La strategia

Rivoluzione per Hyundai e Kia elettrico (subito) più idrogeno

Entro il 2025 arrivano 23 nuovi modelli alla spina basati su una nuova piattaforma. Nel 2040 tutta la gamma sarà ioni di litio e nel 2028 i veicoli commerciali saranno a zero emissioni).

di Giulia Paganoni

3' di lettura

Una strategia aggressiva sull’elettrificazione e non solo. Il gruppo Hyundai (a cui appartengono i marchi Hyundai e Kia) ha annunciato l’arrivo di 23 modelli 100% elettrici entro il 2025, dei quali undici basati sulla nuova piattaforma E-Gmp. Ma il colosso coreano punta anche all’idrogeno (nel 1998 la prima sperimentazione con la ix35 Fuel Cell) e ha presentato i suoi piani per diffondere l’idrogeno entro il 2040 attraverso l’introduzione di nuove tecnologie e soluzioni di mobilità nei trasporti e in altri settori industriali. L’obiettivo fondamentale del gruppo è di essere il primo a realizzare tutta la sua gamma di veicoli commerciali con celle a combustibile entro il 2028 facilitando la transizione verso una vera mobilità sostenibile. Infatti, il gruppo sostiene che l’idrogeno svolga un ruolo significativo nella costruzione di un futuro sostenibile e nella riduzione dalla dipendenza della società dai combustibili fossili.

Ma gli sviluppi proseguono anche sul lato elettrificazione con lo sviluppo di una nuova piattaforma. L’architettura modulare E-Gmp (Electrical Global Modular Platform) presenta un fondo piatto, un passo lungo e sbalzi ridotti. Una particolarità dell’inedito pianale del gruppo Hyundai è (tra le altre) la gestione dei pesi tra anteriore e posteriore, nonché il mantenimento del baricentro in posizione bassa grazie al pacco batterie posizionato tra i due assali (a forma di H) favorito dal passo lungo e da un maggior spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori. Inoltre, la modularità e la standardizzazione hanno permesso un rapido e flessibile sviluppo di prodotti che possono essere utilizzati su diverse tipologie di veicoli, dai suv fino alle berline.

Loading...

Un altro elemento di innovazione sono le celle delle batterie che adottano uno standard pouch-type (ovvero delle macrocelle a forma di sacchetto) che permette una densità differente in base al veicolo, il massimo dichiarato è di oltre 500 chilometri (ciclo di omologazione Wltp).

Infine, per quanto riguarda il sistema di gestione di ricarica, il pianale E-Gmp è studiato per riceve una capacità di ricarica da 800 V, contro i 400 V con il quale sono equipaggiate i modelli attuali. Questo definisce anche un altro dato: la velocità di ricarica. In 18 minuti è possibile ricaricare la batteria fino all’80%. Infine, grazie al sistema di ricarica Integrated Charging Control Unit il flusso energetico è bidirezionale, ovvero è possibile usufruire della nuova funzione vehicle to load (V2L), capace di scaricare energia (fino a 3,5 kWh di potenza) dalla batteria del veicolo (senza dispositivi aggiuntivi) per l’approvvigionamento di altre apparecchiature.

I primi modelli a basarsi su questa piattaforma sono targati sia Hyundai che Kia. Ricordiamo a tal riguardo che lo scorso anno Hyundai ha presentato Ioniq, brand dedicato ai veicoli a batteria che introdurrà tre modelli Bev di diversi segmenti entro il 2024: Ioniq 5, 6 e 7, dove i numeri dispari identificano i suv e crossover mentre quelli pari le berline. Il primo dei quali, Ioniq 5, è già stato presentato: un crossover elettrico disponibile con due tagli delle batterie (58 o 72,6 kWh) che assicura un massimo di 686 km in elettrico (ciclo Wltp). Mentre, per quanto riguarda Kia, sono undici i veicoli elettrici in arrivo entro il 2025, il primo dei quali è EV6 con un’autonomia fino a oltre 500 km. Ultima chicca di Kia, il suv Sportage che porta al debutto numerose tecnologie è disponibile anche con una tecnologia ibrida alla spina.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti