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Samsung: il Galaxy pieghevole in arrivo (probabilmente) a settembre

di Mark Perna


Samsung Galaxy Fold, ecco come funziona il primo smartphone pieghevole

3' di lettura

«Abbiamo sbagliato a dare in prova il Galaxy Fold, il telefono non era pronto e di questo mi assumo tutta la responsabilità»: parla, anzi chiede scusa DJ Koh, presidente e Ceo della divisione IT e Mobile di Samsung Electonics durante un dibattito con la stampa internazional. Il telefono pieghevole dell'azienda coreana, come noto, avrebbe dovuto essere commercializzato lo scorso 6 maggio ma i problemi riscontrati nei campioni fatti circolare come preview per le recensioni hanno evidenziato una serie di problemi costringendo il colosso asiatico a posticipare l'arrivo del nuovo flagship.

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«Lo abbiamo annunciato davvero presto e devo anche ammettere che siamo stati spinti dalla forte competizione. Per questo motivo non abbiamo preparato alla perfezione alcune parti presenti all'interno del telefono. Ma nelle ultime settimane sono stati identificati tutti i problemi e gli aspetti critici del prodotto e ora in Corea siamo nella fase di test su larga scala. Quando sarà terminata questa verifica faremo un annuncio, è questione di poco tempo», aggiunge in numero uno di Samsung.

La data di rilascio ufficiale non è stata dichiarata, tuttavia DJ Koh ha fatto intendere che potrebbe avvenire in concomitanza con la fiera internazionale IFA, quindi i primi di settembre. Secondo quanto riferito dal Ceo gli ulteriori test effettuati e le conseguenti migliorie apportate al prodotto assicureranno un utilizzo totalmente sicuro e soddisfacente da parte degli utenti, sia dal punto di vista dell'hardware che del software.
«Nessun prodotto è perfetto al 100%, uno smartphone comune si può rompere se cade in modo accidentale e i foldable hanno delle implicazioni in certi casi dovute a un utilizzo sbagliato, anche se abbiamo condotto una grande quantità di test per valutare gli impatti di queste modalità. Il nostro obiettivo è quello di rendere i più sicuri possibili questi dispositivi per soddisfare a pieno le aspettative dei nostri consumatori. Fra sei mesi o un anno probabilmente saremo più bravi nel gestire meglio alcuni aspetti», ha detto DJ Koh.
Va infatti ricordato che il Galaxy Fold rappresenta una novità assoluta per il mercato. Il prodotto che verrà commercializzato avrà inevitabilmente delle criticità, ad esempio non sarà né impermeabile né resistente alla polvere come altri prodotti di fascia alta di Samsung, ma Koh ha confermato che è già in sviluppo il prossimo smartphone con schermo flessibile e che molti aspetti verranno migliorati.

«Dopo quanto è successo con il Note 7 abbiamo introdotto un nuovo sistema di analisi della batteria con 8 checkpoint e prima di andare di nuovo in produzione abbiamo cambiato tutto il processo di acquisto delle forniture e il sistema di analisi dei componenti. Ora, in riferimento a quanto accaduto con il Galaxy Fold abbiamo modificato il processo di test di garanzia della qualità», dice ancora Mr Koh che tiene a precisare che le due storie sono molto differenti tra loro. «Nel primo caso la questione riguardava direttamente la sicurezza dei nostri utenti. Nel caso del foldable parliamo invece di usabilità e qualità del prodotto».
Ora la parola tocca ai consumatori che numerosi si erano messi in lista per acquistare i primi esemplari dell'atteso dispositivo. Vedremo se torneranno a dare fiducia al brand coreano che per non perdere la fiducia dei suoi utenti ha umilmente giocato le carte della trasparenza e della responsabilità.

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