Salone di Ginevra 2020, le concept car che anticipano l'auto del futuro

Sono la “cigliegina” su una rassegna che non è più quella dei tempi d'oro per le troppe assenze. Ma le tante “show car”, di sicuro, non passeranno inosservate

di Corrado Canali

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Sono la “cigliegina” su una rassegna che non è più quella dei tempi d'oro per le troppe assenze. Ma le tante “show car”, di sicuro, non passeranno inosservate


3' di lettura

La prima è forse la più intrigante e non solo perché si tratta di un'Alfa Romeo, un brand che ha ancora tanti appassionati in giro per il mondo, ma perché riporta in auge una sigla che da sola vale il biglietto d'ingresso al Salone di Ginevra: è la GTA sintesi di Gran Turismo Alleggerita per una Giulia che sotto al cofano potrebbe offrire oltre 600 cv e un peso piuma di 20 kg in meno dell'attuale Quadrifoglio. E poi la curiosità di una show car cinese “made in Aiways”. Si chiama U6ion concept, ma della quale non si conoscono ancora le caratteristiche tecniche, mentre per l'altra novità di Aiways il suv elettrico U5, si tratta del primo modello destinato ad essere commercializzato in Europa: la potenza è di 190 cv, 315 Nm è la coppia per un'autonomia, infine, di 460 km.

Concept car, i prototipi da sogno al  salone di Ginevra 2020

Concept car, i prototipi da sogno al salone di Ginevra 2020

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La tanto attesa berlina elettrica Bmw i4
Sempre un'elettrica ma un modello berlina è la concept di Bmw che prefigura la futura i4. Si tratta di un coupè a quattro porte destinato a rivelarsi nella versione definitiva entro fine anno per essere poi lanciato sui nel 2021. La tecnologia eDrive di nuova generazione garantirà alla i4 una potenza superiore ai 500 cv e, grazie a una batteria dalla capacità di circa 80 kWh, anche un'autonomia di circa 600 km. Al Salone di Ginevra anche Dacia passa all'elettrico con una concept che riprende la City K-ZE già lanciata sul mercato cinese, ma che in versione Dacia non arriverà sul mercato europeo prima della fine del 2021 o al più tardi all'inizio del 2022.

Il futuro della mobilità secondo DS e Hyundai
Una posizione di seduta elevata, grande visibilità e confort al massimo a cui si aggiunge una aerodinamica evoluta e una grande efficienza tecnica oltre ad un design unico. E' il carattere della Aero Sport Lounge la concept che DS espone a Ginevra. Il nome Prophecy riflette l'obiettivo della concept Hyundai che è quello di definire la direzione dei futuri design Hyundai, affermandosi al contempo come un'icona per la gamma di veicoli elettrici del brand, oltre a rappresentare il nuovo linguaggio stilistico del marchio che guarda al premium.

Lo IED a caccia di nuovi target di utilizzatore
Si chiama, invece, Tracy la show car realizzata dagli studenti dell'Istituto Europeo di Design di Torino: un veicolo elettrico “tuttoterreno” a sei posti che ha l'obiettivo di intercettare nuovi target di utilizzatori anticipando soluzioni inedite per i sistemi di trasporto del futuro. Polestar con la concept Precept propone un manifesto per il futuro, una dichiarazione delle intenzioni del costruttore. Il design evolve i concetti stilistici già visti sugli altri modelli del brand, a partire dai nuovi fari a Led, che richiamano quella del martello di Thor. I gruppi ottici sono divisi in due parti con le forme del faro sottolineate da strisce Led che si richiamano al tipico look delle luci diurne.

Originalità e non solo per la Morphoz e la MetroSnap
Renault svela a Ginevra la concept car elettrica Morphoz: si tratta di un veicolo che incarna la visione del marchio francese sul futuro della mobilità. Ma per saperne di più non bisognerà attendere molto visto che la presentazione è attesa si svolgerà nelle giornate di vigilia della apertura al pubblico della kermesse. Elettrica, a guida autonoma, condivisa e modulare. E' questa, secondo Rinspeed, l'automobile del futuro. Il costruttore svizzero ha provato a renderla una realtà, con la MetroSnap, un mezzo che potrebbe rivoluzionare la mobilità e che verrà svelato al pubblico europeo proprio al Salone di Ginevra.

Volkswagen ID R la sportiva anti Tesla Roadster
Infine Volkswagen ha elaborato una sportiva elettrica concepibile sia come coupé oltre che come roadster: si baserà sulla piattaforma MEB la stessa struttura integrata che è anche la base della berlina elettrica ID 3. L'ambizione della ID R, questa la sigla scelta dal brand, potrebbe competere anche con la Tesla Roadster di seconda generazione. Senza contare che il modello potrebbe essere assemblato dal carrozziere tedesco Karmann. Non è affatto certo che la concept ID R sarà esposta alla prossima rassegna svizzera o, invece, soltanto svelata in occasione della tradizionale Group Night di Volkswagen a Ginevra.

Per approfondire:
Salone di Ginevra 2020, tutte le novità marca per marca

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