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Saipem si aggiudica un nuovo contratto nel Mar Baltico

La società guidata da Stefano Cao conquista una nuova commessa da 280 milioni di dollari per il trasporto e l’installazione di un gasdotto tra Danimarca e Polonia

di Celestina Dominelli

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Nuovo contratto per Saipem nel Mar Baltico

La società guidata da Stefano Cao conquista una nuova commessa da 280 milioni di dollari per il trasporto e l’installazione di un gasdotto tra Danimarca e Polonia


2' di lettura

Saipem avanza nel Mar Baltico. La società guidata da Stefano Cao ha conquistato, attraverso il suo “braccio” britannico, una nuova commessa da Gaz-System per il trasporto e l’installazione di un gasdotto tra Danimarca e Polonia. Il contratto vale 280 milioni di dollari (260 milioni di euro ai cambi correnti) e riguarda la realizzazione di una pipeline, a profondità comprese tra 4 e 57 metri, che sarà installato dalle navi Saipem configurate per la cosiddetta posa S-lay, in cui l’infrastruttura viene collocata direttamente dalla nave grazie a una rampa di varo che consente di farla scorrere verso il fondale.

Il progetto Baltic Pipe
Il contratto prevede attività di micro-tunnelling e lavori civili in Danimarca e Polonia, smantellamento rocce, nonché scavo e riempimento pre e post-posa. I lavori partiranno immediatamente. Il progetto Baltic Pipe è sviluppata da una joint venture tra Gaz-System e Energinet.dk ed è cofinanziato dall’Unione Europea per la realizzazione di un nuovo corridoio intereuropeo del gas che fornirà direttamente gas dalla Norvegia in Polonia, Danimarca e nei paesi confinanti. Il progetto nel suo complesso vale 1,5 miliardi di euro e sarà operativo entro ottobre del 2022.

Racheli: si rafforza la presenza di Saipem in un’area strategica
«Questo nuovo contratto, acquisito grazie alla nostra solida esperienza nella realizzazione di condutture e che arriva in un momento critico per l’industria energetica di tutto il mondo - ha commentato Francesco Racheli, chief operating officer della divisione Offshore E&C (Ingegneria e Costruzioni) - contribuirà a garantire la continuità dell’approvvigionamento di gas europeo e rafforzerà la presenza di Saipem in un’area altamente strategica. Siamo quindi impegnati a portare termine velocemente e con successo questo importante progetto».

Il ritiro della guidance 2020
Come noto, nelle scorse settimane Saipem ha ritirato la guidance 2020 per effetto del combinato disposto della crisi provocata dall’emergenza coronavirus e dal calo del prezzo del greggio, ma, in un’intervista al Sole 24 Ore, l’ad Cao ha rassicurato il mercato sulla capacità dell’azienda di affrontare questa fase assai delicata. «Il portafoglio ordini e lo stato patrimoniale della società erano e restano molto solidi. Saipem dispone di liquidità adeguata e di asset importanti per fronteggiare il contesto presente e le relative prevedibili evoluzioni».

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