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Ritorno a Brussels tra arte e gusto

Da non perdere l'Eat Festival che dal 29 settembre al 2 ottobre consente un viaggio tra le migliori cucine del mondo e la mostra dedicata al grande Picasso dal 14 ottobre

di Laura Dominici

(© Catherine Dardenne )

5' di lettura

Brusseles non è soltanto la capitale della politica europea, ma meta ideale per uno short break. In una città ricca di fascino occorrerebbero diversi giorni per addentrarsi nella sua storia, cultura e eccellenze gastronomiche. Per chi volesse un programma super concentrato ecco una selezione di dieci esperienze imperdibili da fare in un week end. Tra i buoni motivi per farci un salto subito c’è l'Eat Festival che dal 29 settembre al 2 ottobre consente un giro tra le migliori cucine del mondo, e l'attesissima mostra Picasso & Abstraction (dal 14 ottobre al 12 febbraio 2023) che attraverso 140 straordinarie opere ripercorre il rapporto del grande artista con l'arte astratta.

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A Milano la prima Brussels House d'Europa

Bruxelles dopo due anni altalenanti a causa della pandemia ha saputo riproporsi e ottenere negli ultimi mesi ottime performance turistiche. Per incentivare ulteriormente i flussi turistici verso Bruxelles e rafforzare ancora di più il legame con il mercato italiano, nei prossimi mesi verrà inaugurata a Milano la prima Brussels House d'Europa, che ospiterà Visit Brussels, l'Ufficio del Turismo, e Hub Brussels, la rappresentanza commerciale della città rivolta a imprenditori, startup e aziende che desiderano sviluppare o potenziare le loro attività a Bruxelles. «Sarà uno spazio polifunzionale – commenta Ursula Jone Gandini, direttore Italia dell'Ufficio del Turismo di Bruxelles, che anticipa l’iniziativa a Viaggi24 -: i dati ufficiali dell'osservatorio Visit Brussels del periodo gennaio-maggio 2022 segnano una crescita esponenziale di arrivi, in linea con la ripresa dei collegamenti aerei e con la riapertura di servizi e attrazioni. A maggio, in particolare, abbiamo raggiunto i 310mila arrivi da tutto il mondo e 610mila pernottamenti, superando, seppur di poco, i dati dello stesso mese del 2019. Anche l'estate è andata molto bene con performance migliori al 2019»

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Le dieci esperienze imperdibili

1. Prelibatezze all'atelier de Neuhaus.

Non si può non iniziare con un'ottima colazione a l'atelier de Neuhaus, la famosa cioccolateria dentro la Galerie de la Reine, dove è possibile gustare praline (sono state inventate proprio a Bruxelles da Neuhaus nel 1920) – torte e altre dolci creazioni a base di finissimo cioccolato belga.

2. Dalla Gran Place al Tour Inimitabile

Camminando lungo la galleria, si raggiunge facilmente la Grand Place, una delle piazze più belle e visitate al mondo, dove svettano palazzi antichi, sedi delle vecchie corporazioni, e l'Hôtel de Ville, municipio della città in stile gotico brabantino, con il Beffroi, la torre alta 96 metri, talmente bella e slanciata da essere definita “Tour Inimitable”. Dalla Grand Place poi si arriva alle vie del centro, ricche di palazzi in stile liberty e art déco, negozi tipici e bistrò caratteristici, per raggiungere le due famose statue del Manneken-Pis e della Jeanneke Pis. Le due sculture (un bambino e una bambina intenti a fare pipì) sono diventate simbolo dell'ironia e dello spirito anticonvenzionale della città. Poco distante, esiste anche la statua del cane impegnato in analoga azione.

3. Street food al Mont des Arts

Prima di un pranzo veloce a base di street food belga, niente di meglio di una passeggiata per raggiungere il Mont des Arts, un complesso urbanistico realizzato nel secondo dopoguerra che offre scorci panoramici mozzafiato e la possibilità per i turisti di osservare un'architettura diversa da quella del centro. Una volta raggiunto il punto più alto, è il momento perfetto per un selfie davanti ai rigogliosi giardini con la sagoma del Beffroi che si staglia sullo sfondo.

4. Arte al Museo delle Belle Arti

Pomeriggio dedicato alla scoperta del Museo delle Belle Arti, un complesso museale composto da quattro strutture che ospitano opere d'arte realizzate tra il quindicesimo e il ventunesimo secolo. Qui, i visitatori potranno lasciarsi incantare dai dipinti di artisti di rilievo dell'arte belga e non solo, come Rubens e Hieronymus Bosch.

5. Relax al Parc de Brussels

Per chiudere la prima giornata, un po' di relax nel cuore verde della città: il Parc de Brussels. Con i suoi 13 ettari costituisce un'oasi naturale nel centro di una delle città più green d'Europa e collega il centro storico al Quartiere Europeo.

6. Storia al Quartiere Europeo

Al Parlamentarium si scoprono storia, valori e principi dell'Unione Europea attraverso installazioni multimediali e interattive, in grado di coinvolgere anche i bambini. Tra le attrazioni più apprezzate dai piccoli ci sono la cartina luminosa dell'Europa in 3D e il viaggio virtuale attraverso gli stati membri. Disponibili anche tour guidati per accedere ai luoghi chiave delle istituzioni, come l'Emiciclo.

7. Alla scoperta del fumetto al Museée de la Bande Dessinée,

La giornata continua all'insegna del pop, andando alla scoperta delle varie celebrazioni dell'arte del fumetto, vera e propria istituzione a Bruxelles e in tutto il Belgio. Qui sono nati diversi personaggi indimenticabili come Tintin, il reporter giramondo, Lucky Luke, il cowboy irriverente, e i Puffi, i folletti blu che preservano la natura contro Gargamella. Gli indirizzi per gli appassionati sono due: il Museée de la Bande Dessinée, museo del fumetto realizzato all'interno di un palazzo Art Nouveau che, da solo, vale la visita, e il Moof – Museum Of Original Figurines dove si ammirano le ricostruzioni 3D a grandezza naturale di tutte le strisce più famose e si apprendono le tecniche utilizzate per la creazione dei cartoni animati prima dell'avvento del digitale. Ma Bruxelles è anche un fumetto a cielo aperto: passeggiando nelle vie del centro, non è raro imbattersi in coloratissimi e giganteschi murales che riproducono personaggi e scene cult.

8. Gusto e tradizione

Prima di un pomeriggio pieno di sorprese, meglio rifocillarsi con una scorpacciata di patatine fritte e cozze, piatto tipico della cucina belga, sempre molto apprezzato dai visitatori. Per i piatti della tradizione si può optare per Aux Armes de Bruxelles celebre locale del cosiddetto Îlot sacré che offre un viaggio nella Bruxelles di altri tempi

9. Sulle altezze dell’Atomium

Per smaltire le calorie in eccesso, i gradini dell'Atomium sono l'ideale! Edificio in acciaio a forma di atomo di ferro realizzato per l'Esposizione Universale del 1958, l'Atomium è alto 102 metri ed è composto da 9 sfere che ospitano spazi espositivi e mostre temporanee. Adulti e piccini potranno divertirsi con le attività interattive e la salita al punto panoramico che permette di osservare tutta la città.

10. Nella casa di René Magritte

E’ impossibile lasciare la capitale belga senza prima aver dedicato una parentesi a René Magritte, per un'ultima tappa indimenticabile. L'artista eclettico e visionario ha vissuto a Bruxelles per buona parte della sua vita e la sua abitazione nella zona di Jette è ora una casa museo che permette di visitare gli ambienti nei quali l'artista ha creato le sue opere. Il Museo Magritte, invece, si trova in Place Royale e custodisce più di 200 pezzi tra dipinti, disegni, sculture, oggetti, poster pubblicitari, spartiti musicali, fotografie e, addirittura, filmati. Impossibile non lasciarsi ammaliare dal suo stile pittorico semplice e lineare, dall'ironia dei soggetti, dalle atmosfere fantastiche, magiche e sognanti che, oltre a divertire i bambini, stimolano il pensiero laterale degli adulti.

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