costruzioni

Salini Impregilo: «Aumento di capitale chiuso con successo»

Lettera di Pietro Salini, amministratore delegato di Salini Impregilo, ai dipendenti: «Aumento di capitale da 600 milioni chiuso con successo»

default onloading pic
(IMAGOECONOMICA)

Lettera di Pietro Salini, amministratore delegato di Salini Impregilo, ai dipendenti: «Aumento di capitale da 600 milioni chiuso con successo»


2' di lettura

Chiusura con successo dell’aumento di capitale di Salini Impregilo. E l’ad Pietro Salini scrive una lettera ai dipendenti come riportato da Radiocor. «Condivido con orgoglio con voi il successo con cui si è chiuso in un solo giorno l’aumento di capitale da 600 milioni di euro, con la partecipazione di investitori di grande qualità e rilevanza a livello nazionale e internazionale. La chiusura del collocamento sancisce, come da piano, la conclusione della prima fase di Progetto Italia, l’operazione di consolidamento del settore delle costruzioni».

Si apre così la missiva dell’amministratore delegato Pietro Salini ai dipendenti all'indomani della chiusura definitiva dell’aumento-lampo da 600 milioni di euro. «È un grande risultato - prosegue la missiva - di cui dobbiamo essere davvero tutti fieri, reso possibile dall'impegno quotidiano di ciascuno di voi, che con passione e competenza ogni giorno fate crescere la nostra azienda, rendendo possibile questa evoluzione e le nuove opportunità di sviluppo per tutti».

La conclusione di questa tappa, continua la lettera «è la dimostrazione concreta che il mercato e gli investitori premiano il nostro sogno: creare un soggetto industriale più grande, che metta insieme diverse aziende del nostro settore e dia nuova linfa alle grandi opere in Italia, divenendo più grandi e ancora più competitivi sul mercato globale, valorizzando le nostre competenze, unico nel mondo delle infrastrutture».

«Progetto Italia – si legge – migliorerà il posizionamento strategico di Salini Impregilo, creando un Gruppo industriale forte della spinta del sistema Paese, per supportare la nostra crescita sul mercato domestico e internazionale».

Nella nuova compagine azionaria è entrato anche Leonardo Del Vecchio. L’imprenditore ha investito nell’aumento di capitale da 600 milioni con il collocamento di 400 milioni di titoli avviato e chiuso in poche ore. Ora il nuovo assetto azionario vede Salini Costruttori restare primo azionista ma con una quota diluita al 44,9 per cento. A seguire Cdp Equity viene a detenere il 18,6 per cento. Mentre Intesa Sanpaolo e UniCredit il 5,27 per cento. Infine Banco Bpm con lo 0,67 per cento.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti