il futuro della capitale

Roma, in aumento gli investimenti (e il turismo) di lusso: l’alta gamma traina la rinascita della città

di Chiara Beghelli


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5' di lettura

Scesa dal suo volo MU787 della China Eastern Airlines, proveniente da Shanghai, lo scorso 28 dicembre la signora Jia Guilin è stata accolta all'aeroporto di Fiumicino come una diva. A renderle onore, il fatto che fosse la turista numero 15 milioni arrivata a Roma nel 2018. Un anno da record per il turismo nella Capitale, che si è chiuso con un totale di 18,6 milioni di arrivi (in aumento del 3,35%), di cui il 70% stranieri. Grazie anche all’aeroporto stesso, giudicato per il secondo anno consecutivo il migliore d'Europa per qualità dei servizi dall'Airport Council International. Nonostante rifiuti, metropolitane bloccate, buche, Roma è infatti un potente magnete di turisti e investimenti. Soprattutto nel segmento più alto.

«Bisogna smettere di criticare sempre questa città, che non ha più difetti di molte altre capitali. La sua è una leadership artistica e culturale che sura da 2.700 anni – commenta Jean-Christophe Babin, ceo di Bulgari, marchio nato proprio a a Roma nel 1884 -. Roma sta vivendo un periodo di rinnovamento straordinario. Con Fiumicino e l’alta velocità, oggi è anche una delle città con i collegamenti internazionali migliori. Il centro ha una delle aree pedonali più ampie al mondo, è stata pioniera nel car sharing, ha un programma artistico e culturale variegato e vivacissimo. Certo, non si può pretendere che solo l'amministrazione si occupi di una città così complessa».

Negli ultimi tre anni Bulgari ha donato oltre due milioni di euro per il restauro del patrimonio artistico della città, arricchendo così la lista di marchi, da Tod's (con il Colosseo) a Fendi (con il progetto Fendi for Fountains, che ha riguardato anche la Fontana di Trevi), che hanno supportato progetti analoghi, e alla quale si sta per aggiungere anche Gucci: in occasione della prossima sfilata Resort organizzata ai Musei Capitolini il 28 maggio, la maison del gruppo Kering finanzierà il prossimo restauro dell’antica Rupe Tarpea, il suo primo intervento su Roma. E proprio Bulgari (anche se l’azienda non commenta) dovrebbe inaugurare il suo primo hotel a Roma, a Piazza Augusto Imperatore, arricchendo così l’offerta di cinque stelle che in città ha ancora ampi margini di sviluppo, a fronte di una domanda in costante crescita.

Infatti, la fascia più alta dell’ospitalità – che oggi conta 49 strutture, appena il 4,7% delle 1.041 totali della città - è stata quella che è cresciuta di più nel 2018: l’Osservatorio Ebtl ha conteggiato 1,07 milioni di arrivi nei cinque stelle, in aumento del 4,16%, percentuale più alta di ogni altra categoria se si esclude una stella (+4,80%), che però ha registrato appena 220mila arrivi.

Nuove aperture di alberghi a cinque stelle hanno segnato la fine del 2018, dal sontuoso St. Regis a strutture boutique come il Pantheon Iconic Rome Hotel di Marriott e il Vilòn, e altre si attendono: l’hotel che occuperà la vecchia sede Bnl in via Veneto, il possibile debutto di Four Seasons in città a Palazzo Marino (a pochi passi da quello che ospiterà il nuovo Apple Store firmato da Norman Foster, i cui lavori sono in corso), lo storico Hotel de la Ville che riaprirà a maggio in via Sistina sotto l’insegna Rocco Forte.

La vista dall’Hotel de la Ville

«Per quanto riguarda l’ospitalita di alto livello, Roma ha un potenziale enorme ancora non sfruttato - nota lo stesso Rocco Forte - . Dopo lo straordinario successo del de Russie, inaugurato quasi 20 anni fa, ho colto con entusiasmo l'opportunità di rilanciare l'Hotel de la Ville, uno degli alberghi storici della capitale. Proprio al de la Ville lanceremo la prima Rocco Forte House, cinque suite private affacciate su Piazza di Spagna, caratterizzate dal nostro servizio. La città è migliorata, il centro storico è stato ripulito, i monumenti sono tenuti molto bene e Roma vive un momento di creatività di offerta, nel senso che si attiva nel trovare modi diversi per attrarre i visitatori.

Certo, le strade necessitano di una maggior manutenzione e i mezzi pubblici chiedono azioni ormai urgentissime. La burocrazia Italiana resta secondo me uno dei mali maggiori ed è la vera causa della lentezza nel risolvere i problemi, chiudere i cantieri, migliorare i servizi. Ci sarebbe tanta buona volontà, ma gli ostacoli burocratici sono troppi. E poi non si può e non si deve vedere Roma invasa da pullman e da un turismo mordi e fuggi. Sono convinto che questi stessi turisti siano i primi a non valorizzare la loro esperienza di viaggio, a parte qualche foto sul telefonino», aggiunge Sir Forte.

L’amministrazione capitolina, soprattutto attraverso l’Assessorato allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro guidato da Carlo Cafarotti, ha già avviato diverse inizative, ben consapevole del potenziale di crescita per la città sostenuto da investimenti di questo tipo: mercoledì è stato rinnovato il regolamento per l’esercizio delle attività commerciali e artigianali nella Città Storica, che vieta l'apertura di negozi-suk nel centro storico tutelato dall'Unesco (come friggitorie, discount, compro oro e centri massaggi); è attivo il Tavolo del Decoro, aperto anche alla Soprintendenza Speciale e alla Polizia locale, che ha appena stabilito la chiusura o il trasferimento di attività di commercio ambulante dalle zone di pregio della città; è stato anche approvato un nuovo regolamento sulle sponsorizzazioni per favorire la cura di alcuni spazi a privati e si sta lavorando a un “fast track” per dare risposte in tempi certi alle proposte di possibili investitori.

Intanto, sono proprio i privati a essere impegnati (e investire) nel miglioramento della comunicazione del sistema lusso a Roma. Andrea Amoruso Manzari, fondatore dell’agenzia di comunicazione Krt, è colui che ha portato nelle vie dello shopping di Roma il format della “Vendemmia” da Milano, attraverso un accordo con l’Associazione Via Montenapoleone.

La Vendemmia torna a Roma tra luxury boutique e vini d'eccellenza

La prima edizione, nel 2017, è stata un successo, con 8mila partecipanti, la seconda ancora di più, toccando i 10mila e coinvolgendo anche 16 hotel cinque stelle, 24 ristoranti sia gourmet sia della tradizione romana, palazzi storici del centro. Manzari è stato anche l’organizzatore delle celebrazioni del Capodanno cinese, sempre delle vie dello shopping, a febbraio, e sta lavorando a un evento “primaverile” che dovrebbe coinvolgere l’area di San Lorenzo in Lucina.

Sono le strade classiche dello shopping quelle che attraggono i turisti, anche loro sempre più propensi a fare acquisti nella Capitale, come certificano gli ultimi dati Global Blue: nel trimestre gennaio-marzo le vendite tax free sono cresciute del 13% rispetto allo stesso periodo del 2018, con il valore dello scontrino medio aumentato del 7% e arrivato a 917 euro. I cinesi restano la prima nazionalità per acquisti tax free (29% del totale) seguiti da russi (14%), statunitensi e giapponesi (8%), mentre gli arabi segnano +59% e i giapponesi +32%.

Anche Rinascente, che si trova a Roma dalla fine dell’Ottocento (suoi i primi “grandi magazzini” a Palazzo Bocconi, dove oggi si trova un flagship Zara) e che un anno e mezzo fa ha aperto il suo ambizioso store su via del Tritone dopo 12 anni di lavori, ha intenzione di dare il suo contributo alla città dove ha due dei suoi tre negozi più redditizi: finanzierà i lavori di miglioramento di marciapiedi e strade adiacenti lo store stesso, dopo aver già restaurato nel piano sotterraneo un tratto dell’Acquedotto Vergine del I secolo a.C., che ora è un’ulteriore attrazione per i suoi clienti.

«I ricavi del nostro primo anno sono stati di 125 milioni, un risultato ottimo - spiega l'’d Pierluigi Cocchini -, ma non pensiamo solo al commercio. Ci interessa il tessuto della città. Molto sta migliorando, ma molto c’è ancora da fare, a partire dalla valorizzazione delle botteghe storiche. A volte i turisti si muovono in città come in un percorso a ostacoli, fra eccellenze annegate in situazioni più degradate». Intanto, la cupola di Sant’Andrea delle Fratte che si ammira dalla terrazza dello store, grazie a Rinascente avrà presto una nuova illuminazione.

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