obbligazione subordinata

Santander non rimborsa il CoCo bond da 1,5 miliardi


La presidente del Banco Santander, Ana Botin (Reuters)

1' di lettura

Banco Santander, dopo giorni in cui ha tenuto i mercati in sospeso, ha deciso di non esercitare l’opzione “call” su un bond subordinato da 1,5 miliardi di euro: uno schiaffo agli investitori convinti che il gruppo spagnolo avrebbe seguito la regola non scritta di rimborsare il bond, un “contingent convertible” o “CoCo”, che costituisce capitale Tier 1. La prima banca spagnola ha deciso oggi - ultimo giorno per annunciare cosa avrebbe fatto con la “call option” esercitabile il 12 marzo - di non richiamare il bond, che ha una cedola del 6,25%.

Un portavoce ha spiegato che Santander doveva valutare gli aspetti finanziari e «tener conto degli interessi di tutti gli investitori». La decisione ha fatto scendere di un centesimo, a 97 punti base, i bond AT1 di Santander e rischia di colpire altre emissioni simili di banche europee, molte delle quali fronteggiano un simile dilemma nei prossimi mesi. Santander ha probabilmente valutato più conveniente estendere la durata del bond perpetuo, su cui paga tassi inferiori a quelli attuali di mercato che si applicherebbero su una nuova obbligazione simile.

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