Mobilità

Round pre-seed per i supercondensatori per veicoli elettrici di Novac

Finanziamento da 412mila euro da Eureka Venture e Motor Valley Accelerator ala fine del processo di accelerazione

di Gianni Rusconi

2' di lettura

Sono Eureka! Venture Sgr, con il fondo “Eureka!Fund – Technology Transfer”, e il Motor Valley Accelerator di Modena, progetto realizzato da Cdp Venture Capital Sgr in collaborazione con Fondazione Modena e Unicredit e gestito da Plug and
Play e Crit, i soggetti che hanno sottoscritto il primo round pre-seed da 412mila euro di Novac, startup italiana impegnata nello sviluppo e nella produzione di super condensatori allo stato solido per le batterie destinate ai veicoli elettrici.

Fondata nel 2020 da quattro giovani under 30 - Matteo Bertocchi, Loris Bruzzi, Alessandro Fabbri e Aldo Girimonte - ex studenti della facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, la società è stata selezionata nel 2021 fra le otto startup che hanno preso parte al percorso di accelerazione di Motor Valley e a distanza di pochi mesi ha completato l'iter della sua prima operazione di finanziamento.

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Grazie alle risorse ottenute, Novac si concentrerà in particolare sullo sviluppo del prototipo che promette di accumulare e rilasciare energia in modo più veloce e immediato, aumentando il livello di eco-sostenibilità dei sistemi di accumulo. ora di portare nuove competenze all'interno del team e accelerare lo sviluppo del prototipo.

La “specialità” di Novac sono i super condensatori che rispondono all'esigenza di fornire potenze elevate e tempi di ricarica molto veloci senza alterazioni di sorta del materiale di cui sono costituiti, ovviando alle criticità strutturali delle batterie attualmente presenti sul mercato, per cui la gestione dei picchi di potenza rappresenta una fonte di stress e di conseguente deterioramento precoce del componente.

L'impiego di super condensatori che non prevedono l'impiego di elettrolita liquido è considerato infatti una delle soluzioni più efficaci per allungare la vita utile del sistema di alimentazione, lasciando che le batterie lavorino in condizioni di esercizio ideali a potenza costante o a bassa variabilità.

La tecnologia proprietaria di Novac, coperta da brevetti, è destinata a trovare applicazioni nell'industria delle hypercar (e delle imbarcazioni) elettriche o ibride, nel settore aerospaziale o ancora per la produzione di monopattini, e-bike, scooter e droni a batterie. Il mercato potenziale di riferimento per questo comparto, dicono i diretti interessati, è stimato nell'ordine dei 2,4 miliardi di euro.

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