a radio 24

Salvini: il governo non rappresenta popolo italiano

«Un altro presidente del Consiglio calato dall'alto speriamo proprio di no. La festa in Umbria è durata stanotte, ma noi stiamo già lavorando»

di Nicola Barone

Umbria, valanga Salvini: Tesei al 57,5%, venti punti più di Bianconi

«Un altro presidente del Consiglio calato dall'alto speriamo proprio di no. La festa in Umbria è durata stanotte, ma noi stiamo già lavorando»


2' di lettura

«Questo non è un governo che rappresenta il popolo italiano, mi rifiuto di pensare ad altre alternative che non siano le elezioni». L'Umbria si è tinta di blu con l'elezione di Donatella Tesei che dà venti punti alla coalizione di maggioranza. Ma la vittoria è soprattutto di Matteo Salvini che a 24 Mattino in onda su Radio 24 esclude nuove operazioni di palazzo disegnando come alternativa ai partiti di governo solo un ritorno al voto celere. «Un altro presidente del Consiglio calato dall'alto speriamo proprio di no. La festa in Umbria è durata stanotte, ma noi stiamo già lavorando».

La Lega, secondo i dati definitivi del voto in Umbria, ha ottenuto il 36,9% (il 14% in più delle precedenti regionali), Fratelli d'Italia il 10,4% (era al 6,2) e Forza Italia il 5,5 (era all'8,5). Nella coalizione Bianconi, il Pd si è attestato al 22,3 % (35,8 nella precedente consultazione) e il M5S al 7,41 (era al 14.6). Quali saranno gli equilibri nel centrodestra approdato a un risultato clamoroso in una delle terre tradizionalmente più "rosse" d'Italia è presto per dirlo. «È una squadra, se qualcuno non cresce, crescerà la prossima volta. L'importante è che cresca la squadra», si limita a notare Salvini con riferimento alla crescita dei consensi di Fratelli d'Italia e il calo di Forza Italia. Incalzato in particolare sui rapporti con FI e se la Lega si stia 'divorando' il partito di Berlusconi, Salvini ha risposto: "No, ci sono fasi. All'inizio quando ho cominciato da segretario, la Lega aveva il 3%. L'importante è meritarsi i voti il giorno dopo».

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Nelle ultime ore stanno facendo discutere rilevazioni del Financial Times circa un fondo di investimento sostenuto dal Vaticano al centro di un'indagine, fondo per il quale Giuseppe Conte avrebbe scritto un parere legale poco prima di diventare presidente del Consiglio. Salvini pur non volendo entrare sul terreno giudiziario non manca di attaccare il premier. «Conte si mette in difficoltà da solo tra i problemi del passato, le consulenze, gli americani, i servizi segreti. Poi c'è l'articolo del Financial Times che di certo non controllo io ma sicuramente se fosse vero quello che è scritto, sarebbe grave».

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