IL GRUPPO GVM CARE&RESEARCH

Sansavini: «Mettiamo a disposizione quasi 1800 posti letto, 5 ospedali sono già Covid»

Il gruppo è presente in 10 regioni con 28 strutture ospedaliere molte delle quali accreditate con il Servizio sanitario nazionale

default onloading pic

Il gruppo è presente in 10 regioni con 28 strutture ospedaliere molte delle quali accreditate con il Servizio sanitario nazionale


2' di lettura

Per l’emergenza coronavirus sono disponibili quasi 1800 posti letto in 23 strutture sparse in mezza Italia con cinque ospedali che, d’accordo con le Regioni, sono stati già riconvertiti in Covid-hospital. È l’impegno messo in campo da GVM Care & Research, gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini, attivo nei settori della sanità, della ricerca, dell'industria biomedicale per far rifiatare il Servizio sanitario nazionale lì dove messo più in difficoltà dallo scoppio dell’epidemia del Covid-19.

«In questo momento di emergenza sanitaria abbiamo tutti la responsabilità e il dovere di aiutare il Paese e abbiamo creduto da subito che fosse un nostro imprescindibile dovere metterci al servizio delle singole Regioni che hanno richiesto il nostro contributo», spiega Ettore Sansavini, presidente e fondatore di GVM Care & Research, uno dei primi a proporre già nel 1978 un accordo pubblico-privato nella Sanità.

Le strutture in 10 Regioni
Il gruppo, presente in 10 regioni con 28 strutture ospedaliere (su un totale di 50 tra Italia ed Europa) molte delle quali accreditate con il Servizio sanitario nazionale, ha reso disponibile almeno una struttura in ognuna delle 10 regioni in cui è presente, in piena collaborazione con le Regioni e le Asl per sostenere l’attività degli ospedali pubblici. Su un totale di 3.600 posti letto complessivi del gruppo, il 45% è stato messo a disposizione: 1.725 posti letto suddivisi in 23 ospedali riconvertendo, in accordo con le istituzioni di zona e regionali, anche 5 ospedali interi a Covid Hospital. Allo stesso tempo, tutti gli ospedali del gruppo, in base ai decreti in vigore, si sono riorganizzati per soddisfare le esigenze dei cittadini che erano in attesa di importanti interventi chirurgici o controlli medici necessari, per fare in modo che le attese non si prolunghino e che la loro salute sia come sempre preservata.

Gli ospedali Covid
Cinque sono le strutture ospedaliere riconvertite: Maria Pia Hospital a Torino, ICC Istituto Clinico Casalpalocco a Roma e Anthea Hospital e Villa Lucia Hospital a Bari, sono state interamente riorganizzate per accogliere i pazienti Covid-19; a queste si aggiunge clinica privata Villalba a Bologna con 7 letti di terapia intensiva, oltre alla disponibilità di posti letto in degenza. Tutto questo è stato reso possibile e già operativo attraverso una serie di interventi strutturali realizzati con persone, tecnologie e risorse GVM Care & Research. Un contributo messo in campo «per sostenere in tutti i modi per noi possibili il Ssn, e quindi tutta la popolazione, nell’affrontare questa grande emergenza per i pazienti Covid-19, ma anche garantendo - aggiunge Sansavini - con i nostri ospedali non impegnati a contrastare l'emergenza Covid-19 la continuità di trattamento a tutti coloro che invece attendono interventi potenzialmente salvavita, per questo non procrastinabili».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti