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L’azionario globale punta verso i massimi di settembre

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analisi tecnica

L’azionario globale punta verso i massimi di settembre

È un recupero senza sosta quello messo in campo dall’azionario globale. Anche il mese di aprile ha preso in via all’insegna dei guadagni dopo un primo trimestre da incorniciare. Le poche correzioni che si sono verificate fino a questo momento sono sempre state poi seguite da immediati riposizionamenti degli investitori: una classica fase risk on. La volatilità intanto continua a scendere anche se non ha raggiunto ancora livelli eccessivamente bassi. Il primo obiettivo grafico è rappresentato dai massimi dello scorso settembre, quelli registrati prima dell’avvio della fase ribassista culminata con il minimo di dicembre.

I livelli e il bilancio settimanale

Da un punto di vista tecnico l’indice Msci World ha raggiunto i 2.150 punti e si sta avvicando al top di settembre 2018 in area 2.200 punti. L’eventuale raggiungimento di questo obiettivo potrebbe determinare una fase di consolidamento. La struttura grafica che si è sviluppata nelle ultime settimane fa ipotizzare la formazione di una sorta di cuneo: si tratta di una configurazione che potrebbe preludere a prese di beneficio, anche significative, qualora la struttura venisse bucata al ribasso. Stanno iniziando a comparire anche delle divergenze significative sugli oscillatori e questo potrebbe significare una pausa dei rialzi.

AL RIALZO
Andamento dell'indice Msci World nell'ultimo triennio con le medie a 50 e 200 periodi

I livelli di guardia a questo punto si posizionano intorno a 2.050 punti , vale a dire la chiusura più bassa registrata a marzo. Alcune sedute sotto questo livello implicherebbero anche la rottura al ribasso della media a 200 periodi e potrebbe archiviare l’ultimo impulso rialzista. Si tratta ancora di un supporto a debita distanza rispetto agli attuali livelli. Intanto la media a 50 periodi è tornata sopra a quella a 200 realizzando il segnale rialzista denominato “golden cross”: era dallo scorso novembre che non si realizzava questa situazione. Con un recupero di quasi il 20% dai minimi il mercato sta per entrare di nuovo in una fase di “bull market”.

Il bilancio della scorsa settimana è assolutamente positivo. Tutti gli indici principali hanno chiuso in verde. Spiccano i guadagni superiori al 4% per l’indice Dax e l’indice Hang Seng: ambedue sono stati i maggiori beneficiari dei segnali rassicuranti provenienti dall’economia cinese. L’indice meno brillante è stato il Bovespa, con un incremento dell’1,6% circa.

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