Risparmio

1/6 Il divario di costi tra conti online e tradizionali

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    COME CAMBIA LA BANCA DI OGGI

    Conti correnti, ecco tutte le novità

    Nell'ultimo decennio la rivoluzione tecnologica e le nuove norme Ue hanno rivoluzionato il rapporto tra le banche e i loro clienti. Da parte della banca si assiste a una progressiva standardizzazione e automatizzazione dei processi e delle procedure. Da parte della clientela, anche a causa dei violenti contraccolpi subiti dal sistema bancario italiano dopo l'introduzione della direttiva Brrd, si sta assistendo a una rivoluzione copernicana nel modo stesso in cui la banca viene (anche psicologicamente) “percepita”: un fornitore di servizi e un “porto” un po’ meno sicuro. Con il risultato che i prodotti bancari sono sempre più simili a prodotti da “scaffale“ e il punto di incontro tra domanda e offerta è sempre più legato al fattore prezzo e meno alla sacralità del rapporto tra chi custodisce il risparmio e chi glielo affida.

    (Imagoeconomica)
    (Imagoeconomica)

    1/6 Il divario di costi tra conti online e tradizionali

    Basta prendere l'ultima indagine di Bankitalia sui conti correnti per fotografare l'impatto della tecnologia applicata alla finanza, il cosiddetto fintech. I conti correnti tradizionali nel 2017 hanno avuto un costo medio di gestione di 79,4 euro. Puntando l'attenzione sui conti correnti online, rivolti a consumatori che intendono svolgere operazioni prevalentemente tramite canali virtuali, emerge che il costo medio è stato di 15,3 euro. Un divario di spesa di oltre 64,1 euro, che si allarga (erano 62,9 euro nel 2016) e che pone gli attori tradizionali di fronte a una sfida non più eludibile.
    Anche tra le banche online la concorrenza è aperta: per l'osservatorio Sostariffe, che pubblica periodicamente ricerche e studi comparativi sui costi dei conti correnti, a lievitare sono proprio le commissioni di utilizzo delle banche on line. Secondo le rilevazioni di SosTariffe.it i costi di alcune operazioni si sono alzati sino al 60% rispetto al gennaio 2018.

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