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La tensione sull’azionario non intacca il rimbalzo

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analisi tecnica

La tensione sull’azionario non intacca il rimbalzo

Quella lasciata alle spalle è stata la settimana più nervosa da inizio anno sui mercati azionari internazionali. Le vendite hanno caratterizzato gli scambi , ma tutto sommato sono state prese di beneficio abbastanza contenute che tengono ancora vivo il rimbalzo partito dai minimi di dicembre.

Intanto la volatilità continua ad arretrare e questo contribuisce a tenere sotto controllo, per il momento, il nervosismo tra gli operatori. Servirà al più presto una prova di forza per mantenere viva l’impostazione positiva.

I livelli da monitorare

L’indice Msci World resta ancora a debita distanza dal supporto di 1.970 punti, indicato da varie settimane come il livello di guardia per mantenere l’impostazione del rimbalzo in corso da dicembre. Le quotazioni si attestano a 2.026 punti e hanno quindi ancora un margine di discesa, senza che questo intacchi il tono favorevole di fondo.

L’indice si trova in una specie di limbo: sta recuperando dai minimi ma ancora non si è portato sopra gli ultimi massimi relativi, il cui superamento decreterebbe il pieno ritorno della positività. Si tratta della resistenza intorno a 2.080 punti, non lontano da dove transita la media a 200 giorni.

Il bilancio settimanale

La scorsa ottava il bilancio è stato negativo per quasi tutti i principali listini. Particolarmente sotto pressione il Brasile e l’indice Dax, con perdite oltre il 2%. Piatto l’indice S&P 500, che in questo modo ha contribuito a stabilizzare in maniera determinante l’indice Msci World. La performance migliore ha interessato l’indice Hang Seng.

IN LATERALE
Andamento dell'indice Msci World nell'ultimo triennio con le medie a 50 e a 200 periodi

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