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Rossetto, impennata di vendite con il coronavirus?

Nei periodi difficili crescono le vendite di prodotti che fanno sentire bene, come i cosmetici. Basti pensare al Lipstick Index. Le novità della primavera

di Monica Melotti


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3' di lettura

In tempi difficili come quelli che stiamo vivendo adesso, anche un rossetto può fare la differenza. Il primo a dichiararlo fu Winston Churchill che, durante la seconda guerra mondiale, ordinò di razionare i cosmetici tranne il rossetto, soprattutto di colore rosso, perché era d'aiuto sia per chi lo indossava ma anche per chi lo vedeva.

E poi è nato il Lipstick-Index, termine coniato da Leonard Luder, chairman di Estée Lauder, quando nel 2001, il tragico anno della caduta delle Twin Towers, le vendite dei rossetti aumentarono dell'11 per cento.

Un altro esempio? Nel settembre del 2008 fallisce la Lehman Brothers, uno dei crack più importanti della storia degli Stati Uniti, cui seguirà una crisi finanziaria mondiale. Anche allora le vendite dei trucchi e dei rossetti non si fermarono, anzi crebbero in tutto il mondo, in Italia del 5,3 per cento.

Non sappiamo ancora se le vendite dei lipstick si impenneranno sotto il coronavirus, ma il rossetto, nell'alternarsi delle mode e delle crisi, resta un basic senza rivali nel make up, un alleato della femminilità in grado di mettere di buon umore, anche se per un attimo.

Effetto nude e rosso
Per questa primavera sono due le tendenze principali intercettate sulle varie passerelle: labbra nude oppure rosse, che “si vedono”. Le labbra nude, declinate in beige, caramello, rosa o miele, hanno un finish superlucido, arricchite da texture altamente idratanti e confortevoli. Ne è un esempio l'ultimo lancio di Dior Addict Stellar Halo Shine e Stellar Gloss, il primo con un cuore a stella scintillante, il secondo un balsamo glossy per amplificare l'effetto shine.

Rossetti, arriva al primavera ed è un tripudio di colori

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In alternativa si può optare per una nuance rosa, come il nuovo rossetto Barbie Style di Mac Cosmetics in collaborazione con Mattel, un rosa bubble gum ispirato al mood di Barbie. Molte maison però hanno giocato la carta del rosso. Come Chanel con Rouge Allure Camélia, la camelia era il fiore preferito di Mademoiselle Coco, la collezione in limited edition propone 4 nuance di Rouge Allure vivaci e luminose e altre 4 in versione Velvet, mat e intense. A ognuno dei rossetti si affianca Le Crayons Lèvres, 8 matite labbra per una definizione perfetta della bocca.

Rende omaggio alla Couture, il nuovo rossetto Le Rouge n. 306 di Givenchy, in limited edition, un vero must have con l'astuccio esterno interamente rivestito in pizzo e la firma del couturier sullo stick. Hanno un'allure rock, i nuovi rossetti YSL Volupté Rock'n'Shine dalla stella argentata con un cuore super glitterato, i brillantini derivano da estratti vegetali, una cellulosa estratta da eucalipto. La gamma cromatica include anche colori bold.

“Red code” a prova di errori
Una volta esisteva solo il rossetto rosso fuoco, emblema delle dive come Marlene Dietrich, Ava Gadner e Marilyn, da diverso tempo però il rosso si declina in tante nuance: dal burgundy al corallo, dal rosso aranciato al rosso fuxia. «La scelta della giusta tonalità va fatta in prima fase rispettando i propri colori - dice Simone Belli, national make up artisti L'Oréal Paris -. Nuance più aranciate e rossi fuxia per le donne bionde, tonalità dorate per le rosse, più vinaccia per le more mediterranee. Il rosso assoluto è adatto sia alle castane che alle bionde, fino alle more. Va detto che la scelta di una tonalità piuttosto che un'altra crea un impatto diverso su chi lo indossa, fatale e chic per il rosso assoluto, dark lady per i toni del vinaccia, solare per le nuance arancioni, pop per i fuxia. La differenza è anche giocata dalle texture, un rossetto dello stesso colore può avere un effetto diverso a secondo che sia perlato, mat o brillante. Qualche tip? Per aumentare la tenuta del rossetto, disegnate le labbra con una matita e riempite tutta la superficie della bocca, tamponate con un velo di cipria e completate applicando il rossetto, insistendo sulla parte centrale. Questo consiglio è soprattutto valido per chi non ha labbra turgide».

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