lavori in casa

Ristrutturazioni in casa, spesa media di 20mila euro

di Emiliano Sgambato


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(Agf Creative)

2' di lettura

La cucina è la stanzapiù amata, e ristrutturata, dagli italiani. Il budget delle famiglie per rendere questo ambiente più adatto alle proprie esigenze è di 6.500 euro, con una crescita annuale dell’8%. Una tendenza evidenziata dalla ricerca annuale condotta da Houzz & Home, che ha elaborato le preferenze di oltre 9.700 proprietari di casa iscritti al portale specializzato di architettura e interior design che mette in contatto online utenti e professionisti del settore.

Tra gli altri spazi interni più ristrutturati oltre alla cucina, troviamo anche il bagno, il soggiorno e la camera da letto (rispettivamente 25%, 16% e 15% delle “preferenze”).

Complessivamente, l’attività di ristrutturazione è stata vivace per tutto il 2018, con oltre un quarto degli intervistati che ha dichiarato di aver ristrutturato la propria abitazione, con una media di due stanze per progetto e una spesa di 20mila euro.

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Generazione X (45-54 anni) e Millennial (25-39 anni) rappresentano insieme oltre tre quarti dei proprietari che hanno ristrutturato casa (79%), con una spesa mediana rispettiva di 20mila e 30mila euro.

«Nonostante ci siano stati ostacoli per l’economia globale e nazionale, l’attività di ristrutturazione ha mantenuto un buon passo nel 2018 – dichiara Nino Sitchinava, Houzz principal economist –. I progetti accantonati da parte negli anni precedenti vengono adesso finalmente messi in cantiere e guidano il mercato delle ristrutturazioni, mentre la crescita di spese non necessarie e prorogabili, come cambiare la cucina, sono un segno di nuova fiducia dei consumatori».

La decisione di ristrutturare casa anziché acquistare un nuovo immobile è spinta, secondo la ricerca, principalmente da due ragioni: la volontà di restare nella propria casa e il desiderio di volerla personalizzare, con un maggiore ritorno sull’investimento.

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La metà dei proprietari «utilizza risparmi o fondi personali, seguito a distanza dal pagamento con carta di credito (20%) e liquidità derivante da rimborsi fiscali o credito (13%)». Il report evidenzia anche «come siano i Millennial a fare affidamento sulle carte di credito piuttosto che le generazioni precedenti».

Nove proprietari-utenti su dieci hanno fatto ricorso a un professionista nel 2018, con idraulici, elettricisti e imprese edili tra i più richiesti (rispettivamente 53%, 48% e 46%).

Un intervistato su sette in fase di ristrutturazione privilegia la tecnologia intelligente (15%), acquistando prodotti come assistenti vocali, lettori multimediali in streaming e termostati. «Sorprendentemente, i Baby Boomer sono più propensi rispetto alla Generazione X o ai Millennial a considerare la tecnologia intelligente come una priorità (rispettivamente 19% contro 15% e 14%)».

La metà dei proprietari di casa privilegia l’efficienza energetica, sostituendo ad esempio le finestre e isolando meglio la casa.

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