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Renzi: per il momento Iv corre da sola. Letta vede Di Maio e Sala. Draghi: «Sarà autunno complesso»

La campagna elettorale è già nel vivo. Nel centrodestra a tenere banco è il tema del candidato premier. Se il leader della Lega Salvini sottolinea che «chi prende un voto in più sceglie, vince e governa», il segretario del Pd Letta in occasione della direzione del partito avverte: «Se serve assumo ruolo front runner». Calenda (Azione): «Se Draghi indisponibile come premier mi candido io»

Governo, Letta: se vinciamo noi potremo riprendere filo Draghi
  • Camera: giovedì voto su scostamento bilancio, serve maggioranza assoluta

    Giovedì prossimo, 28 luglio, alla Camera si voterà sulla richiesta di scostamento contenuta nella relazione del governo al Parlamento sull’assestamento di bilancio, discussa oggi in Consiglio dei ministri. È quanto ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. L’Aula dovrà esprimersi a maggioranza assoluta.

  • Speranza, M5s? Non archiviare storia importante

    «Io non sento Conte da parecchio da quella frattura che si è consumata. Dopodiché siamo stati al governo assieme un anno e mezzo assieme e governiamo assieme tanti territori. Credo ci sono ore, giorni di lavoro in cui si possono aprire ulteriori scenari, ma in questo momento c’è una frattura molto forte. Non penso che dobbiamo archiviare e stracciare una storia importante». Lo ha detto il ministro della Salute, segretario di Articolo 1, Roberto Speranza, ospite di Filorosso su Rai3.

  • Di Maio, Crippa? C’è insofferenza in una parte importante del partito di Conte

    «C’è insofferenza di una parte importante del partito di Conte, la scelta del capogruppo serve anche a manifestare un pesante dissenso». Lo ha detto il leader di Insieme per il futuro Luigi Di Maio a In onda su La7, rispondendo a una domanda sulle dimissioni di Davide Crippa da capogruppo alla Camera del Movimento. «Non spetta a me giudicarlo - ha aggiunto il ministro degli esteri - va capito cosa stanno decidendo all’interno del partito, evidentemente Crippa non è d’accordo sulla linea politica. È imperdonabile quello che è stato fatto - ha aggiunto Di Maio parlando della crisi di governo - una cosa che grida vendetta».

  • Crippa si è dimesso da capogruppo M5s

    «Mi sono dimesso da capogruppo». È quanto conferma Davide Crippa, che ha guidato il gruppo alla Camera del M5s.

  • Conte, per Draghi dialettica politica era da esiliare

    «Il premier Draghi ha assunto un atteggiamento di estrema risolutezza, evidentemente ritiene pur dopo 18 mesi idi governo che la dialettica politica debba rimanere esiliata». Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte, in un video sulla sua pagina Facebook, parlando dell’ultimo voto di fiducia in Senato.

  • Conte, noi saremo soli, saremo il campo giusto

    «Saremo soli, saremo il terzo polo, il terzo campo, il campo giusto, dove c’è la dignità della persona, di chi lavora, la dignità sociale di chi in un momento di difficoltà può essere aiutato dallo Stato senza essere umiliato, bullizzato da politici che vivono di privilegi». Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte, in un video sulla sua pagina Facebook.

    «Per noi affrontare dei mesi senza una chiara condivisione di responsabilità in termini di agenda sociale non era assolutamente possibile. Di fronte a questa scenario il Pd ci ha sorpreso, non ha speso una parola in questa direzione, francamente la responsabilità e l’irresponsabilità sono concetti declinati con grande senso di convenienza di partito ma non mi sembra che vengano evocati con puntualità e proprietà di linguaggio».

  • Di Maio: con Sala e Letta buon incontro, da sindaco sostegno a coalizione

    «Con Enrico Letta e Beppe Sala abbiamo avuto un buon incontro. Sala ha detto di voler continuare ad essere sindaco di Milano ma fornirà supporto a una coalizione che definirei importante per il Paese». Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenendo alla conferenza della Fondazione Med-Or dal titolo “Ucraina e mediterraneo. C'è un filo rosso?”.

  • Femminicidi: Lega inasprirà prevenzione e repressione

    «La terribile infinita scia di femminicidi, con gli ultimi due terribili casi avvenuti nelle province di Como e Varese, impone di porre la questione al centro dell’agenda politica. Chiederò al mio partito, la Lega, di impegnarsi a mettere come priorità nell’agenda del prossimo Parlamento di far votare un ulteriore rafforzamento delle norme preventive contenute nel Codice Rosso, purtroppo non del tutto applicato, e un inasprimento delle pene repressive per fare in modo che chi uccide una donna non possa mai più riavere la libertà, perché questo purtroppo resta l’unico vero deterrente per fermare questa strage quotidiana». Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e senatore della Lega.

  • Di Maio verso presentazione progetto in settimana

    A quanto apprende l’Adnkronos da ambienti ’dimaiani’, in settimana potrebbe esserci la presentazione del nuovo progetto di Luigi Di Maio «aperto al civismo, che guarda ai territori». «Aggregare, lo stiamo già facendo e continueremo a farlo sempre di più”, confermano fonti parlamentari dimaiane, galvanizzate anche “dalle telefonate inaspettate che stanno arrivando nelle ultime ore», viene sottolineato dalle stesse fonti.

  • FdI: convocata giovedì Direzione partito su elezioni

    È stata convocata il 28 luglio alle 12, la direzione nazionale di Fratelli d’Italia, su richiesta della presidente Giorgia Meloni e allargata ai parlamentari e ai coordinatori regionali del partito. Si terrà nella nuova auletta dei gruppi parlamentari della Camera. All’ordine del giorno, le elezioni politiche in programma il 25 settembre.

  • Sala, non sono della partita, do una mano

    «Pronto a fare una lista nazionale? No, sto solo cercando di dare una mano, è chiaro che Letta è il segretario di un partito che per me è un riferimento, non essendo il mio partito, ed è un amico da tanti anni, quindi più che altro volevo capire la situazione. Io non sarò parte di questa partita ma questo l’ho detto molte volte. Da qua a disinteressarmi per un momento così delicato per questo Paese ce ne passa». Lo ha detto il sindaco di Milano Beppe Sala, davanti alle telecamere di Fanpage.it e Fattoquotidiano.it dopo l’incontro a Roma con il segretario del Pd Enrico Letta e Luigi Di Maio, leader di Ipf e ministro degli Esteri.

  • Domani mattina voto al Senato sul nuovo regolamento

    L’Aula del Senato voterà domani mattina alle 9 il nuovo regolamento di palazzo Madama per armonizzare lo svolgimento dei lavori al taglio dei parlamentari. Lo ha deciso la capigruppo riunitasi oggi pomeriggio.

  • Sinistra Italiana e Europa Verde presentano il simbolo

    È stato presentato questo pomeriggio a Villa Borghese, a Roma, il simbolo con il quale Europa Verde e Sinistra Italiana concorreranno alle prossime elezioni. Un progetto tenuto a battesimo dal segretario di Si, Nicola Fratoianni e dai portavoce di Ev, Angelo Bonelli e Eleonora Evi e che guarda ai temi del sociale e dell’ecologia, come nell’anima delle due realtà politiche. Il simbolo presentato raccoglie al suo interno i loghi dei due partiti, sotto la scritta ’Alleanza Verdi e Sinistra’, affiancata da una colomba arcobaleno e dalla dicitura ’Reti civiche’.

  • Ft, con caduta Draghi a rischio accesso a Recovery

    «I governi e gli investitori di tutta Europa guardano con nervosismo all’Italia, mentre cercano di capire cosa comporterà il crollo del governo di Mario Draghi per il fondo di risanamento Covid da 800 miliardi di euro dell’Ue, di cui Roma è il principale beneficiario». È quanto scrive sull’apertura del suo sito il Financial Times, tornando sulla crisi del governo italiano in un articolo dal titolo: «L’accesso del Paese alla sua quota degli 800 miliardi di euro dei fondi Ue per il Covid è in gioco dopo l’uscita di Mario Draghi». «Il fondo è il più ambizioso progetto economico comunitario dalla nascita dell’euro. Solo all’Italia sono stati assegnati 200 miliardi di euro di fondi Ue, considerati vitali per rilanciare l’economia del Paese, cronicamente sottotono. Come gli altri Paesi, l’Italia ha concordato un ambizioso calendario di riforme e obiettivi di investimento per sbloccare le tranche di denaro dell’Ue. Ma una campagna elettorale prematura mette in dubbio la possibilità che il Paese riesca a rispettare le scadenze di quest’anno, una preoccupazione riconosciuta dal Presidente Sergio Mattarella quando ha sciolto il Parlamento la scorsa settimana», si legge sul foglio britannico.

  • Incontro fra Letta, Di Maio e Sala

    Il segretario del Pd Enrico Letta, il leader di Ipf e ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il sindaco di Milano Beppe Sala si sono incontrati nel pomeriggio a Roma. Lo si apprende da fonti parlamentari. L’incontro è avvenuto nella sede di Arel.

  • Fratoianni (Sinistra italiana), non farò mai strada con Gelmini e Brunetta

    «Non farò strada con Gelmini e Brunetta, a prescindere. Non mi troverà mai nessuno sulla stessa strada di chi da ministro insultava un lavoratore, di chi ha tagliato in modo impressionante i finanziamenti alla scuola pubblica. Nessuno mi troverà mai lì perché non avrò mai un programma comune con chi sostiene queste cose, non lo potrei mai avere in nessuna modalità». Lo dice Nicola Fratoianni, leader di Sinistra italiana, alla presentazione del simbolo che concorrerà alle elezioni con Europa Verde.

  • Elezioni: Orlando, non autocensuriamoci per alleanza

    «Ora noi dobbiamo costruire un sistema di alleanze che però non entri in contraddizione con il messaggio che vogliamo costruire. Il tema è come si sviluppa la campagna elettorale, perché se dobbiamo autocensurare il nostro messaggio per tenere in piedi una alleanza tecnica, rischiamo di rinunciare a larga parte della potenza di fuoco del messaggio proposto oggi dal segretario». In base a quanto si apprende, è un passaggio dell’intervento del ministro del Lavoro, Andrea Orlando, alla direzione del Pd.

  • Fmi,incertezza politica Italia, speriamo riforme siamo fatte

    «È aumentata l’incertezza politica in Italia: questo è un momento importante per il paese perché ci sono numerose riforme e programmi nell’ambito del piano europeo. Ci auguriamo che le riforme siano fatte, sarebbero utili per l’Italia. Qualsiasi sarà il governo al potere ci auguriamo che le sostenga». Lo afferma il capo economista del Fmi, Pierre-Olivier Gourinchas.

  • Carfagna, pensando a poltrona sarei rimasta è il contrario

    «Caro @AugustoMinzolin, è l’esatto contrario: se avessi pensato alla poltrona sarei rimasta in FI (e lo sai anche tu). Capisco che siate chiamati a ’blindare’ una linea, ma il copione della bastonatura mediatica lascialo ad altri, a te non si addice». Così la ministra del Sud Mara Carfagna su Twitter risponde ad Augusto Minzolini che in un precedente tweet aveva scritto: «Vedere Gelmini, Brunetta, Carfagna andare in alleanza con Fratoianni dimostra, per citare Vasco Rossi, che questa politica un senso non ce l’ha, che purtroppo questa generazione di politici pensa solo alle poltrone».

  • Ddl concorrenza: Fdi, solo noi tuteliamo i balneari

    «Fratelli d’Italia è stato l’unico partito che ha votato contro gli art. 3, 4 e 5 del Ddl Concorrenza sui balneari. FdI contesta fortemente l’art 3 perché si basa su presupposti falsi e su sentenze del Consiglio di Stato che, deliberando su questa materia, ha debordato le proprie funzioni. Con l’approvazione dell’art 3 e seguenti del Ddl la maggioranza mette in ginocchio più di 30mila aziende balneari, recando un danno irreparabile al sistema economico italiano. Il Pnrr non cita mai la questione balneare come impeditiva per l’accesso ai fondi. Basta con questa menzogna». Lo dice in Aula alla Camera il deputato di Fratelli d’Italia, Riccardo Zucconi, capogruppo in commissione Attività Produttive della Camera.

  • Guerini al Copasir, arriva quarto decreto armi

    Dovrebbe esserci anche il quarto decreto interministeriale sull’invio di armi all’Ucraina - a quanto si apprende - tra i temi dell’audizione al Copasir del ministro della Difesa Lorenzo Guerini, mercoledì prossimo alle 12. Come per gli altri tre decreti precedenti, il titolare della Difesa riferirà al Comitato l’elenco secretato dei materiali e mezzi da inviare alle forze armate di Kiev che si stanno opponendo all’invasione russa. Gli invii sono coordinati tra gli Stati ’donatori’ nel corso di riunioni periodiche del cosiddetto ’gruppo Ramstein’: l’ultima c’è stata la scorsa settimana.

  • Senatore Zanda annuncia che non si ricandida

    Il senatore Luigi Zanda non chiederà la deroga e, quindi, non si ricandiderà, ma garantisce il suo massimo impegno nella campagna elettorale. Lo riferiscono diversi parlamentai spiegando che Zanda lo ha annunciato nel corso della direzione del partito.

  • Moratti, aspetto chiarimento c.destra, poi mi riterrò libera

    «Sono concentrata sulla mia Regione»: Letizia Moratti, vicepresidente della Lombardia che ha dato la disponibilità a candidarsi governatore, lo ha spiegato all’Aria che tira su La7 rispondendo alla domanda se il suo nome potesse essere spendibile come ministro o addirittura come candidato premier del centrodestra. «Aspetto un chiarimento - ha concluso - dopodiché mi riterrò libera e indipendente di fare le mie scelte, come sono sempre stata».

  • Lombardia: Moratti, confermo disponibilità a centrodestra

    «Io ho dato la mia disponibilità al centrodestra e la riconfermo. Ovviamente mi aspetto un chiarimento col centrodestra. Credo sia doveroso e urgente»: lo ha detto la vicepresidente della Regione Lombardia Letizia Moratti su La7, rispondendo al presidente Attilio Fontana che in mattinata l’aveva invitata a un chiarimento su quale fosse il campo in cui voleva candidarsi. Alla domanda se sentisse o meno il centrodestra come la sua casa, Moratti ha risposto: «Io mi sono sempre considerata al servizio dei cittadini, l’ho fatto sempre in maniera civica. Quindi il mio è un impegno civico».

  • Elezioni: Renzi, per il momento Iv corre da solo

    Italia viva correrà da solo alle elezioni? «Al momento assolutamente sì», è stata la risposta del leader di Iv Matteo Renzi, intervistato dal Tg5. Perché cambi la decisione, ha spiegato, serve «che qualcuno accetti le nostre idee: se non le accettano, noi abbiamo coraggio, libertà e fantasia per andare da soli. Quando abbiamo mandato a casa Conte e portato Draghi, tutti dicevano che era impossibile. Lo abbiamo fatto. Lo rifaremo».

  • Pd: direzione approva all’unanimità relazione di Letta

    La relazione del segretario Pd Enrico Letta è stata approvata all’unanimità dalla direzione del partito. All’ordine del giorno della riunione c’erano le elezioni politiche e il regolamento per le candidature.

  • Brunetta a Salvini, prezzo dell’irresponsabilità si paga

    «Invece di occuparsi di affari che non lo riguardano, Salvini si preoccupi dell’esodo dei suoi elettori, che hanno abbandonato la Lega negli ultimi due anni al ritmo di un punto al mese. Caro Matteo, il prezzo dell’irresponsabilità, dal Papeete al Draghicidio, si paga. Auguri». Lo scrive in un tweet Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione.

  • Renzi, «Calenda? Amicizia non basta, bisogna condividere le idee»

    L’incontro con Calenda è andato «bene come sempre, un incontro tra amici. Ma naturalmente l’amicizia non è sufficiente, bisogna vedere se condividiamo le idee», dice al Tg5 il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. «Questo è un passaggio molto importante: le alleanze non si fanno sulla base dell’alchimia o del gioco delle coppie, ma mettendo al centro le scelte per i cittadini», prosegue.

  • Draghi, governo non si ferma, ancora tanto da fare

    Le attività del governo non si fermano, l’esecutivo ha ancora tanto da fare sempre nel perimetro delle funzioni che gli competono in questa fase. E’ il ragionamento che ha fatto il presidente del Consiglio Mario Draghi nel corso dell’incontro con le parti sociali in mattinata a Palazzo Chigi.

  • Draghi, autunno complesso, tutti devono essere coinvolti

    Il presidente del Consiglio Mario Draghi, durante l’incontro con le associazioni datoriali di martedì 26 luglio, ha ribadito la volontà di coinvolgere tutti in questa fase di emergenza, per fronteggiare la flessione dell’economia e una stagione autunnale che si attende molto complessa. Lo riporta Palazzo Chigi.

  • Elezioni: Letta, ci sono alleanze che siamo costretti a fare

    «Io vorrei che non fosse passato sotto silenzio uno dei passaggi chiave che ho fatto nella mia relazione, e cioè che il cuore del nostro progetto politico siamo noi ed è la nostra lista. Poi ci sono delle alleanze che siamo costretti a fare dalla legge elettorale, ma i due livelli sono completamente diversi tra di loro». Lo ha detto il segretario del Partito democratico, Enrico Letta, nella replica data alla direzione nazionale in corso alla Camera.

  • Draghi ad associazioni datoriali, le nostre attività non si fermano

    Le attività del Governo non si fermano, l'Esecutivo ha ancora tanto da fare sempre nel perimetro delle funzioni che gli competono in questa fase. È il ragionamento che, riferiscono fonti di Palazzo Chigi, ha fatto il presidente del Consiglio Mario Draghi stamattina nel corso dell’incontro con le associazioni datoriali, in particolare del comparto agricolo e dell'artigianato in vista del varo del Decreto aiuti bis.

  • Elezioni: Letta, non abbiamo interlocutori semplicissimi

    «Farò di tutto per essere all’altezza del mandato che mi date, non abbiamo interlocutori semplicissimi, non sarà facile, la partita è costretta nei tempi e tutto avviene e in una situazione particolare». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella replica alla direzione nazionale, in corso alla Camera.

  • Pd: Letta, tanti hanno aspirazioni, ci saranno degli scontenti

    Nella composizione delle liste «ci saranno tantissime persone che saranno scontente, perché ognuno di noi ha tante aspirazioni, ma vi chiedo di mettevi nei panni dei segretari regionali, che dovranno comporre» le liste alla luce della «riduzione» dei seggi. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella replica alla direzione nazionale, in corso alla Camera.

  • Governo chiede ok a uso deficit, voto a maggioranza assoluta

    «Il Governo richiede l’autorizzazione a ricorrere all’indebitamento, confermando per l’anno 2022 sia la previsione di crescita del prodotto interno lordo sia i saldi programmatici già autorizzati con la precedente Relazione al Parlamento di aprile scorso e incorporati nel quadro programmatico del Documento di economia e finanza 2022, nonché il rapporto debito pubblico-Pil». È quanto si legge nella relazione, firmata da Daniele Franco e Mario Draghi, che il governo sta inviando al Parlamento con la richiesta di utilizzare i margini di 14,3 miliardi per «interventi urgenti» contro rincari e inflazione. La relazione, che rientra nelle procedure previste dalla legge che ha introdotto il pareggio di bilancio in Costituzione, avrà bisogno di un voto «a maggioranza assoluta» da parte delle Camere.

  • Elezioni: Letta, persone devono candidarsi a casa propria

    Nelle candidature «attenzione alle competenze, le persone devono tendenzialmente andare a candidarsi a casa propria, questo è un punto essenziale, fa parte di un rapporto dei territori da costruire, sui quali c’è apertura di credito». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella replica alla direzione nazionale, in corso alla Camera.

  • Lombardia: Fontana, capire dove Moratti intende candidarsi

    Sulla candidatura di Letizia Moratti alle prossime elezioni regionali «bisogna cercare di capire un po’ di cose». In primis, «dove eventualmente intende candidarsi: ho letto che intende candidarsi nel centrodestra, nel centrosinistra, è intervenuto anche Letta per smentire una candidatura nel centro». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine del Consiglio regionale. «Io Moratti la incontro molto spesso - ha aggiunto - parliamo di tanti problemi, come del piano per le vaccinazioni, a me non ha mai detto niente, quindi bisogna cercare di capire quello».

  • Pd: no ai candidati sindaci e ai deputati da più di 15 anni

    Il Pd non candiderà i sindaci di città con più di 20.00 abitanti, i consiglieri regionali e gli assessori (tranne quelli delle Regioni nell’ultimo anno di legislatura), i parlamentari uscenti che non sono in regola con il pagamento delle quote, e chi è stato deputato per più di 15 anni. Per questi ultimi una deroga è concessa «a coloro i quali ricoprono o abbiano ricoperto la carica di Segretario nazionale, di presidente del Consiglio dei ministri e di Ministro». Lo prevede il Regolamento elettorale che sta per essere votato dalla Direzione nazionale del Pd.

  • Dl aiuti bis: per Franco da Assestamento bilancio fondi per 14,3 miliardi

    Nei primi sei mesi dell’anno si è registrato un miglioramento del quadro tendenziale di finanza pubblica che ha portato un miglioramento dell’indebitamento netto nel 2022: al momento risulterebbe inferiore di 0,8 punti di Pil rispetto alle stime precedenti. Lo ha riferito il ministro dell’Economia Daniele Franco, illustrando la relazione aggiornata sull’Assestamento di bilancio in Consiglio dei ministri. Il deficit sarebbe quindi inferiore «di circa 14,3 miliardi, interamente dovuti alle maggiori entrate», ha detto Franco, secondo quanto riferiscono fonti di governo. Si tratta di spazi finanziari disponibili per il nuovo decreto Aiuti bis.

  • Governo: al via la riunione del Consiglio dei ministri

    È iniziata, a Palazzo Chigi, la riunione del Consiglio dei ministri. All’ordine del giorno sono indicate solo “varie ed eventuali”. Il ministro dell’Economia, Daniele Franco, dovrebbe illustrare la relazione al ddl sull’assestamento, già all’esame della Camera, dalla quale dovrebbero emergere i margini di risorse che faranno da copertura al prossimo decreto aiuti.

  • Dl aiuti: Brunetta, bene che Lega condivida mia proposta Iva

    «Improvvisamente, Salvini e altri esponenti della Lega esprimono “piena condivisione per chiedere il taglio dell’Iva su pane, latte, pasta, riso, frutta e verdura” nel prossimo Dl Aiuti. Ho proposto per primo questo intervento sull’Iva sin dallo scorso 28 aprile, in occasione del Forum internazionale di Confcommercio. Sono perciò felice che la Lega condivida una misura di buon senso, che va incontro alle fasce più deboli della popolazione per sostenerle in questo momento difficile. Meglio tardi che mai. Peccato soltanto che proprio la Lega, insieme a Forza Italia e M5S, abbia fatto cadere il Governo che la sta esaminando, insieme a un nutrito pacchetto di altre proposte per difendere il potere d’acquisto delle famiglie dall’inflazione». Lo sottolinea Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione.

  • Dl Aiuti: Lega, riunione Salvini-ministri per chiedere taglio Iva

    È in corso alla Camera una riunione tra Matteo Salvini e gli esponenti della Lega di governo (ministri e sottosegretari). «Piena condivisione - tra le altre cose - per chiedere il taglio dell’Iva su pane, latte, pasta, riso, frutta e verdura già nel prossimo Dl Aiuti. Si tratta di un costo da circa un miliardo per un trimestre. Si sta facendo il punto anche sugli sconti per carburanti e bollette», si legge in una nota del Carroccio.

  • Letta, «elezioni non si vincono su Twitter ma nelle urne»

    «Le elezioni non si vincono prendendolo menzioni su Twitter ma alle urne». Lo ha detto Enrico Letta in Direzione Pd.

  • Letta, «a destra solo liti, se vincono durano un mese»

    «A destra hanno litigato così tanto che nel caso in cui, e non accadrà, vincessero le elezioni durerebbero un mese». Lo ha detto Enrico Letta in Direzione Pd.

  • Letta, non rompiamo sotto ombrelloni,ma determinati

    «Ci chiedono: andrete sotto gli ombrelloni a rompere i coglioni alla gente? Noi partiamo dall’idea che molta parte dell’italia non è sotto gli ombrelloni perché non è nelle condizioni». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione nazionale, in corso alla Camera. «Noi dobbiamo essere in grado di affrontare questa scelta e avere la stessa determinazione con la quale i nostri volontari hanno cominciato a lavorare».

  • Letta, se avremo fame di vincere la destra perderà

    «Vedrete la Meloni con le parole della peggiore destra sovranista, quella che ha perso in America e che ha perso in Francia e quella che se siamo bravi e ce la giochiamo senza paura, fino alla fine, con la fame di vincere e di ribaltare tutti i pronostici perderà anche in Italia, perché vinceremo noi». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione nazionale, in corso alla Camera.

  • Elezioni: Letta, importante siglare alleanze

    «La legge elettorale non postula coalizioni, ma semplicemente delle alleanze elettorali e credo che andare a siglare delle alleanze elettorali è importante e fa la differenza e noi ci dobbiamo provare». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione nazionale, in corso alla Camera. Bisogna «parlare con quei soggetti che non fanno parte del trio della irresponsabilità» cioè Fi, Lega e M5s.

  • Letta, direzione per liste fra 9 e 11 agosto

    «Il 2 di agosto il lavoro istruttorio dei segretari regionali deve terminare. Tra 9 e 11 agosto convocheremo direzione nazionale e andremo alla chiusura delle scelte». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione nazionale, in corso alla Camera.

  • Letta, giudizio elettori su M5s è lapidario

    «A chi ha tentazioni» di tornare col M5s «a chi dice “ripensiamoci” l’invito è a guardare a cosa pensano gli elettori, il loro giudizio è lapidario». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione nazionale, in corso alla Camera.

  • Calenda, se Draghi indisponibile come premier mi candido io

    «Noi pensiamo ad governo Draghi bis con una forte componente riformista e ci candidiamo a far questo, ma un Paese non si può fermare solo ad una persona per cui se domani Draghi dicesse che non è disponibile allora mi candiderei io. Spiegheremo come intendo governare questo paese». Lo afferma il leader di Azione Carlo Calenda a Skytg24.

  • Elezioni: Letta, non ci sarà pareggio, o noi o Meloni

    «Mai come in queste elezioni il voto italiano sarà il più determinante di sempre nella storia europea. Il voto darà un risultato chiaro e andrà in una direzione o nell’altra, il pareggio non è contemplato. Non c’è pareggio, o vince l’Europa comunitaria o quella dei nazionalismi». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione nazionale, in corso alla Camera. “La scelta è fra noi e Meloni”

  • Letta, nostra lista aperta, già Articolo1 e Demos

    «Quello che dobbiamo fare della nostra partecipazione alle elezioni è una partecipazione che sarà centrata su una lista, la nostra lista, del Pd, che vogliamo aperta ed espansiva soprattutto a chi ha condiviso il progetto delle agorà, penso ad Articolo 1 e Demos». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione nazionale, in corso alla Camera.

  • Elezioni: Letta, se serve assumo ruolo front runner

    “Derubrichiamo questa assurda discussione della premiership ma, se serve, assumo il ruolo di front-runner della nostra campagna elettorale, questa responsabilità, con la massima determinazione”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, nella relazione alla direzione nazionale, in corso alla Camera.

  • C.destra:Salvini, premier?Chi prende un voto in più sceglie

    «Meno tempo si passa a litigare e meglio è, sceglieranno gli italiani, non vedo dove sia il problema. Chi prende un voto in più sceglie, vince e governa, non capisco dove sia il problema». Così il leader della Lega, Matteo Salvini a Rtl 102.5 parlando del nodo della premiership. Un messaggio alla presidente di FdI, Gorgia Meloni, che aveva sottolineato: «Senza un accordo sul premier inutile andare insieme».

  • Salvini, per la Lega non mi accontento di meno del 20%

    «Non mi accontento di meno del 20%. Ci arriviamo». Così il leader della Lega, Matteo Salvini a Rtl 102.5 rispondendo a una domanda sugli ultimi sondaggi che danno la Lega al 13%.

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