Artigianato hi-tech

Roberto Coin, il 95% dei ricavi dall’estero

Le collezioni più recenti realizzate con tecnologia 3D sono comunque rifinite a mano - Le boutique replicano i salotti veneziani

di Barbara Ganz


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Le nuove collezioni sono ispirate al romaticismo e ai decori degli edifici storici di Venezia; nella foto la boutique in Piazza San Marco

2' di lettura

È dedicata alle irriducibili romantiche del mondo moderno la linea Princess firmata da Roberto Coin che nel suo bouquet creativo comprende la collezione Venetian Princess, che reinterpreta i decori degli edifici storici della laguna, Princess Flower, realizzata con la tecnologia 3D e poi affidata a mani artigiane per assemblare il gioiello in tutti i suoi dettagli e infine l’ultima arrivata, Princess Diamonds. I gioielli, in questa ultima collezione, sono simboli di un romanticismo che viene reinterpretato in stile contemporaneo: il contorno - come quello degli orecchini che sono stati scelti come proposta simbolo del regalo di Natale 2019 - è caratterizzato da una morbida fila di diamanti, con un risultato semplice nella forma, ma potente della luce che emana.

Roberto Coin Spa ha chiuso il 2018 con un giro d’affari di oltre 53 milioni di euro, e una quota export del 95 per cento.

La scorsa estate Roberto Coin ha aperto la sua boutique veneziana in Piazza San Marco, nel cuore della città proprio al lato dello storico Caffè Florian. Progettazione e realizzazione sono state affidate ancora un volta a Studio Sclavi e Zordan, già partner per la boutique di Dubai, con la quale il brand aveva lanciato un nuovo concept, ripreso e personalizzato anche in questo inedito spazio veneziano. Qui è stata ricreata l’atmosfera unica del salotto veneziano del 700, accogliente fino al limite del famigliare, inteso come spazio che “vive” assieme ai gioielli che ospita. Ogni elemento è tondeggiante, a partire dalle vetrine esterne; le imbottiture e tappezzerie caratterizzano la sala, ricoperta dai tessuti damascati della storica azienda veneziana Rubelli, ognuno con richiami alla città e alle sue icone. I marmi lustri del pavimento ricordano le sale antiche dei palazzi e le poltrone color rubino simboleggiano la firma nascosta che caratterizza da sempre il brand. Anche la luce è stata studiata con attenzione per enfatizzare l’ambiente e raggiungere tutti i dettagli del design dei gioielli, con due grandi lampadari in stile veneziano creati dalla maison Vetrerie Colonna. La nuova boutique ospita tutte le collezioni della ultima campagna del brand assieme ai pezzi unici, in edizione limitata e all’immancabile diamante Cento. I gioielli non sono però esposti in classiche vetrine, ma accomodati su supporti imbottiti e tondeggianti, come se fossero invitati in un salotto.

Fra le aperture recenti c’è anche quella di Baku, in Main Street, nel cuore dell’area dedicata alla moda e al lusso: la boutique è in partnership con Italdizain e ha come elemento protagonista l’oro. Tutti gli elementi decorativi sono stati realizzati da artigiani italiani.

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