ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùL’associazione

Riviera del Brenta, capitane d’impresa in rete per condividere le idee

In punta di piedi

di Valeria Zanetti

2' di lettura

Ci sono associazioni di imprenditrici che operano nel comparto vino e persino nel settore, prevalentemente ancora maschile, del marmo. Ora questa voglia di fare squadra si è estesa ad un altro ambito, pertinente alla moda. Da qualche mese è infatti nata, su iniziativa di alcune donne a capo di aziende del calzaturiero della Riviera del Brenta, la rete In punta di piedi.

Il Veneto Orientale è storicamente vocato alla produzione di calzature, soprattutto per il segmento del lusso e in gran parte esportate: il distretto del Brenta conta 522 imprese per quasi 10 mila addetti. Qui sono molte le donne che reggono le fila delle aziende della scarpa, che lavorano con brand propri o conto terzi e rappresentano i pilastri della moda internazionale.

Loading...

Tra queste Alessandra Vicari e Paola Smajato, rispettivamente presidente della Sandro Vicari Spa e amministratore delegato del Calzaturificio Valbrenta, che durante i lunghi mesi di isolamento a cui ha costretto la pandemia, hanno deciso di fare squadra e condividere con le colleghe progetti comuni, per il bene delle loro aziende e del territorio.

«Con Paola Smajato – spiega Vicari, capofila della rete - stiamo cercando di dare vita a qualcosa di nuovo. Ci siamo sedute al tavolo, abbiamo capito che in questo momento le parole chiave sono innovazione e sostenibilità, vogliamo affrontare questi temi con un tocco femminile, mettendo insieme le donne della Riviera del Brenta. L’obiettivo è di formare una rete di colleghe desiderose migliorare il clima all’interno delle aziende e dare una risposta diversa anche ai nostri clienti, che siano altre imprese o i consumatori finali». Tra le sfide future, come detto, la prima riguarda la sostenibilità a 360 gradi, con risvolti anche sul welfare aziendale. E ancora l’innovazione nella calzatura, che declina sul prodotto moda, la formazione continua, ma soprattutto quella rivolta alle nuove generazioni che entreranno in azienda. In questo senso è utile attivare collaborazioni con le istituzioni, le scuole professionali, l’associazione dei calzaturieri. La sostenibilità è uno dei grandi temi con cui si trova a confrontarsi chiunque faccia impresa.

«Si tratta di un concetto da declinare anche con l’esigenza imprescindibile di far quadrare i costi, compreso il benessere di chi lavora», sottolinea Amalia Lieta Smajato, già vice presidente del consiglio direttivo di Acrib, l'associazione calzaturifici della Riviera del Brenta. L’attività di In punta di piedi prosegue con incontri periodici, l’intento è attivare i primi progetti, sulla base di sondaggi interni, che individuino priorità e spunti espressi dalle partecipanti.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti