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Roger Federer fa le scarpe a tutti con «On»

Il campione ha investito nell'azienda svizzera di sneakers preparando il suo futuro da imprenditore quando lascerà i campi da tennis

di Riccardo Barlaam


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(AFP)

3' di lettura

Roger Federer è il tennista che ha vinto più Grand Slam in carriera, 20 vittorie e 11 sconfitte (anche quelle contano), è il più pagato del mondo. Ed è anche lo sportivo più sponsorizzato di sempre, con un patrimonio di 450 milioni di dollari. Ha una fondazione che sostiene la scolarizzazione dei bambini di famiglie a basso reddito in Svizzera e in Africa. Un campione nello sport e nella vita. Ora a 38 anni, ancora nel circo del tennis mondiale, ha cominciato a pensare al suo futuro dopo i campi da gioco.
Il tennista ha investito su un’azienda svizzera, emergente, con tanta tecnologia applicata alle sneaker, impropriamente chiamate in italiano scarpe da tennis (ma in questo caso ci può stare).

«On» brand svizzero
Ebbene Federer scommette sulla crescita del brand di scarpe sportive «On». L’azienda fondata nel 2010 da tre ragazzi svizzeri a Zurigo, Caspar Coppetti, David Alemann e l’ex campione di duathlon e di Ironman Olivier Bernhard, si è fatta conoscere in questi anni soprattutto tra runner e triathleti per le sue scarpe ad alto contenuto tecnologico. Caratterizzate dalla suola denominata “Cloud”, formata da una struttura modulare a nido d'ape dal design inconfondibile e una elevata capacità di assorbimento.

Running e triathlon
La società è cresciuta velocemente, dal 2014 produce utili. Le sneaker «On» sono vendute in 55 paesi, e danno lavoro a 500 persone. Dalle scarpe da running e triathlon l'azienda svizzera ha allargato la sua offerta di prodotti nel trail running, nell'hiking e ultimamente anche nell'abbigliamento sportivo.

La sfida a Nike e Adidas
La Svizzera è spesso associata al cioccolato, agli orologi di lusso e alle banche. «Il paese è conosciuto per i soldi ma non sempre brilla per l’innovazione», dice al Nyt Coppetti uno dei fondatori. «È un posto abbastanza conservatore». Così la sfida dei tre ragazzi di far partire dalla Svizzera la produzione di sneakers hi-tech non è stata affatto banale. «Il nostro segreto è stato il contenuto tecnico e tecnologico, tanti consumatori ci hanno scelto perché sapevano che queste scarpe sono state create da atleti», spiega l’ex campione di triathlon Bernhard. Per questa ragione le sneakers “made in Switzerland” hanno via via eroso quote di mercato ad Adidas e Nike.

Stati Uniti primo mercato
In Germania le scarpe con la “nuvola” e il marchio “On” sono diventate le seconde più vendute dopo le Air Max Nike secondo le rilevazioni della società di ricerca Npd. Gli Stati Uniti sono il primo mercato. Le “On” oltreché per il loro contenuto prestazionale piacciono, sono un prodotto di tendenza scelto ad esempio da celebrity come Will Smith e John Malkovich (ma l’azienda precisa che non ricevono compensi).

Un nuovo socio
Quando i tre soci pensavano alla prossima sfida, a come crescere ancora e a diventare ancora più internazionali attraverso nuovi partners hanno pensato di rivolgersi allo svizzero più famoso del mondo. Dopo un po’ di corteggiamento Federer ha accettato. Oltreché investitore sarà anche ambasciatore del marchio «On», aiuterà a creare i nuovi prodotti e aiuterà nel marketing. Una linea di scarpe «On» creata da lui e con il suo nome dovrebbe vedere la luce il prossimo anno.

La lista degli sponsor
Federer è stato testimonial di Nike fino al 2018. Ora passato al marchio di abbigliamento Uniqlo con un contratto di 300 milioni di dollari in dieci anni, nonostante la sua età. Ma nel corso della sua lunga carriera il campione svizzero ha prestato la sua immagine per marchi prestigiosi come Rolex, Moet & Chandon, Mercedes-Benz, Rimowa, Credit Suisse.

La villa in costruzione a Zurigo
Prima di firmare l'accordo con «On», Federer ha cominciato a usare le scarpe nei suoi allenamenti di corsa. Ogni volta che capita a Zurigo, passa nel quartier generale della società per dare i suoi feedback sui prodotti, sui colori, sui materiali e sul marketing. In vista di questa nuova vita da imprenditore dopo il tennis, Federer sta costruendo una villa per la sua famiglia sulle colline sopra Zurigo, vista lago, a 25 minuti di auto dalla sede di «On», dove si trasferirà quando terminerà la sua carriera professionistica nel tennis. Tutti si augurano avvenga più tardi possibile. Ma prima o poi, a 38 anni compiuti e dopo così tanti anni di tennis giocato ai massimi livelli, un giorno accadrà.
RIPRODUZIONE RISERVATA

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    Riccardo Barlaamcorrispondente da New York

    Luogo: New York, USA

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: economia, finanza e politica internazionale

    Premi: Premio Baldoni (2008), Harambee (2013), Overtime Film Festival (2017)

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