GRANDI RASSEGNE

Salone di Shanghai, tutte le anteprime: tanti concept per il futuro elettrico dell’auto

di Corrado Canali


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4' di lettura

SHANGHAI – È il Salone di più importante dell'anno e neppure la concomitanza con l'analoga rassegna di New York può mettere in discussione un primato che è nei fatti sia per il numero e per il peso della novità annunciate, anche se molte sono in versione concept, ma quasi pronte per il debutto sul mercato, ma anche per la presenza di top manager dell'auto. La concomitanza con il Gp di Formula Uno svoltosi sempre a Shanghai deve aver convinto molti a allungare la loro presenza in Cina per non mancare all'appuntamento cinese. Qualche nome: Diess il gran capo di Volkswagen che qui è il brand occidentale più presente, ma anche Zetsche che dopo aver assistito alla vittoria di Hamilton presenta al salone uno degli ultimi modelli della sua gestione perché da maggio passerà la mano al più giovane Ola Kallenius per passare alla sempre prestigiosa poltrona di presidente del board del Gruppo Daimler.

Fra i presenti anche Carlos Tavares pronto a rafforzare il Gruppo PSA che dirige con un nuova alleanza per scalare più rapidamente le classifiche mondiali. Ma non finisce qui e lo scopriremo nei giorni che precedono l'apertura del Salone come consuetudine riservati agli operatori di settore oltre che dei media internazionali. Senza contare che Shanghai è il più importante centro economico della Cina, una sorta di Francoforte per l'Europa, ma anche di New York per gli USA con la differenza che anche per l'auto il mercato n.1 al mondo è ormai quello cinese, talmente importante da imporre anche le future scelte strategiche. A cominciare dall'elettrificazione: non è tutto merito di Tesla se in particolare il Gruppo Volkswagen abbia deciso di puntare sull'elettrico. Sono state le scelte fatte dall'establishment cinese che per ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell'aria hanno deliberato forti incentivazioni soprattutto per le auto, ma anche per le moto a zero emissioni. Insomma di tutto e di più. Ma veniamo alle novità per ora annunciate.

A cominciare proprio dalla Volkswagen che espone la nuova concept della famiglia elettrica ID, la Roomzz. Si tratta di un prototipo elettrico che sviluppa il tema del suv di dimensioni extra large. La vettura di serie che ne deriverà sarà in vendita in Cina nel 2021, mentre entro la fine del 2019 verrà presentato in Europa il primo modello ID. Per quanto riguarda la ID Roomzz il confronto con gli altri prototipi consente di comprenderne gli ingombri. Il frontale, in particolare, adotta un design specifico dei gruppi ottici e della mascherina: i Led, infatti, disegnano due linee orizzontali, mentre i fari dalla forma più articolata a loro volta coprono una superficie maggiore di carrozzeria. In una ulteriore immagine dedicata solo alla ID Roomzz si nota poi la disposizione dei gruppi ottici con 2 elementi sovrapposti verticalmente, mentre si fanno notare i passaruota bombati, la telecamera che sostituisce il retrovisore esterno e l'arco satinato che sottolinea l'andamento del tetto.

La posizione della maniglie sono a filo della carrozzeria, mentre non c'è ancora la conferma di come sia l'abitacolo. Gli elementi luminosi sul tetto, invece, dei veri e propri sensori finalizzati a garantire alla vettura una guida in autonomia. Un altro brand del Gruppo Volkswagen, Audi, espone a Shanghai un concept di vettura urbana costituisce la visione di brand di un avveniristico modello di dimensioni compatte a guida autonoma destinato alle “megacity” del futuro.

In precedenza Audi aveva già annunciato che nel corso di quest'anno avrebbe presentato due avveniristiche concept, la prima è per l'appunto quella di Shanghai, l'altra, invece, sarà svelata al Salone di Francoforte in settembre. In entrambi i casi si tratta di concept che forniranno quello che sarà l'orientamento non solo sul futuro prossimo del design Audi, ma di quello molto più in là. La concept di Shanghai dispone di un Livello 4 e questo cambierà molto all'interno. Come dire che dimostrerà quale potrà essere l'aspetto di un abitacolo con o senza volante. A rispondere subito al brand dei cugini di Volkswagen è Mercedes che a Shanghai rivela una dei modelli più importanti dell'anno, la futura GLB, che andrà ad inserirsi nella “famiglia” della Classe A.

Non a caso offrirà lo stesso dual-screen MBUX come dotazione unica all'interno dell'abitacolo. La nuova vettura erediterà la collocazione sul mercato che era in passato della GLK e utilizzerà una famiglia di motori a quattro cilindri a benzina e diesel condivisi con gli altri modelli della gamma compatta di Mercedes, Classe A, Classe B, CLA e GLA comprese le varianti ad alte prestazioni AMG che probabilmente saranno siglate la GLB 35 e GLB 45, con una potenza che è stimabile in 300 e 400 cv, rispettivamente. In seguito l'offerta dovrebbe ampliarsi con una variante ibrida plug-in così come è annunciato anche un modello completamente elettrico, siglato EQ. La vettura di produzione derivata dal concept di Shanghai farà il suo debutto in pubblico al Salone di Francoforte in programma a metà settembre, per essere lanciato successivamente nel primo trimestre del 2020. Ma c'è come sempre un po' di “made in Italy” anche nel titolatissimo Salone di Shanghai. E Maserati a proporlole versioni “model year 2019” dei modelli Levante, Ghibli e Quattroporte e gli allestimenti sportivi di Levante GTS e Levante Trofeo, con il V8 3.800 cc biturbo capace di erogare rispettivamente 550 e 590 cv. In anteprima per il mercato asiatico il brand del Tridente svela i nuovi interni in Pelle tessuta Zegna, un inedito ed unico materiale realizzato da Zegna in esclusiva per Maserati che è destinato Quattroporte S Q4 GranLusso.

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