Formazione

Salerno, via al primo corso dell’Its per l’automazione e la meccatronica

Iniziativa di di Alta formazione voluta da Confindustria e finanziata da Regione Campania

di Vera Viola

2' di lettura

Apre i battenti a Salerno il nuovo e primo ITS di alta formazione post diploma per l'Automazione e i Sistemi meccatronici. Il primo corso è stato inaugurato ufficialmente, presso l’Istituto Istruzione Superiore “Galilei - Di Palo” di Salerno. Al taglio del nastro ha partecipato tra gli altri il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

La forte esigenza delle imprese salernitane di profili tecnici adeguati alle nuove esigenze della produzione potrà trovare soddisfazione. A spiegare il senso del percorso formativo, (organizzato da Fondazione Antonio Bruno - ITS Sistema Meccanico con la collaborazione di Confindustria Salerno e Istituto Istruzione Superiore “Galilei - Di Palo” di Salerno, finanziato dalla Regione), è stato il preside del Galilei Emiliano Barbuto che ne ha rimarcato il valore ai fini di un'occupazione buona e piena sul territorio, in linea con le nuove esigenze delle aziende e con le aspettative dei giovani, meritevoli, di trovare un lavoro coerente con gli studi conseguiti.

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Primo corso con 21 allievi

Alle selezioni, che si sono tenute nei giorni scorsi, hanno preso parte 66 diplomati. Sono stati ammessi a frequentare il corso 21 allievi. L’iniziativa coinvolge numerose aziende del comparto metalmeccanico.

Prete (CdC): superare il mismatch tra domanda e offerta

«L'idea di realizzare anche a Salerno un corso di alta specializzazione sulla meccatronica viene da lontano – ha detto Andrea Prete, presidente della Camera di commercio _ Siamo convinti della validità degli ITS di fare da ponte concreto tra giovani e imprese per superare quel “mismatch” tra domanda e offerta di lavoro su cui pesa in modo decisivo la carenza di competenze tecnico-scientifiche». «Anche a Salerno proviamo da oggi a colmare un gap storico – quello della scarsa cultura tecnica – che appartiene all'intero Paese e che vede oggi scoperte, senza candidati, una professione su tre in molti ambiti, specie quello della digitalizzazione. Investire in formazione è l'unica strada per risolvere questo paradosso e per consentire ai nostri giovani e alle nostre imprese di incontrarsi a beneficio della competitività del territorio».

A farsi diretto interprete dei bisogni delle aziende metalmeccaniche salernitane, da cui è prevalentemente partita la richiesta di attivazione di un ITS, è stato poi Pasquale Gaito, presidente del Gruppo Metalmeccanico di Confindustria Salerno, sotto la cui spinta operativa il corso salernitano ha assunto forma e sostanza compiuta negli ultimi mesi: «Il nostro tessuto produttivo necessita di tecnici superiori specializzati e grazie a questo corso, di cui ci auguriamo possa avere una seconda edizione entro la fine del 2022, siamo certi troveremo quelle competenze e professionalità avanzate in grado di far fare alla nostra manifattura quel salto in avanti nell'innovazione ormai indispensabile per reggere la competizione».

Bruno (Fondazione Its): «Al centro i nuovi saperi digitali»

Giuseppe Bruno, presidente della Fondazione ITS Bruno, in seno alla quale è nato anche il corso salernitano, ha concluso: «Le aziende hanno fame di tecnici, preparati e innovativi. I nostri corsi tracciano una strada chiara per l'inclusione dei giovani nel mondo delle imprese, investendo in programmi formativi che mettano al centro i nuovi saperi digitali e tutto ciò che serve per avere una professionalità adeguata ai tempi e a misura del bisogno di innovazione dell'economia italiana. Noi lo facciamo da tempo e con ottimi risultati. Ai ragazzi che hanno meritato l'accesso a questa possibilità di formazione vanno i miei complimenti e la mia esortazione al massimo impegno».


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