il nuovo dpcm

Ristoranti chiusi alle 24, nei bar e nei pub dalle 18 solo consumo al tavolo

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze

Allarme Confcommercio, futuro nero per bar e ristoranti

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze


2' di lettura

Stop al consumo di alcolici in piedi fuori dai locali dalle 18, tavoli al ristorante fino a mezzanotte. Sono queste le principali norme sulla ristorazione contenute nel nuovo Dpcm con le misure per contrastare il contagio da Covid. «Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie) sono consentite - si legge - dalle ore 5 sino alle ore 24 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18 in assenza di consumo al tavolo».

Cartelli all’ingresso con i posti ai tavoli disponibili

«Gli esercenti — prosegue ancora il Dpcm — sono obbligati a esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti». «Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering». Nessuna limitazione alla ristorazione negli ospedali, negli aeroporti, lungo le autostrade.

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Le ordinanze di Lombardia e Piemonte

La Lombardia ha attuato in anticipo la stretta sugli orari di bar e ristoranti che già da sabato scorso hanno avuto l'obbligo di chiudere tassativamente alle 24. Inoltre, dopo le 18 il consumo di alimenti e bevande è consentito (sempre da sabato) esclusivamente ai tavoli. Dopo il nuovo provvedimento firmato da Conte, sulla base della curva dei contagi, altre Regioni hanno irrigidito le regole. Il Piemonte, ad esempio, ha disposto la chiusura notturna di tutte le attività commerciali al dettaglio, da mezzanotte alle 5 del mattino, fatta salva l'attività delle farmacie. Ordinanza in vigore già dal 18 ottobre.

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