dall’Aim Italia al Mta – segmento Star e contemporaneamente mutare la denominazione sociale in TraWell Co.

Il gruppo infatti ha intenzione di estendere l’offerta di servizi aeroportuali includendo, oltre alle storiche attività di protezione e rintracciamento bagagli, anche i servizi di cambio valute, relax e bellezza (centri benessere e parrucchieri), divertimento (baby parking, sale da gioco e cinema), assistenza al business travel (sale di lavoro e riunioni) e mobilità (noleggi passeggini, sedie a rotelle, assistenza a persone con mobilità ridotta). L’espansione in tali ambiti avverrà generalmente per linee interne ma non sono escluse acquisizioni mirate.

Il piano industriale prevede un forte sviluppo tra il 2018 e il 2022

A tale proposito il gruppo ha già predisposto un piano industriale che prevede di raggiungere 70 concessioni di servizi aeroportuali entro il 2022 (attualmente sono 56, ubicate in 18 Paesi, con una durata media residua delle concessioni in

portafoglio pari a 2,6 anni). Ne dovrebbero derivare ricavi in aumento dai 43,3 milioni attesi per l’esercizio in corso a 75,7 milioni, mentre l’ebit dovrebbe raddoppiare da 6,5 a 13,1 milioni e l’utile netto balzare da 4,6 a 9,5 milioni. La crescita più che proporzionale del risultato netto dovrebbe derivare essenzialmente da un miglioramento del saldo della gestione finanziaria dato che, a fronte di un indebitamento finanziario netto a fine 2018 atteso pari a 3,3 milioni (al 30 giugno 2018, con un indebitamento di 3,4 milioni, il rapporto debt/equity era pari a 0,17 volte), si dovrebbe giungere a fine 2022 a una liquidità netta di ben 15,3 milioni.

Queste stime non includono i dati attesi per la controllata all’84,26% Sostravel.com di cui si prevede lo scorporo dal gruppo entro il 2019 (non sono ancora state rese note le modalità di tale operazione che potrà avvenire per cessione o in altri modi). La società, che presenterà la propria app il prossimo 15 dicembre con servizi di Flight e Airport Info, Lost & Found Concierge e Travel Insurance (in seguito saranno offerti il rintracciamento bagagli e prenotazioni viaggi e di altri servizi), dovrebbe chiudere il 2018 con ricavi pari a 2,5 milioni e un ebit di 0,2 milioni (che dovrebbero salire rispettivamente a 4,4 e 0,8 milioni nel 2019), mentre non sono state fornite indicazioni sul risultato netto.

Nuovi servizi offerti direttamente o tramite acquisizioni mirate

I “nuovi” servizi in cui intende entrare la futura TraWell Co. sono per lo più svolti da operatori di piccole dimensioni di cui quasi nessuno fa capo ai gestori aeroportuali. L’unica rilevante eccezione è costituita da Fraport (aeroporto di Francoforte) che gestisce i servizi di sicurezza passeggeri ed avvolgimento bagagli. Le previsioni sul contributo delle nuove attività ai ricavi del gruppo nel piano 2018–2022 sono comunque contenute (complessivamente 7,4 milioni, a fronte di un capex totale di 3,5 milioni). Il pay-out nell’arco del piano dovrebbe ammontare al 35% degli utili distribuibili.

Le sfide di SafeBag

Quali le principali sfide per Safe Bag/TraWell Co.? Innanzitutto l’acquisizione di nuove concessioni di servizi aeroportuali da cui si potrà far leva per ampliare l’ambito di operatività. Tali concessioni vengono affidate tramite gare e il gruppo stima di ottenerne 1 – 2 in Nord America e 4 – 5 in Sud America (come si è detto i mercati previsti in maggior crescita nel 2019), oltre a 4 – 6 in Europa e 3 – 4 in Asia. Questo anche facendo leva sulle recenti acquisizioni di PackandFly in Russia e Care4Bag in Grecia (presente negli aeroporti di Atene e Salonicco). Wrapping Service Llc, acquisita nell’ambito dell'operazione PackandFly, ha da poco rinnovato per un anno il contratto presso l’aeroporto di Mosca

Domodedovo (che sarà ribattezzato Mikhail Lomonosov) e si è aggiudicata per sette anni i servizi presso il Terminal B dell’aeroporto, sempre moscovita, Sheremetyevo (che sarà intitolato ad Aleksandr Pushkin).

Necessario un incremento del flottante per l’approdo allo Star

Nuovi contratti e allungamento della loro durata media saranno quindi la chiave per l’espansione del gruppo. Va anche ricordato che in alcuni dei “nuovi” servizi (in particolare oggetti smarriti, spedizione bagagli e documenti, cambio valute, ritiro e consegna bagagli e relax e bellezza) i principali operatori, sebbene di piccole dimensioni, detengono quote di mercato comprese fra il 20% e il 40% e pertanto sarà da valutare l’opportunità di entrare in tali mercati direttamente o – qualora possibile – tramite acquisizioni. Infine, per accedere al segmento Star sarà necessario incrementare significativamente il flottante del titolo Safe Bag, attualmente pari a circa il 18,5% escludendo la quota del 4,77% detenuta dai due ex proprietari di PackandFly che è soggetta a un lock-up di durata triennale. Solo con un flottante più alto TraWell Co. potrà “viaggiare bene” verso lo Star.

© Riproduzione riservata