Il quesito del lunedì

Ruoli scaduti: non è possibile utilizzare in compensazione il bonus locazione

Se un contribuente ha debiti verso l’erario superiori a 1.500 euro, già iscritti a ruolo e oltre la scadenza, non potrà utilizzare l’agevolazione

di Rosanna Acierno

1' di lettura

Il quesito. È possibile utilizzare in compensazione il credito di imposta sulle locazioni (immobili a uso non abitativo ex decreto Rilancio, Dl 34/2020) in presenza di ruoli scaduti di importi superiori a 1.500 euro?
A.F.Sassari

La risposta. In assenza di una espressa previsione normativa e di una conferma ufficiale da parte dell’agenzia delle Entrate circa la non applicabilità del divieto, si ritiene che in via prudenziale non sia possibile utilizzare in compensazione il bonus locazione in presenza di ruoli scaduti per importi superiori a 1.500 euro. Nell’istituire il bonus locazioni, infatti, il legislatore non ha previsto alcuna disposizione in merito alla non operatività del divieto di compensazione in presenza di imposte iscritte a ruolo e non pagate di ammontare superiore a 1.500 euro disposto dall’articolo 31 del Dl 78/2010: pertanto, si deve ritenere che questa preclusione trovi applicazione.
In conclusione, se un contribuente ha debiti verso l’erario, superiori a 1.500 euro, già iscritti a ruolo e scaduti, egli non potrà utilizzare il bonus affitti sulla locazione se non per pagare il debito verso l’erario tramite il codice Ruol.

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Il quesito è tratto dall'inserto L'Esperto risponde in edicola con Il Sole 24 Ore di lunedì 12 aprile.

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