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Sanremo, i beauty look degli artisti sul palco dell’Ariston

di Monica Melotti


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Virginia Raffaele (Ansa/Ettore Ferrari)

3' di lettura

È una delle kermesse più attese, sia dal punto di vista canoro sia sul piano glamour, con gli occhi puntati sugli artisti e sui loro look. Cominciamo con la madrina della manifestazione, la brava Virginia Raffaele: non ha voluto rischiare né per il make up né per l’hairdo: trucco leggero con un rossetto chiaro matte, maxi chignon basso scultoreo con ciuffo centrale, capelli sciolti che le coprivano un po’troppo i lati del viso. Finora la terza scelta è stata la più azzeccata: una pony tail con frangetta a sipario abbinata a un imponente abito rosso rubino di Atelier Emé.

Sanremo 2019, acconciature e make up al Festival della canzone

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Chi, invece, ha azzardato sono state le veterane: Patty Pravo e Loredana Berté. La prima è salita sul palco dell’Ariston con i dreadlocks sapientemente lavorati - da far invidia a Jack Sparrow alias Johnny Depp ne “I Pirati dei Caraibi” - e un trucco occhi nero simil gatta (decisamente “tirato” per gli effetti della chirurgia estetica) e un lipstick chiaro, mentre la rocker Loredana Berté non ha abbandonato la sua cifra stilistica: capelli lunghi color fata turchina, occhi bistrati dall’ombretto nero e un rossetto rosa Barbie ultra mat.

Originale e d’impatto il look della giovane Federica Carta: per lei Ysl Beauté ha studiato un make up dai toni caldi, illuminati da nuance bronzo con una pelle leggermente abbronzata e il bob modellato in onde orizzontali, alternato al raccolto “casual” con i ciuffi alla “baby hair” che le incorniciavano il volto. Chi ha puntato molto sulla pelle perfetta è stata Paola Turci, seguita dal brand Filorga, che con un sapiente gioco di contouring e strobing le ha reso la pelle perfetta, compatta e luminosa. Il tocco finale è stata la cipria illuminante HD Flash Nude Powder perfezionante, che esaltava i suoi smokey eyes in contrapposizione all’immacolato tailleur bianco.

Un altro beauty look elegante e ultrafemminile è stato quello di Arisa, curato da Nars Cometics, brand di Shiseido per la prima volta presente a Sanremo. I make up artist si sono concentrati sugli occhi marroni della cantante, rendendo il suo sguardo ancora più sensuale grazie all’uso di tonalità terra unite a effetti shimmer. Per le labbra i make up artist di Arisa hanno scelto un rossetto rosa matte e per uniformare il colorito una cipria trasparente esaltata da tocchi di punti luce sapienti. D’ impatto anche lo smalto rosso intenso sulle unghie, impeccabile in questa occasione dove le mani sono sempre in primo piano.

Acconciature semplici e bellezza dei capelli in primo piano
Gli stili sono stati svariati, ma mai sopra le righe, eccetto l’effetto rasta di Patty Pravo e i capelli turchini di Loredana Berté. Nel corso delle prime tre serate della 69esima edizione del Festival abbiamo visto: il bob liscio di Alessandra Amoroso, quello (un po’ troppo) wet di Anna Tatangelo abbinato a sopracciglia anche in questo caso un p0’ troppo marcate; il pixie cut morbido e ben calibrato di Arisa con una frangia dal ciuffo pieno e corposo. Giorgia, sempre fedele al suo caschetto con frangetta, quest'anno l’ha scaldato con mèches rosse: un effetto vincente.

Nelle restanti due serate della manifestazione, a detta degli esperti Cotril, gli hair stylist giocheranno con gli chignon per renderli messy chic, e quindi leggermente spettinati, con acconciature morbide e con effetto waves, code di cavallo lisce abbastanza basse. Si punterà molto sulla bellezza dei capelli, esaltata da spray shine, cere lucidanti e magari giochi di strass su qualche ciocca di capello per dare maggiore luce ai look.

Barbe curate per i veterani e tagli decisi per i giovani
La barba curata, segno di personalità, è stata la scelta di molti artisti. A cominciare da Francesco Renga, riccio e barbuto, Marco Mengoni con barba e capelli da manuale, barba, pizzetto e baffi per i tre componenti de Il Volo. La novità però è stata lo “skin fade cut”, un taglio deciso e netto, sfoggiato soprattutto dai giovani: capelli molto sfumati ai lati per dare un senso di freschezza al viso.In questo solco si sono inseriti i look di Achille Lauro, curato da Bullfrog, di Ghemon, in biondo platino semi rasato, ma del “veterano dell’Ariston” Nek che ha sfoggiato un taglio undercut, ma con una massa di capelli sulla parte alta della testa. Mahmood, invece, ha optato per un taglio militare. Scelta contro tendenza per i giovani Einar e Irama che hanno voluto i capelli ricci, il secondo ha conquistato la rete con un taglio similscodella che strizza l’occhio ai tempi passati.

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