campionato Pro14

Rugby, in cerca di progressi nel derby n. 2 tra Benetton e Zebre

di Giacomo Bagnasco

(AFP)

3' di lettura

Più ritmo e meno errori. Potrebbe essere la ricetta per vedere uno spettacolo apprezzabile. È vero che i derby, di qualunque sport e a ogni livello, difficilmente soddisfano il senso estetico degli appassionati, ma da Benetton Treviso e Zebre - per la seconda volta di fronte a sei giorni di distanza nel derby italiano del campionato Pro14 - è lecito attendersi qualcosa di più.
La gara d'andata - disputata a Parma e vinta 10-8 dai trevigiani - ha vissuto troppi momenti confusi. Le Zebre, soprattutto nel primo tempo, hanno prevalso nel possesso palla ma la gestione delle manovre non è stata all'altezza, anche a causa di troppi errori individuali. Il Benetton, concreto in difesa e in alcuni momenti cruciali, ha però peccato in mischia chiusa, denunciando limiti anche quando ha potuto attaccare.

Logico che i due staff tecnici abbiano optato per alcuni cambi legati alle lacune espresse. Così le Zebre, oltre a sostituire gli infortunati Fabiani (tallonatore) e Meyer (terza linea) con Luus e Tauyavuca, utilizzano dal primo minuto Renton come mediano di mischia al posto di Palazzani. Mentre il Benetton - più insoddisfatto degli avversari, nonostante la vittoria ottenuta al Lanfranchi di Parma - ricorre addìrittura a sei cambi. Fra i trequarti Morisi ed Esposito per Sgarbi e Ioane, Allan regista all'apertura preferito a McKinley, Lamaro per Negri tra i flanker e infine due novità nella prima linea che aveva dato segni di sofferenza; dentro dall'inizio Appiah e Bigi, fuori Quaglio e Faiva.

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Pronostico incerto come capita in tutte le partite di questo tipo. Un bell'esempio si è avuto anche nel derby scozzese, con i Glasgow Warriors - indiscussi capiclassifica del girone A - battuti nettamente a Edimburgo con il punteggio di 23-7. Nel girone B ha invece continuato la sua corsa il Leinster campione uscente (nonché detentore della Champions Cup, massimo trofeo continentale del rugby per club) e vittorioso di misura in casa sui connazionali irlandesi del Connacht.
Delle italiane solo il Benetton è ancora ragionevolmente in corsa per il terzo posto nel girone che lo promuoverebbe alla fase a eliminazione diretta del Pro14: attualmente nel girone B i veneti sono quarti a tre punti dagli Scarlets. Mentre le Zebre vincendo domani abbandonerebbero l'ultima posizione nell'altro raggruppamento ma resterebbero a grande distanza dalle posizioni di vertice.
Resta da guardare al derby anche in proiezione Sei Nazioni. Il ct azzurro Conor O' Shea potrebbe chiarirsi le idee sulle gerarchie in diversi ruoli, ma intanto spererà di vedere un livello di gioco più alto e meno lontano dai veri standard internazionali.
DUE FINE-SETTIMANA DI DERBY
Undicesimo turno
Ulster (Irl)- Munster (Irl) 19-12; Ospreys (Gal)-Scarlets (Gal) 19-12; Cardiff Blues (Gal)-Dragons (Gal) 19-16; Edinburgh (Sco)-Glasgow Warriors (Sco) 23-7; Leinster (Irl)-Connacht (Irl) 33-29; ZEBRE-BENETTON 8-10
Dodicesimo turno
28 dicembre: Connacht-Ulster
29 dicembre: BENETTON-ZEBRE (ore 15, diretta tv su Dazn); Glasgow Warriors-Edinburgh; Munster-Leinster; Scarlets-Cardiff Blues
Domenica: Dragons-Ospreys
LE CLASSIFICHE*
Girone A**: Glasgow Warriors 41 punti; Munster 35; Ospreys e Connacht 32; Cardiff Blues 27; Cheetahs (Sudafrica) 17; ZEBRE 16
Girone B**: Leinster 49 punti; Ulster 33; Scarlets 30; BENETTON 27; Edinburgh 26; Dragons 14; Southern Kings (Sudafrica) 12
*Quattro punti per la vittoria, due per il pareggio, un punto di bonus alla squadra che segna almeno quattro mete e a quella che perde con uno scarto non superiore a sette punti
** Il calendario della prima fase prevede gare di andata e ritorno fra squadre dello stesso girone più altri sette incontri “incrociati”

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