MADE IN USA

Rivoluzione elettrica in casa Ford: arriva il suv Mustang Mach-E

La casa ha svelato la sua vettura a ioni di litio che abbina sostenibilità e alte prestazioni che si ispira alla famosa sportiva americana. Arriverà nel 2020 e offrità fino a 600 km di autonomia

di Mario Cianflone


default onloading pic

3' di lettura

Una Mustang formato suv e per di più elettrica. Ford, con il lancio della Mustang Mach-E questa volta l’ha fatta grossa: ha presentato la sua full electric ad alte prestazioni proprio nel cortile di casa di Elon Musk, patron di Tesla, e precisamente a Los Angels in un hangar del piccolo aeroporto di Hawthorne a ridosso della sede di Space X, l’azienda aerospaziale dell’imprenditore-guru, e del design studio dove è stato presentato giorni dopo il pick-up Cybertruck. Un “dispetto” che dà la misura di quanto la debuttante Mustang Mach-E voglia dire la sua nel mondo delle auto alla spina: sfida Tesla, e la futura Model Y, ma anche numerosi modelli premium, grazie a un prezzo che si annuncia aggressivo: da 45mila a 60 mila euro, a seconda delle versioni.

Il nuovo modello (uno dei 14 elettrificati che verranno lanciati da Ford in Europa entro il 2020) è una rivoluzione per la casa di Dearborn. Anzi a tratti è eretica: niente V8 borbottante e le due porte, ma spazio per tutta la famiglia, quanto basta per spezzare il cuore degli appassionati (che si consolano con un bel sound digitale), ma i tempi cambiano e una Mustang elettrica conferma che c’è spazio per prestazioni ed emozioni anche nell’era delle auto alla spina. Del resto reca un nome e un cognome importanti: Mustang, la famosa muscle car americana che calca le scene dal 1964, è un’icona sportiva e «Mach 1» era la configurazione più perfomante.

Ma è anche un cambiamento nelle politiche di marketing: Mach-E è il primo di una gamma Mustang, che cessa di essere solo nome di un modello per diventare una famiglia di vetture prestazionali.

Lo stile aderisce al Dna Mustang: linea slanciata, spalle muscolose al posteriore a simboleggiare la capacità dinamica del veicolo e frontale scolpito e aggressivo con il classico shark nose, il muso da squalo tipo mustang e delle Ford più recenti. All’anteriore, la calandra è chiusa (non serve raffreddare un radiatore) tuttavia è molto scolpita con inserti neri laterali.

Le dimensioni non sono eccessive: Mustang Mach-E è lunga 4.712 mm, larga 1.881, alta 1.597 mm e il passo è pari a 2.984 mm.

Mustang Mach-E sarà disponibile con due diversi pacchi batteria agli ioni di litio: l’entry level da 75,7 kWh (Standard Range, SR) e (Extended Range, ER) da 98,8 kWh. Il primo composto da di 288 celle tipo pouch (a sacchetto) avrebbe un’autonomia teorica di 450 km (ciclo WLTP) e pacco batterie in due livelli, mentre il secondo con 376 celle dovrebbe garantire una percorrenza massima di 600 km sempre secondo il protocollo WLTP.

La vettura sarà disponibile sia a trazione posteriore, per offrire un feeling di guida “selvaggio” coerente con il Dna sportivo di una vera Mustang, sia a trazione integrale.

Due powertrain per la versione a trazione posteriore: da 258 cv (190 kW) o 285 cv (210 kW) a secondo della capacità della batteria. La versione a trazione integrale con due motori offre tre livelli di potenza complessiva: 258 cv (190 kW), 337 cv (248 kW) e 465 cv (342 kW) con ben 830 Nm di coppia massima, per la variante super prestazionale GT che accelera da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi.

Le linee di Mustang Mach-E si ipirano alla famosa mucle car americana. A bordo tanta tecnologia con il debutto del nuovo infotainment Sync 4 con interfaccia rivoluzionata

Mastang Mach-E offre, da un primo contatto a bordo, interni ampi, abitabili e confortevoli nonostante le dimensioni non eccessive. In plancia un cluster strumenti davanti al guidatore e debutta il sistema Sync 4 per l’infotainment, basato sul sistema operativo QNX e compatibile con Android Auto e Car Play. Il display verticale da 15,5” dà accesso a tutte le funzioni della vettura, con una porzione inferiore fissa con i comandi del climatizzatore sempre in evidenza e che fanno leva su una manopola rotonda fisica che però lavora digitalmente. L’interfacciautente è stata progettata con l’obiettivo di essere moderna e intuitiva per l’uso e non una sorta di trasposizione di un tablet in auto come spesso accade.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...