TRASPORTI

Sardegna: in arrivo nuovi treni al posto delle vecchie littorine

di Davide Madeddu


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(Marka)

2' di lettura

Cinque nuovi “super trenini” per le ferrovie a scartamento ridotto della Sardegna. Perché dove non arriva la super velocità si cerca di migliorare in comfort e sicurezza con mezzi nuovi che permettono di abbassare i tempi di percorrenza e garantiscono “un servizio adeguato”. Da settembre quattro dei cinque mezzi che l’Arst, l’azienda sarda trasporti ha acquistato con un investimento di trenta milioni di euro, prenderanno il posto delle attuali “littorine”. Ossia le vecchie locomotive che, per il momento, garantiscono i collegamenti lungo i 400 chilometri di reti a scartamento ridotto.

Si tratta delle tratte gestite dall’azienda regionale che collegano Monserrato a Senorbì e Isili, Nuoro a Macomer, Alghero a Sassari e Sassari a Sorso. Quattro direttive particolarmente utilizzate dai pendolari, studenti o lavoratori, ma anche dai turisti che vedono viaggiare una media annua di un milione e mezzo di persone. «L’acquisto dei nuovi mezzi rientra nella commessa che l’azienda aveva attivato a suo tempo per rinnovare parco mezzi e strutture – spiega Franco Marras, amministratore unico di Arst – . È bene ricordare che stiamo parlando di treni a scartamento ridotto. Nello specifico con uno scartamento di 950 millimetri e non da 900 come esistono da altre parti e per cui c’è stato un lavoro apposito».

I nuovi treni andranno a sostituire le vecchie locomotive e consentiranno il collegamento tra i centri della Sardegna centrale serviti dall’azienda sarda trasporti. «Con questo intervento si cerca di migliorare il sistema di trasporto interno – argomenta Marras – considerando anche il fatto che si viaggia su ferrovie costruite nel 1800, ma ancora oggi particolarmente utilizzate». Uno dei primi risultati con l’entrata in funzione dei nuovi treni, sarà l’abbattimento dei tempi di percorrenza. Il collegamento tra Nuoro e Macomer, 58 chilometri in tutto, avverrà in 50 minuti e non più in 70 come oggi. L’intervento fa parte di un programma che, come rimarcano alla Regione, prevede «investimenti per 81,9 milioni di euro con lavori in corso per la sicurezza e l’ammodernamento e che a breve saranno conclusi».

In corso ci sono interventi sulla Monserrato-Senorbì mentre devono essere ancora avviati quelli sulla Senorbì-Isili. In altre tratte si procederà con «la sistemazione dei passaggi a livello automatizzati – chiarisce Marras – e tutti gli strumenti di sicurezza previsti». Impossibile, rimarca l’amministratore, pensare a una trasformazione della rete da scartamento ridotto a ordinario. «Non ne varrebbe la pena e i costi sarebbero elevatissimi». L’obiettivo comunque è quello di puntare a un rinnovo dell’intero parco rotabili. «Per portare a compimento l’intero programma – conclude – stiamo cercando le risorse che potrebbero arrivare anche con il Patto della Sardegna».

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