Pharma Niche Products

Rotta sul Giappone con prodotti di nicchia

Principi attivi per la farmaceutica e gli integratori

di Chiara Bussi

default onloading pic
Carlo Minganti è presidente di Pharma Niche Products. La società di Ferrara realizza l’80% del fatturato in Giappone e Corea del Sud, ma ha accordi anche in Spagna e Svizzera

Principi attivi per la farmaceutica e gli integratori


2' di lettura

La sede è a Ferrara, ma la proiezione è globale. Stiamo parlando di Pharma Niche Products, una trading company fondata nel 2013 che commercializza prodotti farmaceutici. Quelli di punta sono l’eparina, principio attivo naturale salvavita, e i suoi derivati, i cosiddetti eparinoidi che possono essere assunti anche per via orale. «Per il nostro business le vendite estere sono essenziali», racconta il presidente Carlo Minganti, che ha alle spalle un’esperienza quarantennale in un’azienda produttrice di eparina in Italia.

Il primo bilancio nel 2014 chiude con ricavi di 108 mila euro, che diventano 1,5 milioni l’anno successivo e 1,82 nel 2016. Il momento della svolta è il 2017, quando il fatturato arriva a 5,4 milioni, poi a 9,3 nel 2018, mentre nel 2019 Pnp mette a segno 10,8 milioni. Un risultato che le è valso il 37esimo posto nella classifica Leader della crescita 2021. Non è un caso. Il settore farmaceutico è tra quelli che si sono maggiormente messi in luce lo scorso anno, con un aumento delle esportazioni del 25,6% secondo l’ultimo Rapporto Ice.

Loading...

«Le nostre leve per la crescita? I prodotti di nicchia. Una peculiarità - spiega Minganti - che abbiamo voluto rimarcare a partire dal nome della nostra società». L’80% dei ricavi di Pnp, sottolinea il presidente, «vengono realizzati in Giappone e Corea del Sud grazie ad accordi in esclusiva con alcuni importanti società farmaceutiche locali e italiane che intendono espandersi su questi mercati». E proprio il Paese del Sol levante è stato tra le principali mete per l’export del Made in Italy, con un balzo del 19,7% rispetto al 2018.

Le difficoltà, certo, non mancano. «Sono realtà complesse – dice Minganti – dove servono anni per riuscire a stringere partnership e a consolidarle. Introdurre prodotti come i nostri è poi particolarmente laborioso perché la regolamentazione è molto stringente». Il Covid non aiuta e nemmeno la peste suina, dato che l’eparina è estratta dalla mucosa intestinale dei maiali, soprattutto in Cina.

Con il passare degli anni il portafoglio si amplia a nuovi clienti e a nuovi prodotti, sempre di nicchia e di origine naturale, per il settore farmaceutico o nel campo degli integratori alimentari. Così nell’agosto 2019 Pnp ha siglato una partnership con la vicentina Dembiotech per la distribuzione in esclusiva di cellule staminali vegetali destinate alla cosmetica e agli integratori per il mercato giapponese. Lo sguardo è rivolto anche altrove. «Ci sono altre mete potenzialmente interessanti – dice il presidente – alle quali ci stiamo avvicinando». In Spagna, ad esempio, Pharma Niche Products sta sviluppando una collaborazione per la commercializzazione di prostaglandine, mentre grazie a un accordo con una società svizzera punta a raggiungere l’America latina per la vendita di prodotti urochinari (derivanti dall’urina) e trombolitici.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti