ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùA Palazzo Chigi

Ucraina, incontro Draghi-Salvini: «Impegno per la pace». Ma il leader della Lega rilancia: «Ulteriori invii di armi non sono soluzione»

Toni più concilianti sull’adesione alla Nato di Finlandia e Svezia: «Non decidono Salvini e Draghi dell’allargamento della Nato. Ci sono due paesi che liberamente e sovranamente faranno le loro richieste».

(ANSA)

3' di lettura

Un’ora di colloquio. A Palazzo Chigi il premier Mario Draghi ha visto a quattr’occhi il segretario della Lega, Matteo Salvini. Al centro dell colloquio, si legge in una nota «la recente visita negli Stati Uniti, nel corso della quale è stato riaffermato l’impegno dell’Italia per la pace attraverso il sostegno all’Ucraina, l’imposizione di sanzioni alla Russia, la rinnovata richiesta di un cessate il fuoco e dell’avvio di negoziati credibili». Nel corso dell’incontro - prosegue la nota di palazzo Chigi - «si è parlato anche delle conseguennze economiche e umanitarie del conflitto in corso, con particolare riferimento alla necessità di prevenire una crisi alimentare sul larga scala e di proseguire lungo la strada dell’accoglienza ai profughi ucraini». Mentre sul fronte dell’energia, «è stata condivisa l’importanza di un percorso che affianchi diversificazione delle fonti di approvvigionamento e investimenti sulle rinnovabili»

Salvini: ulteriori invii armi non sono soluzione

Fin qui la nota ufficiale alla quale hanno fatto seguito le dichiarazioni del leader della Lega che ha prima di tutto reiterato la sua perplessità sull’invio di nuove armi in Ucraina. «Mandare aiuti economici e militari all’Ucraina» inizialmente era «giusto e lo abbiamo votato con convinzione». Ora «ulteriori invii di armi non penso siano la soluzione giusta. Il dialogo non si prepara con l’invio di altre armi» ha detto Salvini al termine dell’incontro con Draghi. Anche perché «se la guerra va avanti anche in Italia ci sarà una strage di posto di lavoro».

Loading...

«Italia sia protagonista disarmo e pace»

Salvini si è detto soddisfatto perché «rispetto ai toni bellicisti che c’erano da quasi tutti fino a pochi giorni fa» ora si parla «finalmente e concretamente di pace, di cessate il fuoco, di salvare vite». E il fatto che il presidente Draghi «sia andato a Washington a portare parole e progetti di pace, l’idea di un’Europa nuova che metta al centro la pace e il disarmo e la salvaguardia dei posti di lavora in patria è qualcosa su cui sto lavorando da più di due mesi e che inizia a vedere i primi frutti». E ancora: «Abbiamo parlato a come arrivare a un cessate il fuoco il prima possibile con un’Italia protagonista»

«Su Nato prudenza e buon senso dovrebbero essere guida»

Toni più concilianti sull’adesione alla Nato di Finlandia e Svezia dopo le affermazioni dei giorni scorsi per cui «allargare confini Nato non avvicina alla pace» . «Non decidono Salvini e Draghi dell’allargamento della Nato - ha dichiarato oggi il leader del Carroccio -. Ci sono due paesi che liberamente e sovranamente faranno le loro richieste. Diciamo che come qualche generale e ambasciatore di assoluto spessore sta commentando in questi giorni, prudenza e buon senso, in un momento di conflitto aperto e dialogo non ancora cominciato, dovrebbero guidare tutti i processi. L’importante è cercare quello che avvicina e non quello che allontana»

Salvini: troveremo accordo sui balneari, tutele e indennizzi

Ma l’incontro con il premier Draghi doveva essere occasione anche per sciogliere i nodi sulla delega fiscale e sul ddl concorrenza, in particolare sul tema delle concessioni balneari. «Come lo abbiamo trovato sul catasto», anche sulla concorrenza «conto che si arrivi ad un accordo» ha assicurato il leader della Lega che ha parlato della necessità di «adeguare i canoni» e di «garantire» e «tutelare coloro che nella spiaggia hanno la principale fonte di reddito». Poi, ha aggiunto che «è importante che sia previsto un congruo indennizzo in riconoscimento del valore dell’azienda in caso di mancato rinnovo»

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti