4 idee per il week-end

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Romagna: a Ravenna jazz d’autore


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Mare Nostrum: Paolo Fresu, Galliano, Lundgren (foto Steven Haberland)

Week end di chiusura per Ravenna Jazz 2019 il festival dei contrasti: estetici (con la musica improvvisata chiamata a interagire con i suoni popolari e le musiche commerciali) e formali che alla sua 46 edizione si caratterizza per concerti diffusi su tutto il territorio cittadino. Al Teatro Alighieri saranno riservati gli artisti di ampia notorietà ma sotto il logo “Ravenna 46° Jazz Club” tante le proposte musicali ricercate e, spesso di raro ascolto in Italia, ospitate in club e in piccoli teatri tra città e dintorni. Tutti i pomeriggi, inoltre, i concerti ‘Aperitifs' offriranno un ascolto dissetante in attesa dei live serali. Tra i big sabato 11 sarà la volta di Paolo Fresu, Richard Galliano e Jan Lundgren che fanno confluire nel progetto “Mare Nostrum” le tradizioni musicali dei loro paesi d'origine: i suoni del Mediterraneo, la canzone francese, il folclore svedese. Il 12 maggio, con i New York Voices, Ravenna Jazz completa la sua panoramica sui gruppi vocali più celebri in attività. L'amalgama degli stili è quanto mai enciclopedico: bop in versione vocalese, classici del jazz e del pop, musica brasiliana, classica e rhythm & blues.

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