sei nazioni

Rugby, contro la Francia gli Azzurri ci riprovano

di Giacomo Bagnasco

(Agf)

3' di lettura

Olimpico ai livelli massimi stagionali di pubblico (sono attesi 60mila spettatori) per la sfida tutta latina tra Italia e Francia, quarto match del Sei Nazioni e ultima apparizione casalinga degli Azzurri, che puntano a confermare i miglioramenti mostrati in casa dell'Inghilterra dopo le deludenti prove interne con Galles e Irlanda. Chissà se a livello tattico O' Shea e i suoi collaboratori saranno capaci di qualche invenzione come quella che a lungo ha messo in croce gli inglesi: intanto il ct continua a battere il tasto della continuità, degli 80 minuti da giocare senza deragliare dai binari del piano tattico e della tenuta fisica.

Anche sotto questo aspetto a Twickenham si sono visti progressi, ma certo la sfida con i francesi pone una serie di problemi: i Galletti, nonostante le due partite perse in Inghilterra e in Irlanda a fronte di un successo sulla Scozia, hanno confermato quanto fatto vedere nei test mach d'autunno. Sono una squadra fisicamente molto forte, con grandi rincalzi e con più di uno sprazzo del loro tipico rugby champagne. Hanno una mediana equilibrata e fantasiosa (occhio al giovane mediano di mischia Serin), due ali (figiane…) che sprigionano potenza e, in aggiunta, una gran voglia di chiudere la serie di partite esterne con una bella vittoria.

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L'Italia cambia il minimo nel XV di partenza, limitandosi a sostituire tre giocatori con infortuni di vario genere: dunque, dentro Ghiraldini al posto di Gega al tallonaggio, Canna per Allan in regia (e nessun mediano di apertura in panchina, perché all'occorrenza si potrebbero spostare in quella posizione McLean o Padovani) ed Esposito per Bisegni all'ala. O' Shea, al momento, sceglie uno schieramento già collaudato con l'obiettivo, dice, di «aumentare la solidità».

In campo o a disposizione anche tanta gioventù: potrebbe entrare Luca Sperandio, trequarti, per un esordio da 21enne, mentre i transalpini mandano in campo il debuttante terza linea Sanconnie (22 anni) e tengono di riserva il ventenne mediano di mischia Dupont. Ma è giovanissimo anche l'arbitro: Ben O'Keeffe, neozelandese di Blenheim, di professione oftalmologo, ha appena compiuto 28 anni e dirige il suo primo match del Sei Nazioni.

La quarta giornata si apre già domani sera con Galles-Irlanda: se i Dragoni sono fuori dalla lotta per il primo posto, i Verdi devono imporsi per arrivare al big match dell'ultima giornata (a Dublino contro l'Inghilterra) con la prospettiva di aggiudicarsi il torneo. Ma intanto sabato c'è anche Inghilterra-Scozia: con i padroni di casa che, vincendo, eguaglierebbero il record neozelandese di 18 successi di fila e con gli Highlanders che partono sfavoriti, ma muoiono dalla voglia di fare un dispettuccio ai cugini, anche per rimanere a loro volta (inattesi) protagonisti nello sprint con il primo posto in palio.

Così in campo
(Roma, sabato 11 marzo, ore 14.30, diretta tv su DMax, canale 52 del digitale terrestre)
Italia: Padovani; Esposito, Campagnaro, McLean, Venditti; Canna, Gori; Parisse (cap.), Favaro, Steyn; Van Schalkwyk, Fuser; Cittadini, Ghiraldini, Lovotti: A disposizione: D'Apice, Panico, Chistolini, Biagi, Mbanda', Bronzini, Benvenuti, Sperandio. Commissario tecnico: Conor O' Shea
Francia: Dulin; Nakaitaci, Lamerat, Fickou, Vakatawa; Lopez, Serin; Picamoles, Gourdon, Sanconnie; Maestri, Le Devedec; Slimani, Guirado (cap.), Baille. A disposizione: Tolofua, Atonio, Ben Arous, Jedrasiak, Le Roux, Dupont, Trinh-Duc, Huget. Commissario tecnico: Guy Novès
Arbitro: Ben O'Keeffe (Nuova Zelanda)

Il 6 Nazioni 2017
Quarta giornata. Venerdì 10 marzo: Galles-Irlanda (21.00). Sabato 11 marzo: Italia-Francia (14.30); Inghilterra-Scozia (17.00)
Classifica: Inghilterra 13 punti; Irlanda 10; Scozia 9; Galles e Francia 5; Italia 0
Quattro punti per la vittoria, due per il pareggio, un punto di bonus alla squadra che segna almeno quattro mete dalla perdente che contiene lo scarto della sconfitta entro le sette lunghezze
Quinta e ultima giornata. Sabato 18 marzo: Scozia-Italia (13.30); Francia-Galles (15.45); Irlanda-Inghilterra (18.00)

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