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Rugby, l'Italia chiude la stagione sul campo dell'”imbattibile” Australia

di Giacomo Bagnasco

(AP)

3' di lettura

Compone, con Nuova Zelanda e Inghilterra, il trio di grandi del rugby da cui l'Italia ha sempre perso. Difficile che le cose possano cambiare sabato, quando l'Australia ospiterà a Brisbane gli Azzurri, giunti alla fine di una stagione difficile, impreziosita da una vittoria storica contro il Sudafrica ma caratterizzata soprattutto da una lunga serie di sconfitte.
Il filotto negativo si poteva interrompere sabato scorso in casa delle Figi, ma, nonostante un enorme numero di penalty a disposizione, il capitano Minto e i suoi non sono riusciti a espugnare il campo dei Bianchi isolani. Partita perso di tre punti e occasione sfumata che sta a sottolineare qualche carenza anche dal punto di vista psicologico.

Si può provare a ripartire da quanto di buono i nostri hanno messo in mostra a Suva, cioè una bella prova nelle fasi statiche e dal punto di vista della disciplina. Ma probabilmente non sarà abbastanza contro gli Wallabies, feriti dalla recente sconfitta interna con la Scozia e pronti ad affidarsi a sei giocatori che non hanno fatto parte del XV di partenza sette giorni prima.
Spicca, in particolare, il ritorno al centro della prima linea del capitano Moore, che sarà affiancato dal pilone Sio. Uomini di grande livello internazionale, così come peraltro il terza linea Hooper, i mediani Genia e Foley, l'atleta per eccellenza Folau nel ruolo di estremo.

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A contrastarli sarà un XV azzurro che parte con tre novità (Van Schalkwyk n. 8 al posto di Steyn, Tebaldi mediano di mischia al posto di Violi e Venditti all'ala al posto di Sarto) e con un giocatore, Lazzaroni, che potrebbe fare il debutto assoluto partendo dalla panchina. Vedremo quanta benzina è rimasta a disposizione degli uomini di Conor O' Shea per chiudere in maniera degna l'annata.

Intanto sempre sabato - all'Eden Park di Auckland - inizia l'attesissima serie di tre incontri fra gli All Blacks neozelandesi e i British & Irish Lions, superselezione tra atleti delle “Home Unions” (Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles) che ogni quattro anni intraprende una tournée nell'emisfero Sud, finendo per giocare di volta in volta contro Australia, Sudafrica e Nuova Zelanda. I campioni del mondo in nero ospitano i Leoni in rosso, che hanno perso più di uno dei match di avvicinamento contro agguerrite formazioni Kiwi, ma ora sembrano avere trovato la quadra. Difficilmente mancherà lo spettacolo.

COSÌ IN CAMPO
(sabato 24 giugno, 7.00 ora italiana, in diretta TV su Sky Sport 2)
Australia: Folau; Haylett-Petty, Horne, Hunt, Naivalu; Foley, Genia; Timani, Hooper, Hanigan; Coleman, Arnold; Alaalatoa, Moore (cap.), Sio*. Commissario tecnico: Michael Cheika
* Il ct australiano indicherà solo domani i giocatori di rincalzo

Italia: Padovani; Esposito, Campagnaro, Boni, Venditti; Allan, Tebaldi; Van Schalkwyk, Mbanda', Minto (cap.); Budd, Fuser; Ferrari, Bigi, Lovotti. A disposizione: Gega, Zani, Ceccarelli, Lazzaroni, Steyn, Gori, Canna, Benvenuti. Commissario tecnico: Conor O'Shea
Arbitro: Paul Williams (Nuova Zelanda)

I TEST MATCH DI GIUGNO E LUGLIO
10 giugno: ITALIA-Scozia 13-34; Australia-Figi 37-14; Giappone-Romania 33-21; Sudafrica-Francia 37-14; Argentina-Inghilterra 34-38; Stati Uniti-Irlanda 19-55; Canada-Georgia 0-13
16 giugno: Tonga-Galles 6-24; Nuova Zelanda-Samoa 78-0
17 giugno: Figi-ITALIA 22-19; Australia-Scozia 19-24; Giappone-Irlanda 22-50; Sudafrica-Francia 37-15; Stati Uniti-Georgia 17-21; Argentina-Inghilterra 25-35
23 giugno: Samoa-Galles
24 giugno: Australia-ITALIA; Nuova Zelanda-British & Irish Lions; Figi-Scozia; Sudafrica-Francia; Argentina-Georgia; Giappone-Irlanda
1° luglio: Nuova Zelanda-British & Irish Lions; Samoa-Tonga
8 luglio: Nuova Zelanda-British & Irish Lions; Figi-Tonga

Riproduzione riservata ©

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