LEADER DEL LUSSO

Rolex sale ancora di gamma e rafforza il legame col mare

di Giulia Crivelli


default onloading pic
Un’immagine della Rolex Fastnet Race del 2017: la regata è biennale e nel 2009 partirà il 3 agosto dalle coste inglesi. A destra il modello Yacht-Master 42 ha una cassa in oro bianco e bracciale in lame metalliche rivestite da un elastomero. Costa 25.950 euro.

3' di lettura

L’appuntamento con la laguna di Venezia è per il 2020, quando si terrà la Biennale di architettura, della quale Rolex è sponsor dal 2014. Ma nei prossimi mesi ci saranno tante occasioni per vedere Rolex vicino all’acqua, per così dire. Tra gli sport ai quali la maison è più legata e da più tempo c’è infatti la vela, che come sempre in primavera ed estate intensifica il calendario di regate in giro per il mondo.

Nel 2019 torna in particolare la Rolex Fastnet Race, un evento biennale di regate off shore che la maison segue e sponsorizza da oltre vent’anni: la partenza è prevista il 3 agosto, quando oltre 300 yacht provenienti da 20 Paesi, per un totale di circa 2.500 velisti, professionisti e amatoriali, inizieranno una lunga sfida. Le regate iniziano da Cowes, sull’isola di Wight,per poi procedere lungo la costa inglese meridionale fino al Fastnet Rock, al largo delle coste sud-occidentali dell’Irlanda, dove inizia il percorso di ritorno attraverso il mar Celtico fino a Plymouth. Visto il legame con la vela, ogni anno a Basilea sono molte le novità legate agli orologi Rolex pensati proprio per chi va per mare o lo sfida, come nel caso della Fastnet Race. Tra i modelli di punta quest’anno l’Oyster Perpetual Yacht-Master 42, che arricchisce la gamma di questi orologi nautici, da sempre riconoscibili per la lunetta girevole bidirezionale graduata 60 minuti in rilievo, strumento fondamentale per i velisti, in particolare durante una regata. Il nuovo modello con quadrante 42 millimetri , ha una cassa in oro bianco ed è la prima volta che questo metallo prezioso viene usato per uno Yacht-Master, che monta il calibro 3235, anch’esso inserito per la prima volta su questo orologio. Particolare inoltre il bracciale, un Oysterflex composto da lame metalliche flessibili, rivestite di un elastomero ad alte prestazioni.

Il nuovo Yacht-Master, così impreziosito, è parte di un strategia più ampia delineata quest’anno a Basilea: sono molti i modelli o le collezioni diventate ancora più preziose, come a segnare una volontà di salire nuovi gradini all’interno dell’alto di gamma, segmento nel quale Rolex, per numero di orologi venduti e notorietà, è leader globale. Tra le novità femminili spiccano le due declinazioni dell’Oyster Perpetual Datejust 31: la prima in Rolesor giallo (abbinamento di acciaio Oystersteel e oro giallo), con lancette e numeri romani in oro giallo e undici diamanti in corrispondenza del numero VI. La seconda versione è in Rolesor Everose (abbinamento di acciaio Oystersteel e oro rosa), con quadrante color rosé e lancette e numeri romani in oro rosa. Per tornare agli orologi nautici, sempre più prezioso anche l’Oyster Perpetual SeaDweller, con un nuova versione in Rolesor giallo, mentre l’Oyster Perpetual Gmt Master II in acciaio Oystersteel con disco della lunetta Cerachrom in ceramica blu e nera viene abbinato a un bracciale jubilé, abbinato solitamente a modelli meno sportivi.

Tornando all’universo femminile, il DayDate 36, da sempre disponibile solo in metalli preziosi (non in acciaio o altri abbinamenti) dal 2019 ha quadranti inediti, in particolare con pietre ornamentali. Tre le versioni, con quadranti verde marrone ombré e diamanti in corrispondenza degli indici (taglio baguette a ore 6 e 9). La terza versione è in oro bianco e sulla lunetta sono incastonati 52 dimanti a taglio brillante.

Il valore – anche come investimento – degli orologi Rolex viene confermato di anno in anno dalle aste in Italia e all’estero: l’ultima in ordine di tempo nel nostro Paese è stata quella di Bolaffi a Torino. L’asta che si è svolta all’inizio di aprile si è chiusa con una percentuale del 97% di lotti venduti, per un totale di 780mila euro. “Top lot” era un Submariner James Bond 6538, che dopo decine di rilanci e partendo da una base di 30mila euro è stato aggiudicato per 147mila euro. Gli altri risultati importanti sono stati quelli di un Daytona 6263 Big Red e di un Daytona 6240, entrambi venduti per 57.500. Il prossimo appuntamento è per lunedì prossimo 13 maggio a Ginevra, con un’asta di Christie’s, dove ci si aspettano nuovi record.

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...