delega al cda

Salini Impregilo, sì all’aumento di capitale per la nascita di Progetto Italia

L’assemblea straordinaria di Salini Impregilo, a Milano, ha approvato a maggioranza la delega al Cda per l’aumento di capitale previsto per la nascita di Progetto Italia, il nuovo polo delle costruzioni in Italia

2' di lettura

L’assemblea straordinaria dei soci di Salini Impregilo, a Milano, ha approvato a maggioranza la delega al Cda per l’aumento di capitale da 600 milioni finalizzato al salvataggio di Astaldi e all'implementazione di Progetto Italia, il nuovo polo delle costruzioni in Italia. L'assemblea ha approvato a maggioranza anche la delega al Cda per le modifiche allo Statuto, necessarie a costruire il nuovo soggetto e arrivare a una nuova governance.

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Questo passaggio tecnico - messo in moto lo scorso 2 agosto con il via libera a Progetto Italia di Cassa depositi e prestiti, che dà il proprio supporto attraverso Cdp Equity (Cdpe) insieme ai creditori - aveva avuto come base la proposta di concordato per il salvataggio di Astaldi, accolta il 5 agosto dalla sezione fallimentare del Tribunale di Roma.
Salini Impregilo aveva sottoscritto per Progetto Italia due mesi fa due accordi di investimento, uno con l'azionista di controllo, Salini Costruttori, e con Cdpe, l'altro con le tre principali banche finanziatrici. L'intesa prevede un aumento di capitale da 225 milioni di Astaldi, riservato a Salini stessa, insieme a un aumento da 600 milioni di quest'ultima e un finanziamento da quasi un miliardo.

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In tutto, dei 600 milioni verranno sottoscritti 50 milioni dal gruppo Salini, 250 milioni da Cassa Depositi e Prestiti, altri 150 milioni dalle banche creditrici (tra cui Unicredit e Intesa) mentre i restanti 150 milioni verranno messi a disposizione del mercato, a fronte comunque di un consorzio bancario di garanzia per l'eventuale inoptato. «Non è un normale aumento di capitale ma sottende un progetto straordinario, per il Paese, che porterà a costruire infrastrutture e a dare lavoro, un progetto di cui sono molto felice», ha sottolineato il numero uno Pietro Salini, precisando che l'aumento di capitale verrà fatto “ben prima di fine anno”.

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