architettura & design

Ristrutturazioni, una zona giorno nell’area giardino

L’autunno che non vuole arrivare e un’estate che sembra infinita consentono ancora di progettare una ristrutturazione esterna. Dagli architetti di Gopillar, alcune proposte per realizzarla veramente

di Elisabetta Furone

default onloading pic

L’autunno che non vuole arrivare e un’estate che sembra infinita consentono ancora di progettare una ristrutturazione esterna. Dagli architetti di Gopillar, alcune proposte per realizzarla veramente


4' di lettura

La bella stagione che si sta prolungando oltre le previsioni permette ancora di progettare una ristrutturazione esterna di cui godere l’anno prossimo (o anche in autunno). Una giovane coppia per rinnovare ad esempio la sola zona giardino ricavandone una piccola zona giorno/cucina al suo interno, si è rivolta al marketplace per la progettazione architettonica e l'interior design GoPillar, che permette a clienti privati di tutto il mondo di ottenere decine di idee e soluzioni progettuali per i propri spazi grazie ad una community internazionale di architetti e designer iscritti al sito, per ottenere decine di progetti diversi tra cui scegliere. La zona da ristrutturare è al primo di tre piani dell’abitazione, libera su tutti e quattro i fronti; l’area ospita una cucina/sala da pranzo esistente dove due porte finestre conducono alla zona del giardino ampia circa 70 mq alla quale si aggiunge una porzione di circa 12 mq, rialzata rispetto al resto della zona giardino. Lo scopo della ristrutturazione è quello di migliorare la disposizione attuale della cucina pur conservandone buona parte della struttura e trasformare la zona giardino in un prolungamento della cucina stessa.

L’architetto Aldo Mihilli ha rimodellato lo spazio con interventi strutturali minimi, riorganizzandolo in una forma più intelligente e funzionale per sfruttare al meglio l’intera superficie a disposizione. La cucina è stata modificata inserendo il frigorifero all’interno della composizione esistente; la zona dei fuochi sostituita con una più grande dove sarà possibile eseguire diversi tipi di cottura. Nella zona opposta ai fuochi è stata localizzata un’isola con tavolo adatto a 6 persone: in questo modo lo spazio verrà aperto per ricavare un’area salotto con divano, poltrone e coffee table. Il camino dovrà essere ridimensionato ospitando la tv nella zona superiore e lasciando spazio nei lati, alle mensole per oggetti e libri. La finitura in mattoni è stata pensata per rendere l’ambiente più rurale senza distaccarsi troppo dallo stile moderno della casa. Una stanza vetrata prende posto sulla veranda, completamente apribile durante i mesi estivi e con possibilità di chiusura totale durante i mesi invernali, consentendo in tal modo di utilizzare lo spazio durante tutto l’anno. Al centro della veranda è stata posizionata la cucina esterna che dividerà la zona lounge dalla zona pranzo. La cucina sarà dotata di zona bar con sgabelli e bancone per gustare cocktail durante la sera. Nella zona posteriore della sala da pranzo, può essere ricavato uno spazio privato per ospitare un idromassaggio, utilizzabile anche in inverno: tutto lo spazio così sarà funzionale e piacevole da abitare per tutta la famiglia.

Loading...

Il progetto dell’interior Designer Andrea Foscaro approda a risultati differenti rispetto al progetto appena illustrato ma anch’esso è finalizzato alla rifunzionalizzazione degli spazi, enfatizzandone le peculiarità. Nell’ambiente adibito a zona pranzo, un nuovo volume dona carattere allo spazio e proprio grazie alla presenza di quest’ultimo, la cucina risulta visivamente più ariosa; allo stesso tempo diventano ben definite anche la zona pranzo e quella per la colazione. Nel volume sono stati richiamati i toni scuri della pavimentazione, utili sia per la valorizzazione del camino, sia per schermare la tv. Lo stesso elemento ospita il congelatore ed il nuovo frigorifero lasciandoli direttamente accessibili anche dallo spazio esterno; questi ultimi verranno collegati assieme alla tv alle prese già presenti impiegando il setto come elemento di supporto e organizzazione dei cavi elettrici; l'altezza ridotta dell'elemento così proposto permette di schermare i raggi luminosi diretti che abbaglierebbero durante la visione della tv ma al tempo stesso permette alla luce naturale di illuminare l'intero ambiente senza quindi dover utilizzare sistemi di oscuramento per le finestre. All’esterno è stata ampliata l’area pavimentata includendo il giardino minore di 12 mq sul lato destro: al suo posto l’intera area è stata coperta da una pergo-tenda eventualmente utilizzabile come ulteriore copertura. La pergola si allinea in altezza con il solaio della terrazza del piano superiore e mentre i pilastri portanti restano vincolati all'abitazione, le travi della copertura continuano in aggetto per tutta la profondità della terrazza creando un senso di continuità tra i due elementi. Il pilastro che fa angolo con l’abitazione funge anche da mascheramento del pluviale in facciata.

Rendere lo spazio funzionale alle richieste dei committenti è stato l’obiettivo anche del progetto realizzato dall’architetto Stefano Autiero, il quale, sfruttando la pavimentazione preesistente grigio scuro ha voluto donare all'ambiente un tocco caldo e raffinato tramite la giustapposizione di elementi in legno caldo e rivestimenti con impronta in legno per gli arredi esistenti. La cucina è stata ripensata, eliminando il frigorifero basso e scomodo preesistente e sostituendolo con uno di nuova generazione e con ottima efficienza energetica. Le ante del corpo principale della cucina sono state sostituite da ante in legno per la parte superiore e rivestimento bianco e nero lucido per quella inferiore. Anche il top è stato sostituito con uno su misura in marmo nero a venature bianche con taglio netto e superfici lucide, in prossimità della penisola, inoltre, si è pensato di portarlo ad una lunghezza maggiore per permettere una più ampia superficie di appoggio in caso di colazioni o pranzi informali. La sala da pranzo varia la sua configurazione grazie alla rimozione della parte superiore del tramezzo che separa le scale ed il tavolo, completata nella parte rimossa da un filtro visivo in legno dotato di mensole incassate che permette di unificare gli spazi garantendo alla luce di filtrare. La parete unica scenografica così creata è stata rivestita con una carta da parati in tema naturale e colori neutri che ben si sposa con l’impronta del nuovo ambiente. La parete ospitante il camino è stata ridisegnata mantenendo il corpo centrale avanzato e posizionando sulla verticale del camino stesso la TV, in una posizione ottimale visibile da ogni angolo dell'area.
Per l’area outdoor è stata pensata una pavimentazione in assi di legno che dalle due finestre seguono il profilo del balcone fino alla parete opposta. Una struttura in muratura è posta a ridosso della parete ed ospita un forno a legna, una cucina esterna, un'ampia dispensa, un lavello ed un ampio divanetto. L’area pavimentata è coperta da una pergola in legno a 3 luci con lamelle in legno direzionabili per permettere la schermatura dalla pioggia così come dai raggi solari.

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati