ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùVIAGGIO NELLA CITTA’ DI MOZART

Salisburgo, il Festival compie 100 anni con 2 mesi di spettacoli

Grande cartellone tra opera, concerti e prosa per il centenario del Salzburger Festspiele la kermesse estiva nella piccola cittadina austriaca dove il tempo sembra essersi fermato

di Luisanna Benfatto


default onloading pic
Salisburgo veduta dal fiume

3' di lettura

Ci vogliono poco più di 6 ore in auto da Milano e meno ancora da Venezia o per chi preferisce, godersi il viaggio senza guidare, una notte in treno sul nightjet della OBB. Si parte la sera, si dorme comodi nel vagone letto e ci si risveglia in tempo per bere il caffè e scendere alla stazione. Per raggiungere il centro città occorrono poi 20 minuti a piedi o poche fermate di mezzi pubblici. Benvenuti a Salisburgo, la città austriaca dove il tempo sembra essersi fermato.

Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'Unesco dal 1997, è la capitale della musica europea. Qui è nato Mozart e, qui, da un secolo si tiene in estate il famoso Festival di Salisburgo che celebra nel 2020 il centenario con 222 spettacoli in 44 giorni, ospitati in 15 diverse sedi. Tra le opere in programma: l’”Elektra” scelta per l’inaugurazione, il “Don Giovanni” e il “Flauto Magico” di Mozart e naturalmente lo “Jedermann” l’opera teatrale di Hugo von Hofmannsthal che diede il via al festival sul sagrato e nella piazza del Duomo il 22 agosto del 1920. Nel ricco cartellone, dal 18 luglio al 30 agosto, anche concerti (con i Wiener e i Berliner)  spettacoli di prosa con i grandi nomi. Già attiva la prevendita dei biglietti online: i prezzi variano dai 20 ai 500 euro.

Cuore antico
Città dal cuore barocco che si sviluppa lungo il fiume Salzach offre, in tutte le stagioni, diversi luoghi da visitare che appartengono al passato, ben conservati e non intaccati dalla modernità. Gli unici segni sono le insegne di Prada, Louis Vuitton e Hermès in Alter Markt proprio accanto al Café Tomaselli, uno dei più antichi caffè di tutta l’Austria (risale al 1700) gestito da 5 generazioni dalla stessa famiglia. Basta poi uno sguardo all’insù per riportarci al passato: la Fortezza Hohensalzburg. E’ il simbolo della città dall’anno 1000, troneggia in alto sul monte Festungsberg a 542 metri, ed è raggiungibile con la funicolare o con una piacevole passeggiata. Altra tappa classica sono i giardini e il castello di Mirabell dove si sono esibiti Leopold Mozart e i suoi figli e dove, tutt’oggi, si tengono concerti nella sala dei marmi.

La fortezza di notte

Per gli appassionati di musica non può mancare una visita alla “Casa Hagenauer”, ubicata nella Getreidegasse 9, casa natale di Mozart che è diventata uno dei musei più visitati di tutto il Paese. Tra i memorabilia più curiosi presenti (aldilà degli strumenti musicali come il primo violino del piccolo Amadeus e le numerose lettere scritte alla famiglia) il kit da viaggio. Il musicista, morto a 36 anni, passò un terzo della sua vita in carrozza con la famiglia (il padre, la madre e l’amata sorella Nannerl anche lei musicista ed enfant prodige) tra Vienna, l’Italia, Londra, Parigi e i Paesi Bassi. Si tratta di libri, mappe, dizionari, un binocolo, monete, una scatola per il té e lo zucchero e una cassetta di primo soccorso con numerose boccette di medicinali dell’epoca.
Merita un visita anche il DomQuartier, residenza, duomo e monastero dei Benedettini di San Pietro, fulcro del potere dei principi arcivescovi che hanno voluto replicare a Salisburgo il fasto dello Stato Pontificio di Roma.

Birra, formaggi e dolci
Grandi soddisfazioni per il palato anche per gli amanti della birra, che a Salisburgo è un culto. I primi birrifici commerciali risalgono alla fine del Trecento e i due più antichi esistono ancora oggi. Il birrificio Stiegl del 1492 è la fabbrica di birra privata più grande dell'Austria e l’Augustiner Bräu del Convento di Mülln dove si produce la bevanda dal 1621. Qui varcato un portone di legno e imboccata un’ampia scala si aprono enormi e affollate sale dove locali e turisti possono consumare boccali di birra e leccornie locali acquistabili per pochi euro nei vari chioschi: arrosti di maiale, formaggi e la classica Wiener Schnitzel con patate. Per finire una fetta di strudel o i cioccolatini di marzapane, creati a Salisburgo nel 1890 dal pasticciere austriaco Paul Fürst, dedicati naturalmente a Mozart.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...