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Salcef corre sui binari americani. Acquisito il 90% di Delta

Deal da 30,5 milioni di euro - Operazione condotta in porto con risorse proprie e finanziamento UniCredit (con garanzia Sace)

di Matteo Meneghello

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(Science Photo Library / AGF)

Deal da 30,5 milioni di euro - Operazione condotta in porto con risorse proprie e finanziamento UniCredit (con garanzia Sace)


3' di lettura

Salcef group cresce nel mercato ferroviario degli Stati Uniti e rileva per 30,5 milioni, attraverso la controllata Salcef Usa Inc, il 90% del capitale di Delta Railroad Construction Inc., società con sede in Ohio, attiva dal 1957 in Usa e in Canada nel settore delle costruzioni e manutenzioni di impianti e macchinari ferroviari.

«È la nostra più rilevante acquisizione negli ultimi anni - spiega Gilberto Salciccia, presidente del gruppo quotato sull’Aim-. Delta è una delle più conosciute e stimate società operanti nel Nord America nel settore delle costruzioni ferroviarie, gestita da membri della terza e quarta generazione della famiglia Laurello, discendenti del fondatore, emigrante italiano, Cosmo Laurello. Riteniamo che le sinergie tra le attività già condotte dalle linee di business operative del gruppo e le capacità produttive di Delta, possano essere nel medio termine estremamente rilevanti, sia nel settore dell’armamento ferroviario, sia nella produzione di macchinari e materiali ferroviari». I Laurello rimarranno nella struttura manageriale e societaria di Delta: «cercheremo insieme di sviluppare le attività aziendali anche sfruttando le esperienze ed il know-how maturate dal gruppo Salcef nel mercato ferroviario europeo e la presenza stabile di Delta in molti stati degli Usa» ha concluso Salciccia.


L’acquisizione consente a Salcef di perseguire la propria strategia di crescita per linee esterne, con l’ingresso nel mercato nordamericano. Gli Usa vantano il network ferroviario più vasto del mondo, con più di 250mila chilometri di binari, generalmente adibiti al trasporto di merci, con un imponente programma di sviluppo per la realizzazione di nuove linee ad alta velocità, insieme all’ammodernamento e potenziamento delle linee esistenti. I sette maggiori operatori ferroviari americani - spiega Salcef in una nota - investono stabilmente più di 25 miliardi di dollari all’anno per mantenere e migliorare le performance delle linee esistenti e i numerosi gestori pubblici di reti di trasporto passeggeri e metropolitano, hanno previsto importanti programmi di potenziamento delle proprie infrastrutture nei prossimi anni.La pandemia da Covid-19, inoltre, avrebbe solo parzialmente rallentato le attività di Delta nel primo semestre 2020, che comunque ha mantenuto, come le società del gruppo Salcef (si occupa di manutenzione e costruzione di impianti per infrastrutture ferroviarie e di trasporto urbano, oltre che nella costruzione e vendita di mezzi rotabili e nella produzione di manufatti in calcestruzzo) gli stessi livelli di marginalità del passato, anche se associati a fatturati inferiori. Attualmente non vi sono limitazioni imposte da legislazioni locali come anche problematiche logistiche che limitino le capacità produttive di Delta, che ha ripreso ad operare pienamente nei propri cantieri e stabilimenti.

Nel periodo che va da gennaio 2018 al 30 giugno di quest’anno Delta ha contabilizzato ricavi medi annui per 45,36 milioni milioni di dollari, con ebitda adjusted medio annuo di 8,74 milioni, quindi con ebitda margin pari al 19,27 %, in linea con la redditività corrente del gruppo Salcef. La posizione finanziaria al closing è neutra, per effetto della distribuzione, pre-closing, di dividendi agli azionisti venditori, per un importo pari alle disponibilità finanziarie nette di Delta.Il corrispettivo base per l’acquisto del 90% del capitale sociale di Delta è stato pari ad 36,14 milioni di dollari, corrispondenti a circa 30,5 milioni di euro, e il contratto prevede usuali meccanismi di aggiustamento del prezzo (in rialzo ovvero in riduzione), nonché una clausola di earn-out in favore dei precedenti azionisti, parametrato sull’Ebitda contabilizzato da Delta dalla data del closing, fino al termine del 2024. Il restante 10% del capitale sociale di Delta è detenuto da soci riconducibili alla famiglia Laurello.

Il pagamento del corrispettivo è stato effettuato, per una percentuale del 70% al closing, mentre il rimanente 30% – già interamente depositato in un escrow account gestito da una primaria banca americana – verrà corrisposto agli azionisti venditori entro 36 mesi dal closing, al verificarsi di condizioni contrattualmente definite. Ai fini dell’acquisizione è prevista inoltre la sottoscrizione di contratti ancillari, tra cui, un patto parasociale regolante i rapporti tra tutti gli azionisti, che prevede specifiche opzioni put e call in capo, rispettivamente, ai soci di minoranza ed a Salcef Usa.

L’acquisizione è stata finanziata mediante mezzi propri della Salcef Usa, utilizzando in parte risorse fornite da Salcef alla propria controllata a titolo di aumento capitale sociale, ed in parte con il trasferimento della somma di Euro 23,910 milioni, finanziata da UniCredit, tramite un acquisition loan concesso per completare la provvista necessaria per il perfezionamento dell’operazione. Il finanziamento UniCredit è stato inoltre garantito, per una percentuale pari al 60%, da Sace.


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