i conti del gruppo

Saipem: in 2019 torna a utile dopo cinque anni, cedola da 0,01 euro

Bisogna tornare indietro al 2014 per trovare l’ultimo bilancio chiuso in positivo dal gruppo di servizi petroliferi

di L.Ca.

2' di lettura

Dopo cinque anni Saipem torna all’utile e a distribuire un dividendo ai propri soci. I dati del preconsuntivo 2019 vedono infatti ricavi in crescita a 9,1 miliardi (+6,7%), un Ebitda a 1,14 miliardi (+35%), un Ebit in netta crescita a 456 milioni (dai 37 milioni del 2018) e un risultato netto positivo per 12 milioni (dal rosso di 472 milioni del 2018) mentre l’indebitamento finanziario netto è inferiore a 500 milioni dagli 1,2 miliardi dell’anno precedente e la marginalità adjusted è superiore all’11 per cento.

In ragione di questi numeri, superiori alle previsioni, il board ha deciso di proporre la distribuzione di un dividendo da 0,01 euro per ogni azione ordinaria e di risparmio.
Bisogna tornare indietro al 2014 per trovare l’ultimo bilancio chiuso in positivo dal gruppo di servizi petroliferi, che in quell’anno staccò la cedola solo per gli azionisti di risparmio mentre per l'ultimo dividendo ordinario si risale addirittura al bilancio 2012.

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Il margine operativo lordo rettificato è salito da 1 a 1,22 miliardi, mentre il risultato operativo si è aumentato di oltre 10 volte da 37 a 456 milioni di euro. In crescita da 534 a 609 milioni quello rettificato.
In rialzo anche l’utile rettificato, salito da 25 a 165 milioni, con un apporto di 74 milioni del 4/o trimestre del 2019. I nuovi ordini hanno raggiunto quota 17,63 miliardi di euro, contro gli 8,75 del 2019, portando il portafoglio complessivo a 21,15 miliardi, che salgono alla cifra record di
24,77 miliardi includendo il portafoglio delle società non consolidate.

Il gruppo sottolinea – in una nota – che nel 2019 c’è stata una forte accelerazione nell’acquisizione di nuovi ordini, per un valore di oltre 17 miliardi, che aumenta a circa 20 miliardi includendo i nuovi contratti aggiudicati dalle società non consolidate. Il portafoglio ordini si attesta così al livello record di 25 miliardi di euro, inclusivo di circa 3,6 miliardi di ordini acquisiti dalle società non consolidate. «Confermati – si aggiunge – solidi risultati operativi, in particolare: la Divisione Engineering & Construction Offshore mostra una buona performance operativa nell’anno; nella Divisione Engineering & Construction Onshore prosegue con successo il turnaround con conseguente miglioramento del margine e le Divisioni Drilling Offshore e Onshore registrano volumi in crescita e margini in linea con il contesto ancora sfidante del mercato».

Saipem ha anche fornito la guidance 2020 che vede ricavi a circa 10 miliardi con Ebitda adjusted superiore a 1,1 miliardi (post Ifrs16), investimenti tecnici a circa 600 milioni e un indebitamento finanziario netto inferiore a 700 milioni di euro (ante-Ifrs 16)

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