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Round seed da 1,8 milioni di euro per Futura, start up italiana dell’edtech

Creata da tre giovani under 25, la società utilizza l’intelligenza artificiale per proporre percorsi di studio personalizzati per i singoli studenti

di Marco Trabucchi

2' di lettura

L'edtech - il mercato dei prodotti e servizi tecnologici per la formazione - è in grande crescita. Con le restrizioni da Covid-19 e l'evoluzione esponenziale del digitale negli ultimi anni, infatti, si è iniziato a investire sempre di più nella formazione online di studenti e professionisti.

Una tendenza che ha catturato l'interesse dei grandi investitori, che hanno visto nel comparto una grande opportunità di business.

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Nella caccia alla start up italiana più promettente sembra averla spuntata Futura, che ha beneficiato di un round seed record da 1.8 milioni di euro. Guidata da tre giovanissimi, under 25 - Andrea Chirolli, Francesco Salvatore e Lorenzo Pinto - nasce nel 2020 con l'intento di sviluppare modelli di intelligenza artificiale per migliorare ed evolvere il processo di studio e apprendimento, creando percorsi personalizzati che si adattano alla velocità di apprendimento di ogni studente.

Nello specifico è una piattaforma specializzata nella didattica finalizzata al superamento dei test di ammissione universitaria e nel tutoring, attraverso dei corsi curati da docenti selezionati e offerti in abbonamento mensile.

In pratica Futura sfrutta le potenzialità della sua piattaforma per testare le competenze di ogni singolo studente e creare un percorso di studio personalizzato che si aggiorna in base all’avanzamento dell'apprendimento. Un metodo che in meno di due anni ha fatto conseguire traguardi ragguardevoli alla start up con oltre 1.500 studenti iscritti, con una crescita media del 20% mese su mese e un team passato da tre a 15 membri.

Il round è stato guidato da una cordata di fondi di investimento rilevanti a livello nazionale e internazionale, tra cui il lead investor United Ventures, Exor Seeds, Ithaca Ventures, LVenture Group e diversi business angel tra cui Luca Ascani (Accel Starter), Matteo De Brabant (founder di Jakala) e Attilio Mazzilli (partner di Orrick).

Grazie al capitale raccolto l'obiettivo di Futura diventa ambizioso: internazionalizzare il servizio assumendo nuovi talenti e investendo sullo sviluppo di tecnologie per diventare il punto di riferimento nel mercato europeo della test preparation e del tutoring, quadruplicando il proprio fatturato nel 2022.

«Siamo orgogliosi che investitori di questo calibro abbiano deciso di credere in Futura, nella sua mission e nel suo team. Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro di un team incredibile che ogni giorno si impegna per migliorare l'esperienza di apprendimento a migliaia di studenti. Vediamo Futura come una realtà non limitata al mercato italiano, ma con la possibilità di avere un impatto su larga scala e cambiare il modo in cui il mondo apprende», ha dichiarato Andrea Chirolli, Ceo di Futura.

Riproduzione riservata ©

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