Le rivelazioni dell’avvocato

Russiagate, Trump ordinò al suo legale Cohen di mentire al Congresso


Russiagate: tre anni a Cohen, l'ex avvocato di Trump

2' di lettura

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ordinò al suo ex avvocato Michael Cohen di mentire al Congresso sulle trattative per costruire una Trump Tower a Mosca. È quanto emerge dalle carte in mano al procuratore speciale che indaga sul Russiagate, Robert Mueller, secondo quanto riporta il sito BuzzFeed citando fonti investigative. Trump avrebbe anche appoggiato il piano messo a punto da Cohen di recarsi in visita in Russia durante la campagna presidenziale con l’obiettivo di incontrare il presidente Vladimir Putin. «Fai che avvenga», avrebbe detto il tycoon al suo legale. Nel corso dell’operazione immobiliare, secondo una precedente inchiesta di Buzzfeed, l’organizzazione Trump avrebbe progettato di donare a Putin una «penthouse» (appartamento di ultralusso) da 50 milioni di dollari .

GUARDA IL VIDEO/ Cohen condannato a tre anni per il Russiagate

Cohen, per anni avvocato personale di Trump, a novembre scorso si era dichiarato colpevole di aver mentire al Congresso a proposito di un progetto immobiliare dell’imprenditore divenuto presidente. Il progetto non si è mai realizzato. Rivelazioni che suscitarono l’ira di «The Donald», pronto ad accusare il legale di falsa testimonianza finalizzata a uno sconto di pena. Cohen, condannato a tre anni di galera dal 6 marzo, «è una persona debole e non molto intelligente», disse il presidente.

Secondo quanto riportato da BuzzFeed, Cohen ha rivelato al consiglio speciale del Dipartimento di giustizia che Trump gli disse personalmente di mentire per nascondere i propri legami con Mosca, divenuti parecchio imbarazzanti nel corso della campagna elettorale. Per il democratico Adam Schiff, membro della Camera dei rappresentanti per lo stato della California, «l’affermazione secondo cui il presidente degli Stati Uniti potrebbe aver indotto alla falsa testimonianza e allo spergiuro dinanzi alla nostra commissione nel tentativo di limitare le indagini e coprire i propri rapporti commerciali con la Russia è tra le più gravi finora. Faremo tutto il necessario per scoprire se è vero». Parole che piovono via Twitter. E mettono «The Donald» in una posizione ancora più scomoda.

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...