corruzione e truffa

Samsung, nuovo processo per l’erede: rischia inasprimento della condanna

Lee Jae-yong, erede del colosso coreano, scortato dalle guardie dopo il verdetto il 25 agosto 2017 (AFP)

1' di lettura

La Corte suprema sudcoreana ha disposto un nuovo processo per l'erede del colosso dell'elettronica Samsung, Lee Jae-yong, condannato per reati quali corruzione e truffa in connessione allo scandalo che ha portato all'impeachment della presidente Park Geun-hye.

Lee, in carcere per 5 mesi nel 2017, è stato liberato dopo che il giudizio d'appello ha derubricato diverse accuse con tanto di sospensione della pena. La Corte, invece, ha disposto oggi la revisione della sentenza di febbraio 2018, gettando le base per l'inasprimento della condanna.

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