Startup

Round pre-seed da 400mila euro per Fluida, la piattaforma Hr che punta sulla blockchain

di G.Rus.


2' di lettura

Ci sono business angel, imprenditori e manager di diversi settori dietro il finanziamento da 400mila euro che ha interessato Fluida, startup milanese fondata da due imprenditori seriali quali Andrea Burocco (sua l'idea di Sevenlike, poi acquisita dal gruppo Triboo) e Hernán Solima e specializzata nel campo delle soluzioni per la gestione delle risorse umane. A valle dell'investimento ottenuto, si legge in una nota, la società consoliderà lo sviluppo tecnologico della propria piattaforma HR Tech, introducendo la certificazione dei dati su blockchain e l'interazione tramite assistente vocale. «Questa prima iniezione di capitale – spiega Burocco, che della società è anche Ceo – ci permetterà di accelerare lo sviluppo di una soluzione concepita per mettere al centro l'esperienza d'uso del lavoratore, con l'obiettivo di migliorare la gestione di team sempre più distribuiti e di offrire ad ogni azienda l'accesso a un prezioso patrimonio di dati, imprescindibili per aumentare la qualità del lavoro».

Fluida, nello specifico, è una piattaforma cloud di “employee relationship management” (al momento disponibile in inglese, italiano e spagnolo e accessibile in prova gratuita) che nasce con un approccio “mobile-first”, e quindi orientata all'utilizzo via smartphone, per facilitare e automatizzare grazie al digitale la raccolta di informazioni sulle presenze e su tutte le attività del personale (entrate, uscite, remote working, mensa, trasferte, spese, turni, orari, ferie e altro ancora). Le informazioni personali, operativamente parlando, rimangono sull'account di ogni lavoratore in osservanza alle prescrizioni del nuovo regolamento sulla privacy Gdpr mentre tutti i dati sono da una parte certificati sul registro della catena dei blocchi e dall'altra raccolti e analizzati attraverso algoritmi di intelligenza artificiale.

La soluzione, fin dalla sua prima versione, verrà distribuita a livello internazionale partendo da Italia, Spagna e America Latina, aree in cui il mercato dei servizi e delle applicazioni di workforce management presenta il più elevato margine di crescita, a fronte di una gestione dei dipendenti ancora in gran parte basata su strumenti analogici o software di vecchia generazione. Il comparto di riferimento della startup, secondo stime recenti, dovrebbe raggiungere quota tre miliardi di dollari entro il 2021 e si candida a diventare una fetta sempre più importante nell'ambito del più vasto mercato delle soluzioni Hr tech, stimato da Bersin by Deloitte in circa 400 miliardi di dollari a livello mondiale.

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