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Sale oltre 20 milioni il prezzo medio delle case superlusso

Il rapporto Knight Frank evidenzia vendite in calo da marzo a giugno 2020. Nelle 12 città-chiave del mondo nel periodo ci sono state 153 transazioni super-prime per un totale di 3,2 miliardi di dollari

di Nicol Degli Innocenti

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Hong Kong (Adobestock)

Il rapporto Knight Frank evidenzia vendite in calo da marzo a giugno 2020. Nelle 12 città-chiave del mondo nel periodo ci sono state 153 transazioni super-prime per un totale di 3,2 miliardi di dollari


3' di lettura

Il mercato superlusso resiste nonostante il lockdown. A livello globale, le transazioni di immobili di valore superiore ai 10 milioni di dollari sono calate nel trimestre marzo-giugno. Le vendite però hanno superato le aspettative e il prezzo medio è salito del 15% a 20,76 milioni di dollari, contro i 18 milioni dello scorso anno. Un rapporto di Knight Frank sul mercato in 12 città-chiave nel mondo rivela che nel periodo ci sono state 153 transazioni super-prime, con un valore totale di 3,2 miliardi di dollari. Nel primo semestre dell'anno si è arrivati a 281 vendite, rispetto alle 594 dello stesso periodo dello scorso anno.

«Anche se il numero di transazioni è sceso in 11 dei 12 mercati presi in considerazione, due mercati hanno visto un aumento dei volumi e oltre metà hanno registrato un aumento del valore medio delle vendite» ha commentato Flora Harley, global residential researcher di Knight Frank. Alcune città, come Hong Kong, hanno registrato un brusco calo. Altre, come Sydney, hanno dimostrato una vitalità superiore alle previsioni. Molte hanno incassato il colpo ma sono rimaste stabili, come Londra e Ginevra.

Nel trimestre marzo-giugno, il più critico della crisi, la capitale britannica ha visto il maggiore aumento dei prezzi e la media più alta, con una media di 38 milioni di dollari per le vendite super-prime, contro i 16,9 milioni dello scorso anno. Londra inoltre è prima in classifica per volume di vendite ultra-prime, superiori ai 25 milioni di dollari, registrando un totale di 434 milioni di dollari Sydney è l'unica città al mondo che ha registrato un aumento delle vendite super-prime quest'anno. «Sydney è il mercato che svetta su tutti gli altri con 15 transazioni nella prima metà del 2020 rispetto alle 13 del primo semestre del 2019 -, ha commentato Harley -. Guardando al trimestre marzo-giugno, però, ci sono state solo 6 vendite contro le 12 dello stesso periodo dello scorso anno».

Case superlusso nel mondo

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All'altro estremo si è piazzata Hong Kong, che ha registrato il maggiore calo nel numero di vendite, scese a 60 dalle 155 dello scorso anno, pur mantenendo il record di città con il maggiore numero di vendite in assoluto delle dodici prese in considerazione dallo studio di Knight Frank. L'ex colonia britannica, che ha visto una notevole turbolenza politica, manifestazioni anti-Pechino e l'approvazione di una nuova draconiana legge sulla sicurezza, è prima anche per il numero di transazioni ultra-prime. Ci sono state 8 vendite di immobili di un valore superiore ai 25 milioni di dollari, contro le 20 dello scorso anno, il maggiore calo mai registrato, ma il valore totale – 372 milioni di dollari - è leggermente inferiore a quello di Londra.New York si piazza al terzo posto per numero di vendite con 41. Secondo Knight Frank è particolarmente significativo che 19 transazioni siano avvenute tra marzo e giugno, quando la città era stata particolarmente colpita dal Covid-19, il che dimostra quanto siano forti i fondamentali del mercato nonostante la crisi.

Per quanto riguarda Los Angeles, che è di fronte a New York con 52 vendite, le prospettive sono rosee per il mercato ultra-prime perché si prevede che post-Covid 19 i super-ricchi cerchino abitazioni sempre più spaziose e private. Non a caso metà delle vendite ultra-prime di quest'anno a LA sono avvenute da aprile in poi. «L'impatto del Covid-19 si è sentito in tutti i mercati internazionali, la maggior parte dei quali si sono fermati del tutto per diversi mesi durante le misure di lockdown -, ha commentato Paddy Dring, responsabile globali delle vendite prime di Knight Frank -. Nonostante questo, abbiamo visto livelli positivi di attività nel mercato super-prime con la conclusione di alcune vendite di rilievo. Hong Kong, Londra, New York e Los Angeles hanno registrato tutte un buon numero di transazioni nonostante la situazione».

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