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Saipem, nomina a.d. Puliti non scalda il mercato

Per Equita «segnale di continuità in governance»

di Enrico Miele

(REUTERS)

1' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Partito con uno scatto in avanti, il titolo Saipem rallenta e si porta in territorio negativo nel giorno in cui Francesco Caio ha rassegnato le proprie dimissioni e il cda ha nominato al suo posto come amministratore delegato Alessandro Puliti (che mantiene l’attuale carica di direttore generale). La nomina avviene dopo l’avvio della fase di rilancio della società, che in estate ha chiuso un complesso aumento di capitale previsto fino a 2 miliardi (chiuso con adesioni a circa il 70% per 1,4 miliardi e le banche salite al 29% del capitale post-aumento, quota che poi hanno annunciato di voler in parte dismettere).

«La notizia sulla successione di Puliti a Caio era circolata nelle settimane precedenti», ricordano gli analisti di Equita, che ricostruiscono anche gli ultimi passaggi della vicenda: «Alessandro Puliti era stato nominato direttore generale con deleghe molto ampie a seguito del profit warning di fine gennaio e della necessità di ricapitalizzazione che si era manifestata successivamente». Da questo punto di vista, aggiunge il broker, «riteniamo che la notizia non abbia risvolti significativi sul titolo in quanto, la successione mostra un segnale di continuità nella governance aziendale post recenti eventi del 2022».

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