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Rugby, la Nazionale allarga i ranghi in vista degli All Blacks

di Giacomo Bagnasco

3' di lettura

“La vita è come una palla ovale: non sai mai dove rimbalzerà”. Ecco la “filosofia” della nuova campagna di comunicazione di Cattolica Assicurazioni, main sponsor della federazione rugby da questa estate: una frase accompagnata da foto e immagini video, valorizzando al massimo la nuova partnership tra la compagnia veneta e la Fir.

Il connubio parte subito forte, avvantaggiato dal più favorevole degli eventi: l'arrivo in Italia degli All Blacks neozelandesi. Quello con i campioni del mondo, il 24 novembre, sarà l'ultimo dei tre incontri degli Azzurri, denominati appunto Cattolica test match. Un tour de force che passerà attraverso il delicato confronto con la Georgia sabato 10 a Firenze e proseguirà con Italia-Australia, a Padova il 27.

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Ecco un trittico come da tradizione autunnale, ma c'è l'aggiunta di un carico non da poco. Le tre partite casalinghe saranno infatti precedute da una trasferta negli Usa. Con un ingaggio da 500mila euro in tasca l'Italia volerà a Chicago per affrontare l'Irlanda il 3 novembre. Il tutto vestendo una maglia inedita: la casacca azzurra presentata dallo sponsor tecnico Macron torna ad avere un elegante colletto bianco ed è impreziosita da una fascia tricolore sulle maniche.

La cascata di novità è stata resa nota ieri a Milano nel corso di una conferenza stampa con i vertici federali, il main sponsor e lo sponsor tecnico, il ct azzurro Conor O' Shea, il capitano Sergio Parisse e diversi giocatori della rosa. È stata già resa nota la formazione di Chicago, al centro di una scelta tecnica particolare. A sostenere la trasferta oltreoceano sarà solo una parte dei titolari azzurri (e lo stesso criterio dovrebbe essere adottato nella selezione degli avversari irlandesi). Tra i nostri mancheranno il capitano Sergio Parisse, quasi tutti gli altri giocatori impegnati in campionati esteri e un discreto contingente di atleti di Benetton e Zebre. I gradi passeranno temporaneamente a Michele Campagnaro, alla guida di una squadra complessivamente giovane. Via libera a due esordienti “equiparati”, tesserati per le Zebre: il sudafricano Johan Meyer, che andrà direttamente in campo, e il neozelandese Jimmy Tuivaiti, che partirà dalla panchina. Aggregati al gruppo, ma destinati alla tribuna salvo imprevisti, anche i giovani Danilo Fischetti e Michelangelo Biondelli, unici rappresentanti del campionato nazionale Top12.

Il giorno dopo Irlanda-Italia saranno scelti i 31 giocatori che costituiranno il gruppo per i tre test match interni. Ma intanto lo staff tecnico avrà le idee più chiare sull'ampiezza dell'organico da cui pescare. Parisse parla addirittura di un complesso di 50-60 giocatori “responsabili di portare avanti il progetto azzurro”, mentre O' Shea si proietta già verso la Coppa del Mondo 2019: ricorda che i primi due impegni dell'Italia sono fissati a soli quattro giorni uno dall'altro, “e anche per questo è necessario creare una una certa profondità nei vari ruoli”.

Per il resto il ct sottolinea i buoni risultati ottenuti in avvio di stagione da Zebre e Benetton, traendone buoni auspici. “Due anni fa prendendo in mano questa squadra ho detto che c'era molta strada da fare, ora posso almeno dire che siamo sulla strada giusta. Ma non possiamo certo essere contenti così e non basta essere diventati più competitivi, c'è da migliorare ancora tanto per vincere un buon numero di partite”.

Il bilancio della scorsa stagione non è stato certo positivo in termini di risultati, e intanto nel corso di questo avvio di stagione c'è una data da segnare in anticipo. È il 10 novembre, il giorno di Italia-Georgia, contro un team europeo emergente e ambizioso che va battuto per ristabilire con fermezza una gerarchia altrimenti vacillante. Il presidente federale Alfredo Gavazzi non ci gira intorno: “Sotto il profilo della strategia - dice - il match con la Georgia è fondamentale”.

I test match autunnali
27 ottobre: Nuova Zelanda-Australia (a Yokohama, Giappone)
3 novembre: Giappone-Nuova Zelanda; Galles-Scozia; Inghilterra-Sudafrica; Irlanda-ITALIA (a Chicago, Usa)*
10 novembre: ITALIA-Georgia**; Scozia-Figi; Inghilterra-Nuova Zelanda; Galles-Australia; Irlanda-Argentina; Francia-Sudafrica
17 novembre: ITALIA-Australia**; Galles-Tonga; Inghilterra-Giappone; Scozia-Sudafrica; Irlanda-Nuova Zelanda; Francia-Argentina
24 novembre: ITALIA-Nuova Zelanda**; Scozia-Argentina; Inghilterra-Australia; Galles-Sudafrica; Irlanda-Stati Uniti; Francia-Figi
*L'incontro sarà trasmesso da Dazn
*I tre “Cattolica test match” saranno trasmessi da DMax.

L'Italia contro l'Irlanda
Sperandio; Bellini, Campagnaro (cap.), Morisi, Bisegni; Canna, Tebaldi; Giammarioli, Steyn, Meyer; Biagi, Fuser; Pasquali, Bigi, Quaglio. A disposizione: Fabiani, Traoré, Zilocchi, Lazzaroni, Ruzza, Tuivaiti, Palazzani, McKinley5.

Riproduzione riservata ©

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