l’epidemia nel mondo

Salone di Ginevra addio, il coronavirus costringe l’annullamento

La Svizzera mette la parola fine al Salone di Ginevra. Il Consiglio federale blocca tutte le grandi manifestazioni

di Simonluca Pini


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3' di lettura

Il Salone di Ginevra verrà annullato causa Coronavirus. La notizia non è giunta subito dagli organizzatori della kermesse ginevrina ma direttamente da Berna dove il Consiglio federale ha vietato tutti i principali eventi pubblici con oltre un migliaio di partecipanti. Il divieto sarà valido fino al 15 marzo e quindi addio al Salone di Ginevra 2020. Ieri vi avevamo anticipato le assenze italiane e perché si sarebbe dovuto annullare . In tarda mattinata è arrivata la conferma dal GIMS, cioè gli organizzatori, che alla fine dopo un tentativo di resistenza hanno annullato l’evento con una nota stampa nella quale si legge una dichirazione degli organizzatori che accettano questa decisione.

«Ci dispiace per questa situazione, ma la salute di tutti i partecipanti è per noi e per gli espositori assolutamente prioritaria - ha affermato Maurice Turrettini, presidente del consiglio della fondazione Gims. Si tratta di un caso di forza maggiore. Agli spositori, che hanno investito in modo massiccio, per essere presenti a Ginevra, deriva una perdita molto amara. Noi siamo, però, convinti, che tutte le persone coinvolte avranno comprensione per questa decisione. Ringraziamo tutti coloro che si sono adoperati per la realizzazione di questa 90esima edizione. Il GIMS 2020 avrebbe potuto essere una manifestazione grandiosa».

Come dichiarato dagli organizzatori, i biglietti di ingresso giò venduti verrano rmborati.

I NUMERI DEL SALONE

I NUMERI DEL SALONE

Annullato Salone di Ginevra
La decisione è stata presa dal Consiglio federale perché la protezione della popolazione ha la priorità assoluta e secondo la legge sulle epidemie ha potuto prendere questa decisione. Nonostante i forti impatti sulla popolazione, è stata presa questa decisione per contenere la propagazione del Coronavirus in Svizzera. Ad oggi i casi confermati di Coronavirus sono 9. Ora si attende la comunicazione ufficiale degli organizzatori del Gims, per scoprire se verrà posticipato o definitivamente annullato con appuntamento al Salone di Ginevra 2021.


Le auto che non verranno presentate
Causa annullamento del Salone di Ginevra 2020 molti debutti dovranno essere posticipati o realizzati “virtualmente”. Tra i modelli più attesi spiccava la nuova Fiat 500 elettrica o la potente Alfa Romeo GTA . L'elenco continua con l'ammiraglia DS9 , la Renault Twingo elettrica , la concept elettrica realizzata da Dacia, la Hyundai i20 , la nuova Seat Leon , il restyling della Mercedes Classe E e il suv GLA . Tra i modelli più attesi la nuova Audi A3 Sportback o la Bmw Concept i4 , fino alla potente Porsche 911 Turbo. Toyota era pronta a presentare il nuovo B-Suv , mentre Volkswagen la Golf GTI. A questo elenco si sarebbero aggiunte altri modelli, pronti ad essere svelati il primo giorno di manifestazione dedicato alla stampa.


Il futuro del Salone di Ginevra
L'edizione 2020 del Salone di Ginevra era già partita, con molte case che avevano dato forfait come Citroen, Peugeot, Opel, Jaguar, Land Rover, Lamborghini Ford, Mini, Nissan, Mitsubishi, Subaru e Volvo. L'annullamento aprirà molti contenziosi tra costruttori e organizzatori, a partire dal capitolo rimborsi. Inoltre i saloni dell'auto europei sono sempre più in difficoltà, a partire da Parigi e Francoforte, e ogni anno aumenta il numero di defezioni.

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