I CANTIERI DI PESARO

Rossini: 20 milioni da Lisa Group

Investimenti annunciati. Oggi si lavora al refitting degli yacht di lusso

di Michele Romano


2' di lettura

Oltre 20 milioni per una ripartenza strategica e continuare a crescere: sono le risorse messe in campo da Lisa Group (99% Lestro Yachting Partners Ltd e 1% Euram Services srl) per il cantiere navale Rossini, acquisito circa 4 anni fa dal fallimento del Cn Pesaro, uno dei simboli della nautica marchigiana. Un’operazione che è coincisa con la ripresa del comparto, che oggi vale 4, punti del Pil regionale e che sta recuperando quote di mercato internazionale. Ma quello messo in piedi dalla cordata di investitori, tutti stranieri e guidata dall’inglese Stewart Parvin, è anche un progetto innovativo ed ecologicamente all’avanguardia, reso possibile anche grazie al supporto dell’Autorità Portuale di Ancona e della capitaneria di porto, con un design moderno, tanto che il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, ha paragonato gli spazi ristrutturati a «una banchina del porto di Miami».

Nel cantiere dove per anni si sono costruite navi commerciali oggi si lavora al refitting degli yacht di lusso, attività che nel distretto mancava e che ha consentito anche il recupero di decine di professionalità altamente specializzate, artigiani in grado di garantire lavori non solo sullo scheletro e gli arredi delle barche, ma anche per il ripristino degli impianti e dell’elettronica di bordo. Nel pieno dell’attività, su un’area di 20 mila mq, gli addetti sono un centinaio, compresi quelli che lavorano per conto di contract qualificati che fanno del cantiere Rossini una filiera completa. Gli armatori che utilizzano il cantiere Rossini arrivano principalmente dal bacino del Mediterraneo (Turchia, Croazia e area balcanica), dalla Costa Azzurra e dal Tirreno. Dal Monaco Yacht Show sono arrivate commesse che spingono la proprietà a fare altri investimenti, cominciando dai nuovi capannoni che saranno ultimati entro il prossimo anno.

«Non ci aspettavamo una risposta così positiva dal mercato, tenendo presente che il cantiere ha raggiunto la piena operatività solo un anno fa con l’entrata in funzione del travel lift a 16 ruote, capace di sollevare navi fino a 60 metri» spiega Alfonso Postorino, direttore tecnico del cantiere, che lo scorso anno ha movimentato una trentina di imbarcazioni e che «sarà al completo per tutta la stagione invernale». A fine 2019, il fatturato stimato toccherà 4,5 milioni, il triplo rispetto allo scorso anno.

La strategia dell’ad Parvin ha Pesaro come polo di riferimento e una dimensione internazionale: Lisa Group è pronta a nuovi investimenti, a cominciare dalla realizzazione o dall’acquisto di marine per ospitare grandi yacht, operazione di sviluppo del business che segue «un approfondito studio delle opportunità» e che, partendo dalle Marche, guarda a tutto il Mediterraneo. L’altro obiettivo concreto è la realizzazione di un salone nautico, a maggio del prossimo anno, che sarà ospitato a Pesaro sui 100 metri di banchina del cantiere Rossini e che «coinvolgerà le eccellenze delle Marche e della Romagna, che hanno una fortissima vocazione per la nautica».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...