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Borse sulla strada di un recupero a “V”

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ANALISI TECNICA

Borse sulla strada di un recupero a “V”

Un mese di gennaio assolutamente brillante è quello che le Borse mondiali si lasciano alle spalle. Addirittura l’indice S&P 500, il più importate indice a livello internazionale, ha registrato la migliore performance in oltre 30 anni. Pochi ci avrebbero scommesso alla luce degli scivoloni di dicembre e quello che si sta concretizzando è un recupero cosiddetto a “V”: vale a dire caratterizzato da un crollo repentino e un altrettanto rapido recupero. Al momento non tutti i dubbi sono fugati e non è detto che dietro l’angolo non possano arrivare nuove sorprese.

Il quadro grafico
I segnali positivi che si stanno concretizzando sull’indice Msci World sono in primis la conferma della rottura della trend discendente che ha fatto uscire le quotazioni dalla fase più critica. Dopo un breve consolidamento i valori hanno ripreso la strada del rialzo. Affinché questa impostazione positiva venga mantenuta è necessario che i corsi restino sopra 1.970 punti: una violazione al ribasso potrebbe far tornare una significativa pressione al ribasso. Il recupero delle quotazioni sta portando l’indice verso un target molto importante, quello dei 2.080 punti, il cui superamento sancirebbe la fine della fase di incertezza e la volontà dell’azionario globale di tornare ad attaccare i massimi storici. I livelli si stanno avvicinando anche alla media a 200 periodi, tradizionale spartiacque tra trend rialzista e ribassista, ed è quindi probabile che sul mercato possa scendere una certa prudenza.

Il bilancio settimanale
La scorsa ottava sono stati ancora una volta i mercati Emegenti a essere protagonisti insieme a S&P 500. Di segno opposto la performance del Vecchio Continente, zavorrato da listino milanese (il peggiore tra i big). Su base mensile gli emergenti hanno messo a segno un guadagno a doppia cifra, con l’indice di Hong Kong particolarmente in vista.

IN RECUPERO
Andamento dell'indice Msci World nell'ultimo triennio con la media a 50 e 200 giorni

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